• Retail 5.0: trasformazione digitale ed innovazione dei modelli di business. Lo chiede il consumatore!
    Venerdì, 22 Maggio 2020 11:06

    In molteplici settori, per rispondere alle nuove obbligate modalità di acquisto si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione dei processi soprattutto quelli legati all’approvvigionamento di beni essenziali, in primis, ma anche di abbigliamento e del food delivery. Molti consumatori, costretti per necessità, hanno radicalmente cambiato il modo di fare acquisti sperimentando modalità fino a qualche mese fa guardate con scetticismo.
    Infatti, dall’indagine lampo condotta da Netcomm su 200 dei suoi associati si evince che più di 2 milioni di consumatori sono diventati e-shopper: il 75% di chi ha comprato online nello scorso mese di Aprile non lo aveva mai fatto prima.

    Il settore che più sta trainando la crescita dell’e-commerce è il grocery, infatti, “il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 23 a domenica 29 marzo è stato del +162,1% in rialzo di +20 punti percentuali rispetto al trend della settimana precedente (fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug. Vendite a valore per categoria nella settimana 13 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.)
    Anche altri segmenti di mercato hanno registrato una crescita del traffico verso i siti web e-commerce, per esempio il segmento della moda, a livello globale, ha registrata un aumento del 5% (Fonte: Blog SEMrush - E-commerce e tendenze dei consumatori durante il Coronavirus).

    Con il DPCM del 10 aprile anche il segmento della ristorazione, per sopperire alla chiusura dei propri esercizi, ha attivato o incrementato i servizi di delivery via app o anche autonomamente, modalità preferita da molti ristoratori come dimostra un sondaggio condotto da Trade Lab: “In questo periodo di isolamento, il servizio (on-line/tramite app, NDR) ha subito un rallentamento, a fronte di una crescita del Food Delivery organizzato in autonomia dai ristoratori. Il trend è evidente a Milano e a Roma, dove il dato degli ordini su app passa dal 51-49% al 32-29%, e fra gli Young Millennials (26-35 anni), dove dal 50% si precipita al 28%.”

    Ognuno di questi settori nel breve periodo e con le dovute cautele richieste per la Fase 2 dovrà affrontare nuove trasformazioni che impatteranno soprattutto il punto di contatto per eccellenza, lo store/ristorante.
    Reagire ora è ancora più urgente e l’impiego della tecnologia potrebbe creare nuove ed impensate opportunità di business.

    La sfida sarà quella di intraprendere una trasformazione digitale che ridisegni i propri modelli di business, e diventi parte integrante della cultura dell’organizzazione a tutti i livelli, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

    La scelta di investire nell’innovazione tecnologica sarà ancora più strategica, strutturale e rivoluzionaria di quel che possiamo immaginare, decretando forse l’ingresso nella nuova era del Retail, la 5.0., quella dell’individualization (fonte: PwC – Retail 5.0: Check-out the Future) in cui il consumatore è al centro di tutte le attività.

    Lo richiede il consumatore stesso che vuole poter scegliere come effettuare gli acquisti ed adottare così la soluzione tecnologica, esperienziale e di spesa più vicina alle sue esigenze, sempre nel rispetto della sicurezza.

    I retailer dovrebbero studiare a fondo i customers journeys e rimuovere i punti di attrito fuori e dentro il punto vendita consentendo così una più agile automatizzazione dei processi con l’obiettivo di creare valore aggiunto all'esperienza del cliente.

    Da un recente studio pubblicato lo scorso aprile da McKinsey & Company “Reimagining stores for retail’s next normal”, - lo scenario di riferimento è il mercato USA dell’abbigliamento ma con le dovute accortezze è adattabile anche al contesto europeo - emerge che il 76% degli intervistati nel breve periodo, in vista della ripartenza, punterà al miglioramento delle integrazioni omnicanale nel punto vendita.

    In sintesi uno dei suggerimenti proposto da McKinsey & Company è quello di accelerare radicalmente l’integrazione omnicanale in negozio e consentire un più rapido ritorno ad una nuova normalità.

    Dal nostro punto di vista (si veda anche il nostro precedente articolo) queste potrebbero essere alcune delle possibili implementazioni da adottare:

    • Ridefinire il ruolo del punto vendita rendendolo il luogo in cui offrire esperienze uniche ai clienti.
    • Incrementare l’uso di strumenti che possano garantire il distanziamento sociale come il click & collect o il BOPIS (buy online and pick-up in store) o il self scanning, disponibile anche dall’app.
    • Creare per il consumatore esperienze uniche ed unificate su tutti i punti di contatto (in store, online, app, kiosk, self-checkout, self scanning) lasciando loro la possibilità di scegliere quale canale utilizzare per completare il personale percorso di acquisto.
    • Attivare i pagamenti via mobile o adoperare tecnologia che facilitino l’utilizzo di soluzioni di pagamento contactless.
    • Semplificare la comunicazione instore attraverso l’introduzione del digital signage per consentire al retailer di creare una narrazione chiara e trasparente verso i consumatori.
    • Infine, per il segmento della ristorazione grazie alla tecnologia del digital signage è possibile adottare il Digital Menu Board che con l’ausilio di un’app renderà rapida e digitale la consultazione del menu e l’invio dell’ordine in cucina.

    Konvergence supporta i retailer nelle scelte tecnologiche proponendo soluzioni che ottimizzano i processi di business, semplificano l’operatività e realizzano una vera omincanalità su tutti i punti di contatto con cui il consumatore interagisce.

    Momenti di incertezza e vulnerabilità sono stati presenti anche in passato e come suggerisce Gartner in un recente documento “Mitigate COVID-19’s Impacts in Vertical Industries With These Vendor Action Itemsbisogna agire con un approccio poliedrico, senza farsi prendere dal panico, incentrando la propria attenzione sulle esigenze del cliente, comprendendo a fondo le vulnerabilità ed intervenendo per mitigarle. Lo sguardo verso il futuro deve essere ottimistico perché in fondo questi grandi momenti di incertezza hanno la capacità di spingerci verso nuove ed impensabili opportunità.

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  • POLI.design e Konvergence, il valore della contaminazione
    Venerdì, 03 Aprile 2020 09:42 Konvergence è un’azienda che da anni opera nell'Information Technology e segue i retailer nel percorso di innovazione tecnologica del punto vendita. In particolare, si occupa di progettare infrastrutture digitali per il retail e sviluppare piattaforme software e apparecchiature hardware per estendere il negozio fisico anche al piano virtuale e aiutare i retailer nel potenziamento del loro business.
    Una realtà italiana fortemente radicata sul territorio che fa della convergenza delle competenze e dell’approccio umano i propri tratti differenzianti, all’interno di un mercato dominato dai grandi player internazionali.

    POLI.design e Konvergence si incontrano circa tre anni fa, quando la società con presenza nazionale intraprende un percorso formativo in collaborazione con Fondazione Politecnico per evolvere le competenze del proprio team nell’ambito della trasformazione digitale.

    Konvergence trova in POLI.design una risorsa di eccellenza sui temi del design thinking, della strategia digitale e dello UX design, oltre che un interlocutore con dei valori comuni.
    Il rapporto tra le due realtà nasce, infatti, in seno a una convinzione condivisa: la cooperazione e la commistione di competenze diverse sono alla base dell’innovazione.
    Partendo da questo presupposto, POLI.design e Konvergence sviluppano la propria collaborazione su due fronti.

    Il primo è quello dello UX Design: Konvergence vuole offrire ai propri utenti delle esperienze sempre più soddisfacenti ed efficaci.
    Nasce da questa esigenza il percorso di coaching per l’evoluzione dell’interfaccia di Koncentro, sviluppato insieme al prof Venanzio Arquilla e al prof Genco, nell’ambito della XDA, la Experience Design Academy di POLI.design.
    Koncentro è il prodotto di punta di Konvergence e quello che ne esprime al massimo la mission: esso infatti ha lo scopo di far convergere in una sola piattaforma tutte le funzionalità per supportare il retailer nella gestione delle relazioni con i propri clienti, per garantire controllo sui punti vendita e dare automazione nei processi di marketing.
    Da qui l’importanza di realizzare un’esperienza utente che metta la tecnologia al servizio di chi la usa.

    Il secondo fronte di collaborazione è quello della digital strategy: dalla formazione con Marco Ronchi e Giulia Sormani, che hanno portato in aula la loro esperienza al Master in Digital Strategy, nasce un successivo percorso di coaching per aiutare Konvergence nell’evoluzione del go to market digitale della propria offerta.
    Il progetto viene sviluppato insieme a TWIG, realtà di consulenza in strategia digitale guidata da Ronchi e che da anni collabora con POLI.design.
    Il coaching parte da una fase di ascolto del mercato per indagare il sentiment dei retailer nei confronti del brand, quindi segue un’attività di posizionamento strategico e di digital strategy, e infine si passa alla parte di execution tramite campagne di web marketing per arrivare al mercato in modo disintermediato.
    Il digitale è così sfruttato per la sua capacità di creare una relazione diretta con il pubblico e di ascolto costante dei bisogni del mercato.

    In entrambi i percorsi, il team di POLI.design e quello di Konvergence hanno lavorato a stretto contatto, mixando esperienze e conoscenze. Questa commistione di competenze ha unito il mondo accademico all’impresa e ha dimostrato ancora una volta che quella della cooperazione è la strada migliore per portare innovazione.
  • Sicurezza e continuità di servizio: il nostro impegno in smart working
    Martedì, 24 Marzo 2020 16:17

    Il nostro paese sta affrontando questo momento con coraggio e determinazione. Ognuno di noi sta conducendo con i mezzi a propria disposizione azioni volte a mitigare questa emergenza. Operando da anni al fianco della Grande Distribuzione sappiamo quanto sia necessario garantire la business continuity ogni giorno, oggi questa esigenza diventa ancora più importante.

    Per tutelare la salute dei nostri dipendenti abbiamo attivato lo smart working. Da due settimane circa i team della segreteria tecnica, dello Spoc (Single Point Of Contact), del Service Desk e dei sistemisti supportano i nostri clienti da casa, continuando a rispondere alle richieste dei clienti della Distribuzione italiana chiamata ad un intenso e indispensabile lavoro.

    Il vantaggio di avere una predisposizione al lavoro remoto tramite tecnologie di networking è stato sfruttato a pieno in questa occasione. VPN, laptop e piattaforme software centralizzate hanno dato a tutti gli operatori la possibilità di proseguire il proprio lavoro in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e degli impegni presi con i clienti.

    Per ridurre la distanza tra i gruppi di lavoro e favorire una più rapida comunicazione sono stati creati gruppi di chat e organizzati meeting quotidiani tramite piattaforme collaborative.

    Questo è stato un impegno necessario e compiuto per garantire la sicurezza dei dipendenti, e non per ultimo, mantenere attivo il supporto e il servizio ai nostri clienti perché vogliamo essere al loro fianco.

    #andràtuttobene
    #noicisiamo

  • Comunicazione ai clienti
    Lunedì, 23 Marzo 2020 17:53 A fronte dei recenti Decreti del Governo che emanano misure di contenimento del virus Covid -19 in Italia, Konvergence ha analizzato la sua attività nella totalità ai fini del comune interesse di tutelare la salute dei dipendenti. Ha considerato, al tempo stesso, che l’azienda stessa eroga però servizi essenziali e di rilevanza sistemica per la Distribuzione che in questo momento è chiamata a sua volta a fornire servizi critici per la popolazione italiana.

    L’epidemia è un’emergenza del tutto anomala e unica, un evento di forza maggiore a motivo del quale si possono verificare circostanze per cui, le forti limitazioni e i divieti imposti dal Decreto per farvi fronte, impattino sull’erogazione dei servizi di manutenzione sul posto e delle attività in genere, nonostante l’impegno di Konvergence.
    Abbiamo assunto tutte le informazioni necessarie attraverso il nostro studio legale e le Associazioni di categoria al fine di avere una corretta interpretazione del Decreto, per capire come poter far fronte agli impegni contrattuali assunti con i nostri Clienti con la professionalità di sempre, ma senza violarne le disposizioni o creare situazioni di rischio della salute.
    A tale scopo abbiamo operato per tutti i servizi erogabili in tal guisa, lo Smartworking per le Unit Sviluppo e Progetti, Commerciale & Mkt, Help desk, Amministrazione, che quindi rimangono operative da remoto e tramite piattaforme di “collaboration”.
    Per quanto riguarda la Unit Service Delivery che è responsabile delle attività sul territorio, Konvergence v’informa di avere analizzato le attività contrattualmente previste per discernere quali, tra esse, invece, rivestano il carattere di essenzialità per cui, con le dovute cautele, potranno continuare ad essere rese senza rischi o sanzioni.
    Vi informiamo pertanto che le attività cantieristiche e di roll-out non sono risultate essenziali al regolare funzionamento dei vostri punti vendita e che, quindi, sono passibili di momentanea sospensione, tanto più perché comportano quel contatto fisico tra gli operai che il Decreto mira a evitare.
    Riguardo all’erogazione dei servizi di assistenza sul posto, Konvergence insieme ai suoi partner ha steso una lista con i nominativi del personale che, a fronte di autocertificazione, potrà svolgere attività in loco nei punti vendita sempre in ottemperanza delle normative sanitarie di sicurezza previste.
    A tal scopo Konvergence richiede un maggior coinvolgimento da parte vostra per superare i divieti di circolazione imposti dal Decreto sul territorio nazionale e confida nella vostra comprensione a fronte di eventuali ritardi di erogazione dei servizi in loco.
    Konvergence è consapevole di dover erogare un servizio importante e necessario per la continuità della vendita e farà tutto il possibile per impegnarsi in tal senso.
    Tutti i referenti di Konvergence rimangono a disposizione per eventuali ulteriori richieste di informazione.
  • Save the date: il 22 Settembre 2020 c'è IT’S ALL RETAIL!
    Martedì, 18 Febbraio 2020 13:17

    Il 22 settembre si terrà a Milano, presso NH Milano Congress Centre, la mostra convegno It’s all RETAIL 2020 organizzata da Brainz. Questo sarà un momento importante per favorire l’incontro e il networking tra le diverse professionalità del settore, per confrontarsi sulle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica e di processo per il Retail.

    Gli organizzatori definiscono così l’evento:
    “It’s all RETAIL 2020 è teatro di soluzioni innovative, il punto in cui i decision maker, leader, manager di imprese tecnologiche si incontrano per sviluppare nuove opportunità, ispirare il cambiamento, esplorare nuovi mercati e nuove soluzioni.”

    La giornata inizierà con una sessione plenaria in cui si affronteranno diverse tematiche, dalle sfide che il Retail dovrà affrontare nel futuro, agli effetti del cambiamento che già stanno rivoluzionando questo mondo, passando per l’analisi delle soluzioni in atto per rispondere a questi importanti mutamenti.

    A conclusione della plenaria i partecipanti avranno la possibilità di scegliere tra diverse aree tematiche – IT& Technology, CRM & Marketing, POS & Payment, Energy Efficiency & Layout, Huma Resources, Supply Chain, Security – in cui si alterneranno per tutto il giorno interventi e tavole rotonde.

    Noi di Konvergence saremo presenti all’evento con uno speech nella sessione dedicata al CRM & Marketing per il Retail & GDO che si terrà alle 10.15 presso il Teatro Rosso.
    Sarà un’occasione per condividere le nostre esperienze e spiegare meglio come le nostre soluzioni aiutano il retail nei processi di trasformazione digitale dei punti vendita e relazione omnicanale con i clienti.

    Sei interessato a partecipare? 
    Abbiamo a disposizione degli ingressi gratuiti al convegno. Compila il form a questo link, potresti essere tra i fortunati che riceveranno un ingresso gratuito!

  • Konvergence è stata Nominata Solutions Partner di Tgcs
    Venerdì, 10 Gennaio 2020 16:14

    Toshiba Commerce opera a livello globale nel mercato retail e ha sviluppato un programma di partnership all’interno del quale aziende con competenze diversificate si trovano spesso a confrontarsi e a fare squadra integrandosi con l’obiettivo di soddisfare in maniera più completa le richieste del mercato retail.

    Questa rete di partner è chiamata la Together Commerce Alliance è ha il compito di creare relazioni tra Toshiba, gli ISV (Independent Software Vendors) e gli IHV (Independent Hardware Vendors). Il programma Together Commerce Alliance Toshiba consiste in una serie di attività di business e di marketing congiunte, formazione e certificazioni su prodotti e soluzioni con focus sul mercato del retail. L’organizzazione dei partner prevede un percorso di crescita suddiviso in diversi livelli scalabili in base alle performance che i partner realizzano nel tempo.

    Konvergence ha da diversi anni intrapreso il percorso di collaborazione con Toshiba Commerce e di recente è passata prima a Gold Partner e poi a Solution Partner come ISV.
    Sono le soluzioni software ad essere state selezionate da TGCS come soluzioni innovative e potranno essere proposte da tutta la rete della Together Commerce Alliance non solo in Italia ma anche a livello internazionale.

    Le soluzioni che Toshiba sta promuovendo in modo particolare negli ultimi tempi, sono punti di forza per i retailer che portano avanti strategie di fidelizzazione e mettono l’esperienza del cliente al primo posto:

    • L’Enriched Shopping, che comprende Digital Signage, Mobile e Omnichannel.
    • Gli Actionable Insights, per un marketing data-driven grazie a sistemi di loyalty e promotions che agiscono in modo automatizzato e puntano alla personalizzazione della relazione con il consumatore.
    • Il Frictionless Checkout, per l’ottimizzazione dei pagamenti, la riduzione dei tempi di attesa e la fluidità delle operazioni di checkout.
    Le piattaforme software di Konvergence, per la marketing automation e la loyalty, per il mobile marketing e per i pagamenti elettronici si adattano perfettamente al contesto di business sviluppato da Toshiba. Esse sono anche il risultato del percorso di partnership all’interno della Together Commerce Alliance che fornisce ai propri partner non solo dispositivi hardware all’avanguardia e servizi di consulenza di livello professionale, ma anche conoscenza e una visione del mercato che guarda al futuro e permette di seguire le tendenze tecnologiche più innovative per il mercato retail.

    Contattaci per saperne di più!

     

  • Parliamo di Smart Retail a Lumi expo 2019
    Mercoledì, 06 Novembre 2019 11:24 L’integrazione dei sistemi, l’IoT, l’innovazione tecnologica per la costruzione di ambienti Smart al servizio del cittadino e del consumatore sono i temi principali dell’evento LUMI Expo 2019 che si svolgerà il 21 e il 22 Novembre presso Bologna Fiere.

    Noi ci saremo e parteciperemo al Talk Show “Convergenze tecnologiche AudioVideo, IoT e Smart Data nell'esperienza di vita quotidiana delle persone”, mettendo a confronto il nostro punto di vista con quello di altri esperti del settore.

    Sarà un momento di aggregazione e confronto al quale invitiamo tutti a partecipare.

    “LUMI esprime la filiera del mercato della system integration. Rappresenta l’ecosistema che vede al centro l’uomo, dallo spazio chiuso in cui lavora e vive (SMART BUILDING), allo spazio costruito, in cui la persona si muove e interagisce con la comunità (SMART CITY), fino al paesaggio costruito, dove l’individuo diventa collettività (SMART LAND).”

    Il Retail è parte integrante di questo ecosistema e deve saper cogliere le opportunità tecnologiche per offrire ai propri clienti servizi e contenuti digitali in omnicanalità.

    Il digital signage nel punto vendita è un punto di contatto prezioso per dare senso concreto alle aspettative che il cliente ha creato online. È necessario riflettere su come declinare al meglio i contenuti digitali nel punto vendita in base agli obiettivi di business e per rendere l’esperienza d’acquisto coinvolgente e memorabile.

    Per iscriverti gratuitamente all’evento, clicca QUI
  • CDS, Centro Distribuzione Supermercati, usa la tecnologia per entrare in sintonia con i suoi clienti.
    Lunedì, 04 Novembre 2019 10:24

    Una rete di 100 punti vendita tra diretti e affiliati, 5 insegne con format differenti per soddisfare le esigenze del pubblico variegato della Sicilia, una storia di crescita che dal primo Max Market del 1974, è arrivata all’acquisizione nel 2015 dei punti vendita siciliani del gruppo Carrefour e continua ad espandersi con nuove aperture.

    Già agli inizi degli anni 2000, l’azienda cominciava a fare consistenti investimenti in sistemi di CRM, puntando quindi la propria strategia sulla relazione e la fidelizzazione dei clienti.

    A seguire hanno iniziato a impostare un programma di loyalty e in particolare per il brand IlCentesimo hanno giocato con la caratterizzazione di un personaggio ed una carta fedeltà che rappresenta il valore principale del loro posizionamento: il salvadanaio Spicciolo d’Oro, simbolo del risparmio, la promessa fatta a quel target di clienti. Poi con l’avvento dei canali digitali, il brand si attiva e sperimenta le interazioni con Mobile App, social media e chioschi touch per promozioni, informazioni, concorsi e giochi.
    In questa fase CDS ha bisogno di un partner qualificato e affidabile. Inizia quindi la collaborazione con Konvergence, che, insieme a Toshiba, prende in carico la gestione dell’infrastruttura tecnologica dei punti vendita.
    La barriera casse è il punto di partenza, front-end, pagamenti e multiservizi, poi anche il sistema di Loyalty, il Campaign Management e la Mobile App, una delle prime app per retail rilasciata in Italia, nel 2013, la prima versione di KWallet.
    L’app per il brand IlCentesimo ha seguito le evoluzioni e le nuove release ed a breve sarà disponibile anche per i punti vendita a marchio Carrefour nella versione brand Mizzica.

    In questa realtà del retail tutta italiana è possibile rintracciare il passaggio completo verso la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica: dal Retail 1.0 associato ai primi punti vendita a libero servizio, fino alla multicanalità del brand che anticipa le offerte direttamente sul Mobile dei propri clienti, li coinvolge sui social con iniziative promozionali e li porta sul punto vendita a completare il percorso d’acquisto. La tradizionale vendita onland avviene dinamicamente, abbinata all’intrattenimento tecnologico, il cliente oltre alle necessità di acquisto, che fa in modo più consapevole grazie alle informazioni a disposizione, è attratto dalla possibilità di partecipare alle iniziative promozionali, di essere parte di una community social e mettersi in gioco con la gamification.

    Come dichiara Marco Romano, direttore Commerciale per il Centesimo.

    “La collaborazione con Konvergence ci ha dato la possibilità di mettere in atto le nostre strategie digitali in modo fluido. Abbiamo potuto dedicarci con più serenità al nostro business e avere allo stesso tempo delle buone performance su tutta l’infrastruttura tecnologica. Stiamo costruendo un percorso di shopping diversificato per ciascuno dei nostri brand, seguiamo l’evoluzione tecnologica declinandola in nuove opportunità di business.”

    Garantire che i sistemi digitali e l’infrastruttura hardware e software funzionino sempre correttamente è un requisito fondamentale.

    È il servizio il vero protagonista di questa trasformazione digitale del punto vendita ed è anche il punto di forza in Konvergence. Il servizio nella sua triplice accezione:

      • Il SaaS, servizio come modalità di accesso alla tecnologia. CDS ha ben intuito da anni, che snellendo sostanzialmente la sua infrastruttura può utilizzare le piattaforme software in Cloud. Tutti i sistemi centrali sono in hosting presso i data center certificati da Konvergence, che si occupa direttamente della gestione e della manutenzione dei moduli centralizzati.
      • Servizi a valore aggiunto. Con il POS abilitato per Buoni Pasto e Multiservizi, quali ricariche telefoniche e Gift Card.
      • Il Servizio a capitale umano. CDS si avvale dei servizi di supporto remoto e onsite per tutto quello che riguarda le installazioni, i test, le attività post vendita.

    Un progetto che si evolve; un’azienda che porta avanti la tradizione locale e utilizza dei sistemi digitali per dare al consumatore oltre alla qualità e al risparmio anche un’esperienza digitale unica.

  • L’esperienza d’acquisto unificata passa per il software di cassa!
    Lunedì, 24 Giugno 2019 10:33

    “Le aspettative dei clienti per una brand experience consistente, stanno rendendo obsolete le soluzioni POS convenzionali. Per dare un’esperienza di acquisto unificata lungo tutto l’ecosistema, gli IT manager del retail di grande dimensione dovrebbero focalizzarsi su soluzioni POS Digital-Business-Ready”

    Market Guide for Digital-Business-Ready POS Applications – Dicembre 2017 - Gartner

    In un mondo in cui i consumatori vivono esperienze d’acquisto complesse e sfaccettate, e i punti di contatto (online e offline) con cui interagiscono sono molteplici, la domanda che un retailer dovrebbe porsi è se il software di cassa è pronto ad affrontare il cambiamento digitale.

    Molti retailer italiani stanno utilizzando software di cassa datati, se non obsoleti, e anche l’hardware non è dei più recenti. I tradizionali vendor software propongono al mercato soluzioni mature e non ottimizzate per il business digitale, con una ridotta capacità di trasformare i dati in insight di business. L’architettura poco flessibile e scalabile, comporta alti costi per l’integrazione e di sicuro non sono soluzioni cloud native o modulari. Inoltre, i costi di manutenzione dell’hardware e del software sono decisamente rilevanti.

    Seguendo le evoluzioni del business innescate dai comportamenti del consumatore, il POS di vendita è diventato un insieme critico di servizi e dati utili a conoscere meglio le abitudini di acquisto del consumatore.
    Ma quali caratteristiche deve avere un software di cassa per essere adeguato al business digitale? 

    • un’architettura flessibile che faciliti l’accesso e la condivisione delle informazioni di tutto l’ecosistema retail,
    • deve essere aperto alla cooperazione con terze parti per l’erogazione di servizi che il consumatore considera "business as usual"
    • deve supportare in maniera omnicanale le interazioni e la convergenza con il cloud, il mobile, i social e l’IoT.

    Come evidenzia lo studio di Gartner, “Market Guide for Digital-Business-Ready POS Applications”, per dare al consumatore un’esperienza di acquisto unificata lungo tutto l’ecosistema, bisognerebbe focalizzarsi su soluzioni POS Digital-Business-Ready. Quindi la scelta di una soluzione di cassa dovrebbe:

    • Basarsi sull'esperienza cliente desiderata
    • Soddisfare i requisiti e le esigenze aziendali
    • Essere abbastanza agile da facilitare la rapida integrazione di funzionalità emergenti.
    Un sistema di casse innovativo, rispondendo a un mercato dinamico e mutevole, garantisce una riduzione dei costi per la manutenzione hardware e software e consente il monitoraggio costante delle performance di vendita. Inoltre, abilita nuove ed innovative forme di pagamento, consentendo un costante monitoraggio dei prezzi in base a risultati obiettivi e sempre aggiornati, garantendo così una personalizzazione dell’offerta e delle promozioni su ogni singolo cliente.

    Un sistema del genere esiste già, infatti, Kiara Cloud è una soluzione di vendita totalmente HW independent, è modulare e ha un’architettura aperta e facilmente integrabile. Grazie alla centralizzazione del dato, la reportistica è sempre aggiornata in real time. È facile da installare e da usare, con una UX e UI studiata per gli utenti retail, dialoga con i moduli di couponing, loyalty e promotion, rendendo possibile un vero e proprio marketing one-to-one.

    Tutti i punti di contatto sono integrati nella piattaforma in cloud per gestire la complessità del punto vendita.

    Konvergence può guidarti nel processo di digitalizzazione del tuo business, fornendoti gli strumenti giusti per adeguarti al business digitale di oggi ed essere agile e sempre pronto al cambiamento.

    Gestisci una catena di supermercati? Scopri di più su Kiara Cloud.

    Gestisci una catena di negozi di moda, accessori, oggettistica? Scopri di più su Kiara Cloud.

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  • GDPR: compliance è meglio!
    Venerdì, 24 Maggio 2019 06:35

    A un anno dall’entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Regulation) lo studio globale Cisco 2019 Data Privacy Benchmark Study, pubblicato lo scorso gennaio, evidenzia che le aziende che investono nella tutela della privacy registrano diversi benefici di business tangibili. “La privacy è un ingrediente fondamentale per il successo organizzativo, sia in termini di protezione del dato sia inteso come volano per l’innovazione" afferma John N. Stewart, Senior Vice-President and Chief Security and Trust Officer di Cisco. L’indagine, che ha coinvolto più di tremila professionisti della sicurezza e della privacy dislocati nei principali settori di 18 paesi, conferma che le aziende pronte per il GDPR registrano minori ritardi nelle vendite e un numero inferiore di violazioni e di perdite economiche. Le aziende italiane, insieme a quelle spagnole, sono state tra le più rapide nell’adozione del regolamento.

    Gli intervistati hanno dichiarato inoltre che gli investimenti fatti in termini di tutela della privacy hanno portato vantaggi competitivi (41%), una maggior efficienza operativa grazie ad una puntuale classificazione e organizzazione dei dati (41%), e una maggiore agilità e innovazione derivanti da un adeguato controllo dei dati (42%).

    infograficaGDPR

    L’introduzione del Regolamento UE 679/2016 in tal senso è da considerarsi proprio come un’opportunità di crescita per le aziende. Infatti, il GDPR ha cambiato profondamente l’approccio alla tutela del dato, da mero adempimento legislativo a vero e proprio processo produttivo che necessita di un modello organizzativo specifico per essere gestito.

    Il focus ora è sui doveri e sulla accountability del titolare del trattamento che diventa così un vero e proprio responsabile delle misure operative e tecniche che riterrà necessario adottare per tutelare i dati che l’azienda tratta. Il titolare del trattamento dovrà avere una strategia articolata, agile e trasparente nei confronti dei soggetti cui si riferiscono le informazioni.

    A supporto di questo nuovo approccio la normativa richiede la realizzazione del Data Protection Impact Assessment (DPIA), il documento di valutazione d’impatto nel trattamento dei dati è inteso come una “auto-verifica preliminare”, che richiede un’analisi dei processi aziendali allo scopo di gestire e prevenire i rischi che il trattamento dei dati comporta.

    Konvergence, in quest’ottica ha predeterminato le finalità per le quali i dati sono utilizzati, le ha limitate a quelle strettamente necessarie e, in base al principio di minimizzazione dei dati raccoglie esclusivamente quelli rilevanti per il suo business trattandoli secondo i principi dettati dalla normativa Comunitaria e Nazionale.

    Tramite le nostre piattaforme gestiamo ogni giorno una mole di dati rilevanti e da anni abbiamo integrato all’interno delle nostra strategia un’attenzione maniacale alla sicurezza, conferendo alle nostre soluzioni certificazioni di prodotto e di processo.
    Oggigiorno è fondamentale riconoscere una stretta collaborazione tra l’attenzione al rispetto della privacy e la sicurezza informatica tale da garantire una migliore resilienza digitale.

    Dall’indagine “2019 Cyber Resilient Organization”, condotta da Ponemon Institute e sponsorizzata da Ibm Resilient che ha coinvolto professionisti della sicurezza e dell’IT di tutto il mondo è emerso che il 77% degli intervistati non ha un piano di cyber-security e solo il 54% delle aziende che lo hanno predisposto, afferma di non fare regolarmente dei test, rischiando così di non essere preparati a gestire un attacco.

    Facendo proprio il principio cardine del GDPR, la cd. Privacy by design e by default, Konvergence si è impegnata ad adottare politiche aziendali che, a tutti i livelli, tutelano i dati da trattare sin dalla progettazione del trattamento stesso e come impostazione predefinita di qualunque attività aziendale, approntando un complesso processo di data loss e leak prevention (DLP) e predisponendo test di vulnerabilità e controlli a stretta periodicità di tutti i sistemi di cui è dotata.

    Le piattaforme Konvergence sono GDPR compliant.
    Contattaci, il nostro team di vendita sarà lieto di illustrarti le potenzialità delle nostre piattaforme!

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