L’omnicanalitá ha il suo strumento: il wallet digitale
Venerdì, 16 Aprile 2021 10:29 wallet digitale loyalty koncentro digital innovation omnicanalità omnichannel retail technologies retail touch point pagamenti digitali pagamenti elettronici Pagamenti gift card couponing marketing

Perseguire l’innovazione e offrire ai propri clienti non solo prodotti ma anche servizi digitali sempre disponibili lungo tutto il percorso di acquisto significa per il retailer mettere in atto una strategia che punta a raggiungere l’omnicanalità: mettere quindi il cliente al centro di un sistema interconnesso dove è libero di muoversi tra i vari touch-point mantenendo un’esperienza di acquisto fluida e continua.

La teoria è piuttosto chiara e il tema è stato ampiamente trattato e approfondito. Ma come si mette in pratica? Come il cliente riesce a utilizzare tecnologie diverse senza vivere lo scompenso della frammentazione?

Per mettere in pratica l’omnicanalità il retailer ha bisogno di un unico contenitore di informazioni che prenda e al contempo metta a disposizione dei clienti i dati su tutti i punti di contatto. Il cliente è in grado in questo modo di cercare informazioni, effettuare transazioni e acquisti di beni e servizi in ogni momento e all’interno dell’intero ecosistema retail.

Tra i punti di contatto fisici e digitali esiste uno strumento che può abbracciarli tutti: il Wallet.

Il Wallet digitale per il Retail è uno strumento scalabile che integra tutti i servizi di loyalty e marketing con gli strumenti di pagamento elettronico e multiservizi:

  • Carte fedeltà,
  • Coupon e buoni sconto,
  • Carte di credito, debito o prepagate,
  • Gift Card,
  • Buoni Pasto,
  • App e strumenti di pagamento digitali,
  • Crediti accumulati per resi,
  • Salvadanaio resti.

Il Wallet digitale permette al cliente di organizzare e digitalizzare in un unico posto tutte le risorse a sua disposizione per pagare la propria spesa in modo rapido, sicuro e vantaggioso.

  • Rapido, perché una volta definita la priorità di utilizzo degli strumenti in ordine di preferenza basta mostrare un singolo codice in cassa e procedere al pagamento completo anche con strumenti diversi, scalare automaticamente sconti, punti e buoni.
  • Sicuro, perché utilizza i protocolli di sicurezza delle più stringenti normative in materia di pagamenti elettronici.
  • Vantaggioso perché il cliente non perde di vista nessuno degli strumenti promozionali a sua disposizione.

Il nostro Wallet digitale per il Retail è un’evoluzione del wallet di pagamento (device-based o internet-based) perché è associato all’anagrafica, che contiene tutta la storia del cliente e i vantaggi legati alla carta loyalty: una chiave di accesso a servizi e strumenti di marketing attivabili in maniera modulare, secondo le strategie del Retailer e le preferenze del cliente. L’evoluzione del sistema di loyalty corrisponde quindi alla messa in pratica di una vera e propria strategia omnicanale.

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Se è vero che, come Gartner spiega nelle sue analisi di mercato, gli elementi di base per una perfetta customer experience sono: CONVENIENZA, COERENZA e CONTINUITÁ, il wallet digitale per il retail in un ecosistema di commercio unificato li garantisce tutti.
(Market Guide for Unied Commerce Platforms – Gartner – Marzo 2020)

  • La convenienza è data dalle operazioni di cash-back, dall’ottimizzazione dei processi di fruizione degli sconti e della conversione dei punti in valore.
  • La coerenza è assicurata dal fatto che il wallet è completamente dematerializzato e cross-canale. Seppur raggiunge il massimo della fruibilità grazie all’utilizzo del canale mobile, è utilizzabile anche da browser internet sul sito del merchant o su postazioni digitali kiosk o POS.
  • La continuità è messa in atto a livello di esperienza utente, che può iniziare un processo su un canale e continuarlo su un altro canale in maniera continua e non frammentata. La continuità è messa in atto anche a livello di supporto sempre disponibile che si configura come punto di riferimento unico con una vista unica su tutto il sistema.

Il wallet digitale porta inoltre al Retailer dei vantaggi di business legati alla gestione delle transazioni in maniera centralizzata che rappresentano un ulteriore risorsa per il ritorno sull’investimento.

Se non hai ancora pensato a un wallet digitale o se stai offrendo ai tuoi clienti una serie di strumenti di pagamento e marketing disgiunti e non integrati, è il momento di iniziare il percorso dell’omnicanalità, è il momento di capire a fondo le potenzialità del Wallet digitale per il Retail.

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Integrazione Kpay con i web services di erogazione del servizio celiachia
Venerdì, 09 Aprile 2021 10:03 kpay Innovative Payments pagamenti digitali pagamenti elettronici Pagamenti

L’Azienda Regionale per l’innovazione e gli Acquisti della Regione Lombardia, ci ha recentemente notificato l’esito positivo dell’integrazione di Kpay, la soluzione di monetica e multiservizio di Konvergence, con i web services di erogazione del servizio celiachia. Con questa certificazione è stato abilitato un nuovo metodo di pagamento disponibile sulla nostra piattaforma.

I celiaci in Italia sono 214.239 questo dato emerge dall’annuale Relazione al Parlamento sulla Celiachia (anno 2018) presentata a gennaio 2020. Inoltre, è in costante incremento in tutte le regioni il trend delle nuove diagnosi, con una media di 8 mila nuove diagnosi all’anno analizzando l’andamento del triennio 2016-2018.

Il SSN (Sistema Sanitario Nazionale) prevede diverse forme di tutela per le persone celiache, tra cui l’erogazione gratuita di buoni spendibili nelle farmacie, nei negozi specializzati e nei punti vendita della GDO. Il rilascio di questi buoni è di competenza delle singole regioni che si stanno impegnando nel processo di dematerializzazione. Attualmente il modello a voucher realizzato dalla Regione Lombardia è replicabile in modalità riuso ASP (Application Service Provider) e diverse regioni - Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Lazio, Campania - hanno già aderito al network.

La Regione Lombardia, in una logica di digitalizzazione dei processi di erogazione dei buoni celiachia, ha distribuito ai cittadini affetti da questa patologia, un codice personale associato alla Tessera Sanitaria, che permette l’attestazione dell’erogazione. Per rendere effettivo questo flusso ha attivato l’esposizione di API per automatizzare e dematerializzare il processo di gestione ed autorizzazione dei buoni.

L’utente in cassa introduce la Tessera sanitaria nel POS e digita il PIN (codice celiachia). Il terminale effettua una chiamata API per comunicare con i sistemi di Back End Celiachia e verificare ed autorizzare l’impiego dei buoni come metodo di pagamento per l’acquisto dei prodotti senza glutine inseriti nel Registro Nazionale degli Alimenti.

Da dati rilasciati della Regione Lombardia si attesta un maggiore potere di acquisto (dal 3,5% fino al 26,6%) da parte del cittadino per l’effetto benefico derivante dall’apertura del mercato, registrando una significativa diminuzione dei costi dei prodotti per Celiaci.

Nelle regioni in cui non è ancora attivo il sistema digitalizzato i celiaci spesso possono usufruire solo di un buono mensile, spendibile interamente in un unico canale di vendita, la farmacia.

Il buono digitale invece è frazionabile nei quantitativi utili al celiaco, fino al raggiungimento dell’importo massimo previsto mensilmente, in più canali di vendita, accedendo ad una più ampia scelta e a prezzi più competitivi. L’importo residuo è aggiornato automaticamente subito dopo l’utilizzo, e sullo scontrino viene stampato il credito rimanente.

A tendere, quando il sistema di dematerializzazione dei buoni sarà a regime in tutta Italia, i cittadini celiaci potranno acquistare gli alimenti senza glutine anche al di fuori della propria Regione di residenza garantendo così la circolarità dell’assistenza in tutte le regioni e province italiane, semplificando, modernizzando e razionalizzazione il sistema di erogazione degli alimenti senza glutine.

Konvergence, come partner tecnologico di diverse aziende della GDO, ottenendo questa certificazione ha contribuito a migliorare i processi di instradamento dei flussi economici e a semplificare le procedure di autorizzazione dei buoni celiachia.

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Pagamenti digitali: nel 2020 aumentata la penetrazione, complice la necessità di garantire il distanziamento
Venerdì, 19 Marzo 2021 10:20 Osservatorio Innovative Payments mobile payment kpay kwallet self checkout kiaracloud Kiara Cloud smartpos smart retail

Lo scorso 11 Marzo si è tenuto in diretta streaming l’evento di presentazione dei risultati dell’Osservatorio Innovative Payments, un momento importante di condivisione e confronto tra i vari attori che ogni giorno operano nell’ambito dei pagamenti. Tra gli sponsor dell’Osservatorio anche Konvergence.

L’analisi condotta dall’Osservatorio ha tenuto conto della complessità del momento, e ha rilevato gli evidenti impatti della pandemia anche sul mondo dei pagamenti.

I numeri dei pagamenti elettronici in Italia nel 2020

Nel 2020 anche a fronte di un calo dei consumi il transato per i soli pagamenti elettronici si attesta a 268 miliardi, con una lieve e contenuta flessione (-0,7%) rispetto al 2019, tale flessione nel primo semestre era del 6% poi recuperata nel secondo semestre.
I pagamenti più innovativi hanno avuto dei tassi di crescita rilevanti: i pagamenti contactless hanno registrato un +29% con transato che si attesta a 81,5 miliardi di euro; il mobile payment e il wearable payment registrando un aumento del 55% raggiungendo 4,7 miliardi di euro di transato. L’e-commerce ha invece sofferto di più per via della grave crisi che ha investito i comparti del turismo e della mobilità. Degno di nota è il cambiamento avvenuto in termini culturali da parte del consumatore in quanto il 33% del transato della quota parte dell’e-commerce proviene dal mobile, raggiungendo il 15 miliardi di euro.

Pagamenti elettronici Transato2020

Le dinamiche che hanno influenzato i risultati dell’analisi

I pagamenti digitali, nonostante la pandemia hanno fatto registrare un aumentato della penetrazione e poco alla volta stanno cannibalizzando gli strumenti tradizionali e meno innovativi, anche se il contante resta lo strumento ancora più utilizzato. Infatti, a livello europeo, l’Italia nel 2019, in termini di transazioni pro-capite effettuate con strumenti di pagamento digitale, si è posiziona al 24° posto su 27 con sole 77 transazioni pro-capite. Questo gap è ancora più forte se confrontato con i dati registrati dai paesi del Nord Europa dove i pagamenti digitali sono utilizzati in larga misura. L’introduzione del Piano Italia Cashless con misure ed incentivi, sia per i consumatori che per gli esercenti, è un primo segnale positivo nella riduzione dell’uso del contate. Infatti, le misure introdotte sono pensate per incoraggiare i pagamenti senza contanti e ridurre l’economia sommersa ed accelerare la digitalizzazione del paese.

I pagamenti in Italia

Nel 2020 i pagamenti digitali sono diventati degli alleati per i consumatori, abilitando gli acquisti da remoto, e accrescendo l’uso di modalità di pagamento senza contatto, consentendo la conclusione degli acquisti garantendo il distanziamento.

Gli acquisti con carte contactless salgono del 29% in termine di valore transato, raggiungendo 81,5 miliardi di euro con una penetrazione nelle transazioni totali in store pari al +51,5%. Il contactless è divenuto ormai un’abitudine sia per la semplicità di utilizzo, sia per una questione di igiene e sicurezza in quanto sotto la soglia dei 25€ non è richiesta la digitazione del PIN. Di recente la PSD2 ha introdotto un ampliamento della soglia di spesa per cui non è richiesto il PIN, che passa da 25€ a 50€, ma alla data attuale è ancora in fase di rilascio in Italia. Se gli operatori agiranno rapidamente l’introduzione di questa nuova soglia faciliterà ulteriormente l’impiego di questi strumenti.

Anche il sistema di accettazione delle carte ha vissuto un periodo interessante di digitalizzazione ed innovazione, due le soluzioni più innovative: il mobile pos e lo smart pos. Il mobile pos con 2,2 miliardi di € di transato registra una crescita costante anche se il suo boom è stato registrato nel 2019. Lo smart pos è invece un fenomeno nuovo e in forte sviluppo, infatti, nel 2020 è stato caratterizzato da una crescita del 100% rispetto all’anno precedente con 33.000 terminali installati ed un transato di 2,2 miliardi di euro. Gli smart pos sono dei terminali evoluti basati su tecnologia Android, che consentono agli esercenti di semplificare la gestione dell’attività commerciale abilitando un ecosistema di servizi a valore aggiunto che consente di integrare all’interno del Pos anche i sistemi di cassa. Un esempio di questa soluzione è lo SmartPos di Nexi che ha integrato il Front-end KiaraCloud sviluppato da Konvergence. Per maggiori info leggi l’articolo.

Pagamenti Innovativi e trend in atto

Interessante anche sottolineare le continue spinte evolutive in ambito Innovative Payments, se da un lato la pandemia ha dato una spinta ai mobile payments e ai wearable payments utilizzati soprattutto per concludere gli acquisto in modalità senza contatto, dall’altro lato ha rallentato molto la parte più sperimentale degli innovative payments composta dagli smart object payments e dai device free payments.

Nonostante il rallentamento in termini di sperimentazione sono stati avviati diversi progetti relativi al device free payments, che puntano a sviluppare soluzioni di pagamento basandosi sui tratti biometrici della persona. L’interesse su questa tematica è notevole in quanto questi sviluppi impattano anche sul mondo del checkout innovativo, ambito in cui nel 2020 sono stati avviati alcuni progetti in diversi segmenti di mercato, in primis nel grocery segmento in tal senso più attivo, seguito dal retail e dal segmento Ho.re.ca.
Quando si parla di checkout innovativi, le esperienze possono essere molteplici a seconda della configurazione dei due principali processi cioè la fase di scanning dei prodotti e la fase di pagamento. Si parte dall’esperienza più classica di self checkout in cui il consumatore dopo aver preso i prodotti dagli scaffali conclude gli acquisti recandosi presso le casse self, da una soluzione intermedia che consente al consumatore tramite una mobile app come Kwallet di eseguire in autonomia lo scanning dei prodotti e concludere il processo di pagamento in cassa tramite la lettura di un QRcode sul PIN PAD da inquadrare con la fotocamera dello smartphone, oppure arrivare alla soluzione più innovativa “just walk out“ in cui il consumatore entra nel negozio preleva i prodotti dagli scaffali e quando si allontana dal punto vendita in automatico conclude gli acquisti.
Per concludere, gli innovative payments nel 2020 hanno fatto registrare un transato 4,7 miliardi di euro e il mobile payment e il wearable payment in negozio ha raggiunto i 3,4 miliardi di euro registrando una crescita del +80%.

Per  noi di Konvergence, essere sponsor dell’Osservatorio Innovative Payments ci consente di accedere in maniera costruttiva al dibattito su queste importanti tematiche, garantendoci un costante aggiornamento in materia di Innovative payments e consentendoci così di realizzare soluzioni al passo con le evoluzioni richieste dal mercato.

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Presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments 2020
Venerdì, 26 Febbraio 2021 16:17 pagamenti digitali Pagamenti pagamenti elettronici kpay Osservatorio Innovative Payments mobile payment contactless zero contanti L’11 Marzo in diretta streaming saranno presentati i risultati della ricerca 2020 dell’Osservatorio Innovative Payments. Konvergence da diversi anni collabora come sponsor a questo importante osservatorio.

Durante l’evento sarà illustrato il quadro delle principali innovazioni emerse durante il 2020 e i risultati della ricerca saranno discussi con i principali player del settore: Banche, Circuiti di pagamento, Service & Technology Provider, Retailer, Società di Consulenza.

I pagamenti digitali, durante tutto il 2020, sono stati per gli italiani un valido supporto per affrontare la pandemia, sia per concludere gli acquisti online sia per ridurre i contatti nei pagamenti in store. Inoltre, il mobile payment si è dimostrato il traino dei pagamenti innovativi in Italia, infatti, questo strumento è sempre più scelto dagli utenti per concludere gli acquisti nei punti vendita e il Piano Italia Cashless potrebbe far registrare un’ulteriore accelerata a questa crescita.

Durante il convegno sarà presentato il valore del mercato dei pagamenti digitali in Italia, evidenziando i trend in atto e gli effetti della pandemia sul valore e il numero delle transazioni con carte di pagamento.  

Inoltre, dopo l’entrata in vigore della PSD2, i paradigmi dell’Open API e della Strong Customer Authentication prenderanno forma tangibilmente mutando ulteriormente il sistema dei pagamenti.

Inscriviti gratuitamente al convegno di presentazione dei risultati dell’Osservatorio Innovative Payment 2020. Leggi tutto...
Self checkout System 7: Soluzioni tecnologiche frictionless per rafforzare la centralità del cliente
Venerdì, 05 Febbraio 2021 09:03 toshiba self checkout omnicanalità tecnologie per il retail digital innovation digital transformation

La pandemia ha accelerato l’introduzione di tecnologie per digitalizzare il negozio fisico, migliorare l'efficienza operativa, consentire l'accesso a dati e analisi in tempo reale e facilitare una customer experience più indipendente e sicura per il consumatore.  

L’impatto della pandemia nella vita di tutti ha preteso un rapido cambiamento in molteplici settori. Se nel passato recente i trend di digitalizzazione del retail erano costanti e moderati, nell’ultimo anno si è assistito ad un’accelerazione e ad una nuova focalizzazione degli investimenti. I retailer stanno investendo in soluzioni tecnologiche per migliorare i processi, i servizi e l’esperienza dei clienti, tenendo salda l’esigenza di ottimizzare i costi.

Il cliente è sempre più il driver che influenza il retailer nella scelta degli investimenti tecnologici, portandolo a selezionare soluzioni frictionless che consentono al consumatore di effettuare gli acquisti in maniera autonoma, indipendente e sicura. L'utilizzo di soluzioni self checkout ben progettate permette di replicare nello store l’esperienza digitale.

Le soluzioni di self checkout mirano a realizzare esperienze di acquisto dinamiche ed intuitive per i consumatori e in un’ottica omnicanale puntare alla semplicità e velocità d’utilizzo. Inoltre, l’introduzione di smart check-out consente ai retailer di capitalizzare gli investimenti, incidendo sulla riduzione dei costi del punto vendita, massimizzando gli spazi, e valorizzando l’assistenza ai clienti da parte del personale di vendita.

In sintesi estrema queste tecnologie mirano a migliorare l’esperienza dei consumatori e creare un vantaggio in termini operativi ottimizzando la produttività ed incrementando le vendite

Recentemente dal Global Retail Innovation Survey di IDC Retail Insights, è emerso il seguente dato: Il 51% dei retailer, nel breve periodo, investirà in tecnologia self-checkout. I vantaggi attesi dai retailer sono:

  • Aumento dei ricavi superiore al 10% per il 39,4% del campione.
  • Il 33,9% prevede un aumento superiore al 10% nelle metriche relative all'esperienza dei clienti (Net Promoter Score e soddisfazione dei clienti).
  • Riduzione dei costi operativi superiore al 10% per il 37,6% degli intervistati.

Clicca qui per scaricare l'intero studio.

Konvergence, Golden Reseller e Solution Partner di Toshiba, realizza progetti di self-checkout proponendo al mercato il System 7, una soluzione progettata per il consumatore e personalizzabile dal retailer. Questa soluzione oltre a realizzare un’esperienza utente intelligente, consente di massimizzare gli spazi liberando una superficie di vendita preziosa e di assecondare l’evolversi del business grazie alla modularità della soluzione.

Inoltre, le funzionalità di prevenzione delle differenze inventariali consentono di mantenere bassi i costi operativi e realizzare margini più elevati, migliorando il servizio ai clienti.

Le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili per i retailer (AI, architetture in cloud, i microservizi e le integrazioni tramite API) consentono di implementare tecnologie self-service stabili, personalizzabili e modulari. Ma ogni retailer prima di affrontare un progetto self- checkout dovrebbe considerare questi aspetti:

  • Curare attentamente la fase di progettazione e personalizzazione della soluzione,
  • Avvalersi delle best practice del settore,
  • Formare gli assistenti di vendita,
  • Realizzare un’esperienza utente dinamica, intuitiva ed immediata,
  • Minimizzare il rischio operativo automatizzando la gestione delle attività e delle frodi.

System 7 è stato sviluppato da Toshiba mettendo al centro i consumatori per poter offrire loro un’esperienza veloce e comoda, garantendo sicurezza e rispetto della loro privacy.

I vantaggi per i retailer che adottano questa soluzione di self checkout sono diversi: ottimizzazione delle operazioni, gestione delle corsie in maniera centralizzata, tracciamento delle prestazioni delle corsie in modo da fornire al retailer i dati necessari per ottimizzarle ed ottenere così un ritorno sugli investimenti effettuati.

Guarda il video.

Konvergence e Toshiba da anni lavorano insieme per fornire al mercato italiano soluzioni tecnologiche performanti, mettono a disposizione dei retailer la loro esperienza e professionalità, per realizzare la migliore esperienza utente massimizzando l’investimento del retailer.

Konvergence come Solution Provider Toshiba ha integrato i diversi sistemi Toshiba alle proprie soluzioni seguendo una strategia volta all’omnicanalità per supportare i retailer nel processo di realizzazione di un ecosistema di commercio unificato.

Vuoi sapere come realizzare una strategia vincente per il self checkout? Ricevi subito la ricerca.

 

 

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