IT’S ALL RETAIL: Il 22 settembre siamo a Milano!
Venerdì, 07 Agosto 2020 10:52 digital innovation digital transformation Retail news retail konvergence eventi per il retail 2020 itsallretail koncentro tecnologie per il retail

Il 22 settembre a Milano, presso NH Milano Congress Centre, ci sarà la mostra convegno It’s all RETAIL 2020Gli organizzatori definiscono così l’evento: “It’s all RETAIL 2020 è teatro di soluzioni innovative, il punto in cui i decision maker, leader, manager di imprese tecnologiche si incontrano per sviluppare nuove opportunità, ispirare il cambiamento, esplorare nuovi mercati e nuove soluzioni.”

Il contesto ideale per dialogare e confrontarsi sulle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica e di processo per il Retail, favorendo così l’incontro e il networking tra le diverse professionalità del settore.

La sessione plenaria aprirà la giornata diverse le tematiche: dalle sfide che il Retail dovrà affrontare nel futuro, agli effetti del cambiamento che già stanno rivoluzionando questo mondo, passando per l’analisi delle soluzioni in atto per rispondere a questi importanti mutamenti. 

A conclusione della plenaria i partecipanti potranno seguire gli interventi e le tavole rotonde nelle diverse aree tematiche: IT& Technology, CRM & Marketing, POS & Payment, Energy Efficiency & Layout, Human Resources, Supply Chain, Security.

Leggi l'intervista rilasciata da Paolo Viglianisi Chief Operation Officer di Konvergence agli organizzatori dell'evento, la trovi a questo link: https://bit.ly/3fA4Hv5.

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Ridurre la complessità dei processi per porre al centro del business il consumatore
Venerdì, 03 Luglio 2020 13:19 piattaforme retail koncentro customer experience omnicanalità loyalty promotion touchpoint insight

Ogni giorno sui social o tramite le riviste di settore si parla continuamente di customer experience, di omnichannel marketing e di porre al centro delle proprie strategie il consumatore. Ma cosa deve affrontare il retailer che ha deciso di intraprendere questa strategia di evoluzione per il suo business?

L’esperienza vissuta con molti dei nostri clienti fotografa una realtà gestionale disomogenea in cui il retailer si trova ad utilizzare molteplici piattaforme software per la creazione e la gestione delle diverse attività di operation (loyalty, promotion, coupon, campagne marketing, etc,). Inoltre, effettua sistematicamente azioni su diversi e molteplici punti di contatto on e offline (Website, Social network, Casse, Kiosk , e-commerce, etc.) e spesso questi canali non sono connessi centralmente e i dati generati non sono raccolti e uniformati.

Il risultato: frammentazione dei sistemi informativi, ogni touchpoints è slegato dagli altri, i dati raccolti sono pochi e isolati e difficilmente è possibile recuperare degli insights utili ad elaborare suggerimenti predittivi e prescrittivi. Quel che manca ai retailer è accedere ad una vista unica sul cliente e sui suoi percorsi d’acquisto.

Il consumatore diventa quello sconosciuto che si ritrova a fare delle esperienze slegate e non fluide sui diversi punti di contatto con il risultato, che ad ogni percorso intrapreso, gli sembrerà di parlare con un retailer diverso.

Come far combaciare ogni singolo pezzo di questo frastagliato scenario e mettere al centro della strategia di business il consumatore?

Abbiamo esposto il nostro punto di vista sull’argomento in questo articolo e in sintesi pensiamo che la soluzione sia quella di puntare ad una trasformazione digitale che ridisegni i modelli di business dei retailer, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

Affiancando i nostri clienti nell’ottimizzazione dei processi di business ed intercettando le loro esigenze, abbiamo sviluppato Koncentro una piattaforma che punta proprio a questo tipo di trasformazione digitale: è cloud-based, modulare e centralizza i servizi al marketing in un’unica interfaccia. Ogni singolo modulo è integrato ed interconnesso per consentire lo scambio dei dati.

È una soluzione che ha il compito di fare da regia tra le diverse pratiche operative di marketing e allinearle ai processi di business, consentendo così:

  • La raccolta dei dati generati da ogni punto di contatto nel Customer Database,
  • L’analisi degli stessi tramite il modulo Analytics,
  • L’utilizzo degli insights ottenuti per indirizzare efficacemente le azioni marketing su tutti i canali,
  • L’ottimizzazione dei processi di business attraverso azioni di marketing one-to-one.

Tramite il Customer Database tutti i dati del cliente, generati nei vari touchpoints (casse, sistemi self, loyalty, mobile app, e-commerce, website, bot, etc.), sono aggregati e confluiscono in un’anagrafica unificata.

Gli algoritmi di AI e Machine Learning con modelli predittivi e prescrittivi del modulo Analytics, restituiscono importanti insight usati per personalizzare le azioni di marketing dei vari moduli operativi dedicati alla loyalty, al promotion e al campaign management migliorando così i processi di operation.

L’architettura è scalabile e fa dialogare tutti i componenti in un unico sistema centralizzato e integra tutti i canali già esistenti presso il Retailer (ad esempio l’e-commerce).

Intraprendere la direzione della trasformazione digitale implica che gli obiettivi strategici del business supportino anche un ripensamento del sistema informativo riorganizzandolo in ottica di servizi e microservizi:

  • Posizionando i servizi base, come il database e la sicurezza, all’interno di un service layer che raccoglie le funzioni comuni al sistema,
  • Collocando gli strumenti di operation (promozioni, coupon, loyalty e campagne, etc,) nel business layer,
  • Connettendo i punti di contatto (casse, sistemi self, loyalty, mobile app, ecommerce, website, bot, etc.), ai business layer tramite il digital exposer, un set di API distribuito in tutta l’architettura e che connette i diversi livelli, compresi i sistemi legacy, realizzando l’interfacciamento tra i vari servizi.

Le strategie e le tecniche per intraprendere una trasformazione digitale sono molteplici, il nostro punto di vista è basato sul concetto di unificazione dei sistemi e centralizzazione dei dati, che diventano indicatori chiave per i tuoi obiettivi di business.

Se vuoi approfondire questo argomento, contattaci saremo felici di darti il nostro supporto.

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Retail 5.0: trasformazione digitale ed innovazione dei modelli di business. Lo chiede il consumatore!
Venerdì, 22 Maggio 2020 11:06 digital innovation digital transformation retail retail technologies omnicanalità koncentro kwallet kpay digital signage customer experience

In molteplici settori, per rispondere alle nuove obbligate modalità di acquisto si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione dei processi soprattutto quelli legati all’approvvigionamento di beni essenziali, in primis, ma anche di abbigliamento e del food delivery. Molti consumatori, costretti per necessità, hanno radicalmente cambiato il modo di fare acquisti sperimentando modalità fino a qualche mese fa guardate con scetticismo.
Infatti, dall’indagine lampo condotta da Netcomm su 200 dei suoi associati si evince che più di 2 milioni di consumatori sono diventati e-shopper: il 75% di chi ha comprato online nello scorso mese di Aprile non lo aveva mai fatto prima.

Il settore che più sta trainando la crescita dell’e-commerce è il grocery, infatti, “il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 23 a domenica 29 marzo è stato del +162,1% in rialzo di +20 punti percentuali rispetto al trend della settimana precedente (fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug. Vendite a valore per categoria nella settimana 13 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.)
Anche altri segmenti di mercato hanno registrato una crescita del traffico verso i siti web e-commerce, per esempio il segmento della moda, a livello globale, ha registrata un aumento del 5% (Fonte: Blog SEMrush - E-commerce e tendenze dei consumatori durante il Coronavirus).

Con il DPCM del 10 aprile anche il segmento della ristorazione, per sopperire alla chiusura dei propri esercizi, ha attivato o incrementato i servizi di delivery via app o anche autonomamente, modalità preferita da molti ristoratori come dimostra un sondaggio condotto da Trade Lab: “In questo periodo di isolamento, il servizio (on-line/tramite app, NDR) ha subito un rallentamento, a fronte di una crescita del Food Delivery organizzato in autonomia dai ristoratori. Il trend è evidente a Milano e a Roma, dove il dato degli ordini su app passa dal 51-49% al 32-29%, e fra gli Young Millennials (26-35 anni), dove dal 50% si precipita al 28%.”

Ognuno di questi settori nel breve periodo e con le dovute cautele richieste per la Fase 2 dovrà affrontare nuove trasformazioni che impatteranno soprattutto il punto di contatto per eccellenza, lo store/ristorante.
Reagire ora è ancora più urgente e l’impiego della tecnologia potrebbe creare nuove ed impensate opportunità di business.

La sfida sarà quella di intraprendere una trasformazione digitale che ridisegni i propri modelli di business, e diventi parte integrante della cultura dell’organizzazione a tutti i livelli, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

La scelta di investire nell’innovazione tecnologica sarà ancora più strategica, strutturale e rivoluzionaria di quel che possiamo immaginare, decretando forse l’ingresso nella nuova era del Retail, la 5.0., quella dell’individualization (fonte: PwC – Retail 5.0: Check-out the Future) in cui il consumatore è al centro di tutte le attività.

Lo richiede il consumatore stesso che vuole poter scegliere come effettuare gli acquisti ed adottare così la soluzione tecnologica, esperienziale e di spesa più vicina alle sue esigenze, sempre nel rispetto della sicurezza.

I retailer dovrebbero studiare a fondo i customers journeys e rimuovere i punti di attrito fuori e dentro il punto vendita consentendo così una più agile automatizzazione dei processi con l’obiettivo di creare valore aggiunto all'esperienza del cliente.

Da un recente studio pubblicato lo scorso aprile da McKinsey & Company “Reimagining stores for retail’s next normal”, - lo scenario di riferimento è il mercato USA dell’abbigliamento ma con le dovute accortezze è adattabile anche al contesto europeo - emerge che il 76% degli intervistati nel breve periodo, in vista della ripartenza, punterà al miglioramento delle integrazioni omnicanale nel punto vendita.

In sintesi uno dei suggerimenti proposto da McKinsey & Company è quello di accelerare radicalmente l’integrazione omnicanale in negozio e consentire un più rapido ritorno ad una nuova normalità.

Dal nostro punto di vista (si veda anche il nostro precedente articolo) queste potrebbero essere alcune delle possibili implementazioni da adottare:

  • Ridefinire il ruolo del punto vendita rendendolo il luogo in cui offrire esperienze uniche ai clienti.
  • Incrementare l’uso di strumenti che possano garantire il distanziamento sociale come il click & collect o il BOPIS (buy online and pick-up in store) o il self scanning, disponibile anche dall’app.
  • Creare per il consumatore esperienze uniche ed unificate su tutti i punti di contatto (in store, online, app, kiosk, self-checkout, self scanning) lasciando loro la possibilità di scegliere quale canale utilizzare per completare il personale percorso di acquisto.
  • Attivare i pagamenti via mobile o adoperare tecnologia che facilitino l’utilizzo di soluzioni di pagamento contactless.
  • Semplificare la comunicazione instore attraverso l’introduzione del digital signage per consentire al retailer di creare una narrazione chiara e trasparente verso i consumatori.
  • Infine, per il segmento della ristorazione grazie alla tecnologia del digital signage è possibile adottare il Digital Menu Board che con l’ausilio di un’app renderà rapida e digitale la consultazione del menu e l’invio dell’ordine in cucina.

Konvergence supporta i retailer nelle scelte tecnologiche proponendo soluzioni che ottimizzano i processi di business, semplificano l’operatività e realizzano una vera omincanalità su tutti i punti di contatto con cui il consumatore interagisce.

Momenti di incertezza e vulnerabilità sono stati presenti anche in passato e come suggerisce Gartner in un recente documento “Mitigate COVID-19’s Impacts in Vertical Industries With These Vendor Action Itemsbisogna agire con un approccio poliedrico, senza farsi prendere dal panico, incentrando la propria attenzione sulle esigenze del cliente, comprendendo a fondo le vulnerabilità ed intervenendo per mitigarle. Lo sguardo verso il futuro deve essere ottimistico perché in fondo questi grandi momenti di incertezza hanno la capacità di spingerci verso nuove ed impensabili opportunità.

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Konvergence scelta da Nexi per integrare KiaraCloud nello SmartPOS
Lunedì, 18 Maggio 2020 09:09 Kiara Cloud tecnologie per il retail sistema di cassa smartpos smart retail digital innovation digital transformation pos software pos konvergence nexi nuova manovra fiscale trasmissione corrispettivi

Konvergence, azienda operante nell'Information Technology per il Retail, è stata scelta da Nexi – la PayTech leader dei pagamenti digitali in Italia - per l’integrazione di Kiaracloud, nello SmartPOS, il device più evoluto sul mercato che abilita per gli esercenti qualsiasi tipo di pagamento elettronico (carte di debito, di credito, mobile e App di pagamento).

Kiaracloud è una App di vendita che tramite la tecnologia cloud centralizza tutti i dati e li rende immediatamente disponibili per le operazioni di cassa, garantendo continuità alla vendita anche offline. In un’unica piattaforma in cloud sono disponibili le funzionalità adatte ai diversi segmenti del commercio al dettaglio.

L’integrazione dell’App nello SmartPOS permetterà a Nexi di mettere a disposizione degli esercenti, clienti delle proprie banche partner, una soluzione che permette il controllo completo del proprio business tramite un software estremamente user friendly.

La centralizzazione consente sia a singoli esercenti sia a catene di media e grossa dimensione di avere un controllo continuo sull’andamento delle vendite da qualsiasi dispositivo. Il software KiaraCloud può infatti essere installato, oltre che su postazioni cassa e desktop, anche su tablet e smartphone, sia Android che iOS.

La completezza dell’offerta è corredata anche da un ecosistema di servizi a valore aggiunto che risulta accattivante per gli esercenti.  Il punto vendita è lo spazio in cui i clienti si aspettano di trovare non solo prodotti, ma anche servizi, esperienze e coinvolgimento in continuità con le esperienze vissute online, senza barriere tecnologiche.

Nell’ambito della collaborazione fra le due aziende si prevede che KiaraCloud sia pronta non solo per le esigenze di oggi, ma aperta e in continua evoluzione per soddisfare, promuovere e anticipare le richieste del Retail.

La collaborazione con Nexi è motivo di grande soddisfazione in quanto premia il nostro incessante impegno nello sviluppare soluzioni innovative e performanti per il mondo del Retail. La strategia congiunta di approccio al mercato ha da subito riscosso successo, il trend di installazioni al mese è positivo e in forte crescita. Questa è per noi una grande sfida e la affronteremo in maniera professionale, puntuale ed efficace.

Dichiara Patrizia Cicognani, responsabile marketing & sales di Konvergence.

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KPay consegue la certificazione di sicurezza PA-DSS 3.2
Giovedì, 09 Aprile 2020 14:45 kpay sicurezza PA DSS 32 Advantio Pagamenti pagamenti elettronici

La sicurezza delle transazioni di pagamento elettronico è al primo posto nei nostri obiettivi di sviluppo. Se la rapidità, la flessibilità e la scalabilità della nostra piattaforma di pagamenti sono caratteristiche rilevanti, la sicurezza è il principio fondamentale con il quale ci rapportiamo costantemente. KPay ha completato quest’anno il processo di certificazione PA-DSS 3.2.

Cosa vuol dire questo in termini di sicurezza?

PA sta per Payment Application, DSS Data Security Standard: avere questo tipo di certificazione significa aver dimostrato di rispettare gli standard internazionali definiti come requisiti dalle istituzioni di sicurezza in materia di pagamenti, nel caso specifico il PCI (Payment Card Industry) Standard Security Council.

La certificazione PA-DSS 3.2 copre diversi aspetti, da quelli relativi alla metodologia di sviluppo software, alla gestione e distribuzione delle nuove versioni e aggiornamenti software, alla verifica puntuale dei requisiti tecnici di sicurezza dell’applicazione.
Utilizzare un’applicazione validata PA-DSS 3.2 costituisce una notevole agevolazione per la certificazione PCI-DSS dell’esercente, il quale non dovrà ripetere i controlli sull’applicazione di pagamento.

Per quello che riguarda la funzionalità la validazione è stata fatta sul Payment Gateway e sui processori coinvolti nelle transazioni.

Nello specifico le verifiche effettuate hanno dimostrato che la piattaforma KPay:

  • È corredata da tutta la documentazione e risorse necessarie per poter realizzare un accurato assessment della PA-DSS.
  • Non conserva dati tracciati (relativi a strisciate magnetiche o chip), CID, CAV2, CVC2, CVV2 o PIN a seguito dell’autorizzazione alla transazione su nessun file o funzionalità dell’applicazione.
  • Fornisce agli utenti della Payment Application copia aggiornata dell’Implementation Guide della PA-DSS per l’applicazione di pagamento validata.
  • È conforme e rimarrà conforme al documento Vulnerability Handling Procedures redatto all’interno del Vendor Release Agreement del 4 ottobre 2019.

Il processo di certificazione di un’azienda come la nostra, che in questo caso viene identificata come Payment Application Vendor, è seguita e validata da un’azienda terza, una Payment Application Quality Security Assessor, che si occupa di verificare la veridicità delle dichiarazioni attraverso un’inchiesta dettagliata e una serie di prove o test.

La nostra Payment Application Qualified Security Assessor è Advantio, azienda specializzata in attività di consulenza, formazione e testing su sistemi di cyber-security con sedi in tutta Europa.

“Advantio annuncia, con soddisfazione, il completamento con successo e nei tempi stabiliti della validazione dell'applicazione di pagamento KPay secondo lo standard PA-DSS 3.2. Inoltre, Advantio ha espletato i training PA-DSS e PCI DSS per il personale di Konvergence, dando prova di una continua formazione interna.
Advantio è orgogliosa che Konvergence abbia scelto la nostra organizzazione come Trusted Security Partner.”

Per avere un’idea concreta sulla solidità della piattaforma Kpay, nell’ultimo anno sono stati gestiti oltre 5 miliardi di euro per i soli pagamenti elettronici (carte e bancomat), oltre un miliardo per Buoni Pasto (cartacei ed elettronici) e quasi 7 milioni di operazioni di Multiservizio.

Con il rinnovo di questa certificazione formalizziamo il nostro impegno nello sviluppo ed evoluzione della piattaforma KPay, che garantisce ai retailer transazioni sicure in tutte le fasi di gestione, autorizzazione e tracciabilità dei pagamenti.

Mantenendo solido il livello di sicurezza alla base della gestione dei pagamenti, riusciamo con maggiore serenità a implementare nuove modalità di fruizione dei servizi di pagamento digitale che stanno diventando ubiqui e integrati ai nuovi canali di contatto. Mobile payment, digital wallet e servizi dematerializzati sono le nuove frontiere di sviluppo che mettiamo a disposizione dei nostri clienti, senza prescindere da una solida base di sicurezza.


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