• LA PIATTAFORMA MARKETING KONCENTRO: COME TRASFORMARE I DATI IN VALORE
    Giovedì, 21 Luglio 2022 08:07

    Digital transformation nel mondo Retail con strumenti in grado di raccogliere, leggere ed elaborare i dati. 

    L'omnicanalità nella relazione azienda-cliente è un'esigenza irrinunciabile oggi nella vendita, il moltiplicarsi di canali e touchpoint è una risorsa ma anche una criticità per chi, ancora, non si è dotato di mezzi e risorse per riorganizzare velocemente la propria struttura di vendita.

    La digitalizzazione ha fornito strumenti per leggere i comportamenti del consumatore ma, gestire i dati in modo coerente per rendere più efficace la relazione, migliorare le performance di vendita e incrementare il valore del brand è un'operazione complessa. 


    I clienti al centro: conosciamoli meglio!

    Koncentro è la piattaforma in cloud per il Retail Marketing Data-Driven sviluppata da Konvergence che consente ai marketer della GDO e altri settori del Retail, di trasformare i dati in valore, per incrementare la propria competitività e migliorare la strategia di business. 
    Koncentro supporta i marketing manager del Retail trattando i dati, non più come un fine ma come un mezzo per raggiungere i propri obiettivi. 
    Il punto di partenza è un Customer database unico e arricchito dalle abitudini dei clienti grazie ai diversi touchpoint (gestione sinergica e integrata).

    Comprendere e gestire i clienti 

    La piattaforma Koncentro e i suoi moduli

    • COSTUMER DATABASE
    • ANALYTICS
    • CAMPAIGN MANAGEMENT

    Tali moduli sono separati ma integrabili tra loro e permettendo campagne promozionali profilate a seconda dei comportamenti e dei trend di acquisto dei consumatori. Come? Grazie all’elaborazione di algoritmi predittivi inseriti all’interno della piattaforma Koncentro che profilano i consumatori:

    • Valore del cliente
    • Stile di vita
    • Momento della visita
    • Sensibilità al prezzo
    • Sensibilità alle promo
    • Prevenire l’abbandono
    • Marginalità

    I dati elaborati permettono di adottare diverse strategie di business, comunicazione, promozione ad hoc. 
    Consentono di ottimizzare le strategie di prezzo, individuare i consumatori più ricettivi alle promo, prevenire l’abbandono e aumentare dunque la fidelizzazione di questi ultimi. 
    Individuare i prodotti più acquistati da un cliente permette di scoprire di più sul suo lifestyle facilitando il suo raggiungimento con comunicazioni e promozioni customizzate, evitando surplus di messaggi.
    Riconoscere ritmi e abitudini del cliente consente di pianificare al meglio le tempistiche delle offerte e le strategie di pricing, ottimizzando anche la gestione della supply chain.

    Campagne per cliente, prodotto o store 

    Meno di un terzo delle aziende sembrano essere oggi nella condizione di elaborare in maniera soddisfacente i dati raccolti, un partner come Konvergence può essere vantaggioso sotto vari punti di vista.
    I dati accumulati, monitorati e poi elaborati di una campagna permettono al Retailer di avere un quadro completo sui risultati e adottare diverse strategie di vendita:

    1. Per cliente (livello di rating assegnato al prodotto, fedeltà con l’insegna, lifestyle).
    2. Per prodotto (eventi che influiscono sulle vendite, analisi del posizionamento, analisi micro-stagionalità).
    3. Per store (organizzare il magazzino, prevenire gli scenari futuri di vendita, assortimento in base ai margini, analisi sugli eventi che spingono il cliente a scegliere uno store e non un altro).

    Risultati misurabili durante la campagna

    Una delle feature più interessanti del modulo Campaign Management di Koncentro è la funzione di controllo del budget della campagna.
    Tale funzione è abilitata da avanzate tecniche di machine learning
    È possibile, infatti, impostare preventivamente il budget della campagna e controllare il suo andamento grazie alla connessione diretta con tutti i touchpoint del Retailer.
    Il monitoraggio delle performance della campagna è misurabile mentre è in svolgimento e non solo a obiettivo raggiunto, permettendo correttivi, test e integrazioni (es. gestione del budget, gestione della promo, target più mirato). 

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    Non perdere il nostro webinar il prossimo 21 settembre.

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  • La soluzione Koncentro per il Retail. Patrizia Cicognani ne illustra vantaggi e potenziale di business in un'intervista a GDOnews.
    Venerdì, 10 Giugno 2022 07:55

    Che cos’è la piattaforma Koncentro di Konvergence?

    Koncentro è una piattaforma in cloud che appartiene al segmento delle Marketing Technologies (Martech, con un termine che va molto di moda), cioè l’insieme delle attività di marketing realizzate con il sostegno della tecnologia. Si incunea fra i sistemi ERP e gli store, come “cabina di comando” per il Marketing manager.

    Studiata per il mercato Retail (in particolare il settore GDO e il General Merchandising) attraverso un approccio “olistico” (analisi qualitative e quantitative) e “omnicanale” vuole aiutare i retailer a raccogliere in maniera centralizzata da tutti i touchpoint i dati dei propri clienti, con lo scopo di ottimizzarne l’esperienza di acquisto ma soprattutto di “personalizzarla”.

    Koncentro è un vero e proprio HUB aperto verso gli ormai molteplici punti di contatto del consumatore (cassa, sistemi self, App, e-commerce, social), e abilita una completa mappatura delle attività di “relazione” con il consumatore, agendo proprio sui canali, sui prodotti e sui punti vendita preferiti.

    Come descriverebbe oggi la situazione dei retailer in Italia a livello di conoscenza dei propri clienti?

    Sono parecchi anni che lavoro nel mercato dell’Informatica per il Retail e la tecnologia ha fatto passi da gigante. Non sempre però questo ha significato una maggiore conoscenza del cliente.

    Vediamo, come Konvergence, molte realtà di insegne diverse e posso affermare che in particolar modo nel mondo della GDO, non si stanno sfruttando dati che invece avrebbero un grande potenziale. Perché? Perché mancano strumenti tecnologici in grado di raccogliere, analizzare, comprendere e valorizzare i dati in loro possesso. Manca una connessione diretta, continua, aggiornata e circolare tra touch point, dati e strategie promozionali di marketing.

    I retailer oggi attualmente non hanno uno strumento tecnologico che gli permetta di valutare i risultati economici generati da una campagna marketing, monitorandone il costo, la spesa incrementale e il ROI, ad esempio.

    Che valore hanno oggi i dati di un cliente e perché è così importante conoscerli e saperli gestire al meglio per i retailer?

    Direi che ormai è assodato il fatto che il valore del dato ad oggi è di vitale importanza per lo sviluppo e incremento del proprio business, lo vediamo in molti settori e ambiti differenti, non è escluso quindi anche il mercato Retail e della GDO nello specifico.

    Avere un Customer Database pulito, ordinato, con tutte le informazioni chiave sui clienti ti permette di studiarne i comportamenti ma soprattutto di prevedere i trend di acquisto.

    Dentro la nostra piattaforma Koncentro, ad esempio, per analizzare e studiare al meglio i clienti finali abbiamo utilizzato 7 algoritmi predittivi.

    Partiamo intanto dal presupposto che ogni cliente apporta un valore diverso al business. Partendo dal semplice scontrino è possibile, grazie a Koncentro e i suoi algoritmi, mappare il cliente nel tempo in modo da poterlo classificare in base ai suoi comportamenti (frequenza della spesa, spesa media, quali prodotti acquista ecc..) da qui si possono quindi creare, non campagne di mass marketing, il volantino perintenderci, ma campagne strategiche, studiate ad hoc, personalizzate a seconda delle esigenze, sensibilità e comportamenti dei consumatori finali.

    Perché la piattaforma software Koncentro, rispetto ad altre soluzioni sul mercato, trova sia quella più completa?

    Attualmente in Italia, ma anche in Europa, ci sono piattaforme che si occupano di Loyalty, oppure di Promozioni, oppure si occupano di gestire la comunicazione, oppure ci sono piattaforme di Business Intelligence che fanno analisi. C’è di tutto di più, ma il differenziale che io vedo in Koncentro è che, come peraltro dice il nome, l’idea di base è stata proprio quella di racchiudere in un unico punto diversi “pezzi”, mi passi il termine, gestiti con software diversi presso la maggior parte dei Retailer.

    Una piattaforma unica centralizzata che ha al suo interno una serie di moduli funzionali e nativamente interconnessi che vanno dal Customer Database, alla Loyalty, al Promotion, al Communication, agli Analytics e infine al Campaign management. Con il vero vantaggio che, Koncentro, a differenza delle altre piattaforme, arriva “all’ultimo miglio” cioè a tutti i touchpoint del consumatore grazie ad un potente “integration Hub” che permette di agganciare tutti i sistemi di negozio esistenti.

    Studiata ad hoc per il mercato retail, Koncentro permette di creare campagne di marketing per cliente, per store/negozio, per prodotto ma soprattutto creare campagne con gestione del budget a disposizione dei retailer.

    Le campagne marketing che si possono creare con Koncentro seguono proprio gli algoritmi della piattaforma stessa creati, aggiornati e ottimizzati seguendo avanzate tecniche di machine learning sulla base degli obiettivi di business.

    In ultimo, ma non per importanza, credo che essendo un prodotto saas, possa sicuramente partire con buone basi e viaggiare anche in autonomia ma, come tutti i servizi erogati, a fare la differenza è il capitale umano e quindi i nostri tecnici, i consulenti di marketing , i customer success manager che accompagnano il retailer attraverso una consulenza, formazione e affiancamento costante e abbracciano tutte le attività che ne conseguono: supporto, scelta dei moduli, configurazioni ad hoc, lancio e gestione di campagne e risultati ottenuti.  

    Patrizia intervista

     

  • IL NEGOZIO DEL FUTURO È GIÁ PRESENTE: Mobile Self Scanning per un’esperienza d’acquisto completamente self
    Giovedì, 26 Maggio 2022 15:43

    Il focus di attenzione massima del Retailer che persegue obiettivi di innovazione e punta all’omnichannel si è spostato da tempo dalle casse al mobile. È indubbiamente il mobile infatti lo strumento primario non solo di relazione ma anche di erogazione di servizi al cliente, che apre percorsi e opportunità nuove e personalizzate, permettendo di fidelizzare e rassicurare il cliente in negozio, in continuità con l’esperienza online.

    Il consumatore è affezionato al suo dispositivo, ma come emerso dalle ultime ricerche, anche se spesso completa i suoi acquisti online, non rinuncia alla selezione e scelta dei prodotti in negozio, soprattutto se parliamo dell’ambito alimentare.

    Come coniugare queste due esigenze se non con un’applicazione che permetta al cliente di vivere un’esperienza digitale in negozio?

    Il servizio di Mobile Self Scanning è la risposta.
    Il Mobile Self-Scanning consiste nel processo digitale di acquisto basato sulla scansione tramite fotocamera integrata sul dispositivo dei codici a barre dei prodotti per l’aggiunta nel carrello digitale. Non è però semplicemente un passaggio che porta sul mobile il servizio già consolidato di Self-Scanning, con palmare hardware fornito al cliente all’ingresso del punto vendita.

    Ai vantaggi legati all’introduzione delle postazioni Self-Scanning tradizionali, che:

    • risolvono la problematica delle code alle casse,
    • aumentano il valore dello scontrino medio,
    • riducono la permanenza in negozio,

    …se ne aggiungono infatti altri legati proprio all’utilizzo del dispositivo Mobile personale:

    • Tali tecnologie in versione mobile eliminano il contatto del cliente con palmari condivisi, esigenza emersa in particolare in post-pandemia.
    • Con l’app sul Mobile del cliente c’è anche la possibilità di fornire informazioni aggiuntive riguardanti il prodotto, ad esempio legate alle liste della spesa, a sconti e coupon personalizzati in base alle sue preferenze e abitudini, o anche possibili alert riguardanti ingredienti e allergeni.
    • La versione Mobile del Self-Scanning permette inoltre l’introduzione del Self-Scanning anche nei punti vendita di piccola dimensione, dove mancano gli spazi per le rastrelliere al check-in e per le stazioni di pagamento e check-out.
    • Attraverso l’utilizzo del Mobile Self-Scanning i retailer possono raccogliere dati aggiuntivi dei propri clienti, è possibile infatti integrare lo strumento con diverse funzionalità e servizi Mobile, arricchendo azioni di marketing generali (es. awareness, engagement, acquisition e conversion).

    Le modalità con le quali i Retailer decidono di ridisegnare il processo di acquisto in versione Self sono infatti diversificate a seconda degli spazi ed infrastrutture hardware e software disponibili.

    Il Mobile Self-Scanning inoltre può essere erogato tramite un’App dedicata oppure integrato in un’App di brand che include anche altri servizi, come ad esempio il trova negozi, i volantini, la carta fedeltà, il catalogo premi, i coupon e la lista della spesa.

    I servizi di Mobile Self-Scanning possono presentarsi:

    • in forma ibrida, quindi integrata ad altre tecnologie presenti in negozio, dove il cliente crea e gestisce il suo carrello con il suo dispositivo ma completa le operazioni di pagamento in cassa tradizionale o chiosco self check-out;
    • oppure in forma completamente digitale, dove anche il pagamento viene eseguito da mobile tramite apposito portafoglio digitale, salvando strumenti di pagamento in maniera sicura all’interno dell’App.

    È quest’ultima la modalità più spinta verso il negozio del futuro, che, ispirandosi al modello Amazon Go, dà un’apertura completa al cliente fidelizzato, il quale entra in negozio, attiva il suo servizio con un check-in digitale, seleziona i prodotti che scansiona ed aggiunge al suo carrello, paga con pochi semplici tap sul proprio dispositivo ed esce dal negozio senza alcuna interazione con il personale e bypassando totalmente le code. Il cliente riceve un codice di uscita e il suo scontrino in formato digitale direttamente sul suo mobile. L’esperienza è frictionless e a differenza di AmazonGo non richiede l’introduzione di telecamere e sensori RFID, quindi molto più conveniente a livello di investimento per il Retailer.

    Alla base dell’abilitazione e gestione del servizio infine per entrambe le modalità è necessaria l’implementazione di un server di cassa o POS virtuale in negozio, che registra e processa lo scontrino del cliente, restituendo i dati anche promozionali sia sui singoli prodotti che sul totale della spesa e inoltre ospita l’algoritmo di controllo tipico del Self-Scanning per le riletture random. Non sono richiesti importanti investimenti in termini di infrastrutture di rete ma è possibile utilizzare i servizi già presenti in negozio.

    Nell’ultimo periodo abbiamo avuto modo di implementare progetti in ambito GDO con alcuni dei nostri principali clienti sia nel formato ibrido che in modalità completamente digitale, quindi anche con il pagamento in App. L’analisi dei primi risultati ci permette di affinare i vari passaggi sia a livello di user experience che di gestione e controllo centralizzato dello scontrino.

    La trasformazione digitale del punto vendita con il Mobile Self-Scanning segue i paradigmi dell’omnicanalità e del Mobile first a pieno. È il momento giusto per mettere a disposizione dei clienti questo servizio e rendere i tuoi negozi al passo con i tempi. Il futuro è ora!

     

    Contattaci subito per saperne di più.

  • ECONOMIA CIRCOLARE, ACCESSO E NON POSSESSO DELLA TECNOLOGIA PER IL RETAIL
    Venerdì, 29 Aprile 2022 14:30

    La nostra offerta di soluzioni e servizi integrati per l’ecosistema tecnologico delle catene del Retail si completa con una nuova opportunità per i nostri clienti: la partnership con Econocomleader nella locazione operativa e primo general contractor digitale in Europa.

    Le esigenze di snellire il peso dell’investimento e rendere fluido il passaggio ai nuovi sistemi in un contesto tecnologico in continua evoluzione trovano risposta in una nuova formula di investimento: la locazione operativa (o noleggio operativo).

    La locazione operativa è una formula alternativa all'acquisto e al leasing finanziario, che consente a un’azienda, dietro il pagamento di un canone fisso e periodico, di avere la disponibilità di un bene per una durata stabilita insieme e una serie di servizi correlati (installazione, assistenza, manutenzione).

    Durante tutto periodo di progetto si seguono i principi dell’economia circolare, a partire dal ciclo di vita degli asset, dall’approvvigionamento al roll-out, fino al re-life cycle, ovvero il ritiro e il ricondizionamento dei beni al termine del contratto per reintrodurli nel mercato e dare loro una seconda vita.

    Questa formula di accesso ai beni diffusa ormai in tutti i settori porta una serie di vantaggi di tipo economico e finanziario, ma anche di business.

    Leggili tutti qui

    A prescindere dalla dimensione della tua rete di negozi, i nostri specialisti finanziari ti possono supportare nel trovare la formula giusta per investire nell’innovazione tecnologica della tua impresa e soprattutto liberarti dall’onere della gestione di apparecchiature che tendono all’obsolescenza.

    Il nostro centro di assistenza remota e onsite insieme alle nostre piattaforme software per la vendita, il marketing, la loyalty e la monetica sono parte integrante dell’offerta tecnologica.

    Il vero protagonista della sfida all’innovazione è il servizio nelle sue molteplici accezioni: servizio a capitale umano, software as a service, servizi digitali a valore aggiunto per il consumatore (multiservizio) e infine il servizio di locazione operativa, che rende tutto integrato in un unico canone.

    È il momento di abbandonare i vecchi principi di acquisizione dei beni e far decollare il tuo business verso una nuova dimensione della tecnologia: la dimensione dell’accesso.

    Scopri come farlo...

  • Attenzione alla tecnologia del Retail
    Mercoledì, 02 Marzo 2022 15:47 Delivery Services: spazio, tempo e organizzazione per l’infrastruttura IT dei punti vendita

    La digital transformation in atto nell’ambito Retail richiede una crescente attenzione per l’infrastruttura tecnologica (hardware e software) indispensabile per il buon funzionamento dei processi di vendita, fidelizzazione e coinvolgimento del cliente finale.
    Gli IT manager hanno bisogno di avere un controllo completo sulle tecnologie in uso e Konvergence ha creato un’intera business unit per assicurare serenità al Retailer e permettergli di perseguire i suoi obiettivi di innovazione e sviluppare ulteriormente il proprio business.

    L’ORGANIZZAZIONE della business unit Service Delivery di Konvergence garantisce al retailer:

    • Assistenza on site con annesse figure dedicate: supervisor che aiutano il cliente in ogni processo e fase delle operazioni di delivery e logistica integrata, seguendoli per gli interventi e materiali HW e aggiornandoli passo dopo passo;
    • Riparazione dei componenti HW dei principali vendor sul mercato retail, grazie ad un team di tecnici altamente specializzati;
    • Un servizio di logistica integrata e preload, grazie ad uno spazio di proprietà offriamo al cliente i servizi di ricezione stoccaggio e picking delle apparecchiature.

    Il gruppo di lavoro segue il metodo delle 5S;

    Il nostro magazzino, uno SPAZIO di circa 2000 mq con sede a Pescara, include un laboratorio dove tutti i device (POS, pin-pad, kiosk, computer, server, scanner, stampanti…) vengono pre-configurati e spediti direttamente presso il punto vendita, dimezzando i tempi di configurazione e installazione in loco. Ad oggi la business unit Service Delivery opera su tutto il territorio nazionale grazie ad una rete di tecnici e partner certificati.

    La manutenzione periodica permette di prevenire eventuali malfunzionamenti, programmare aggiornamenti che migliorano le prestazioni e danno valore alla tecnologia nel TEMPO: ciclo di vita delle macchine mediamente più lungo.

    Qualche numero per rendere un’idea dei nostri volumi:

    • Punti vendita in assistenza: 4.169
    • Casse in assistenza: 10.071
    • Spedizioni gestite tra estero ed Italia: 8.224
    • Riparazioni gestite con successo: ~ 10.000

    La digitalizzazione dei servizi al consumatore amplifica l’importanza di piattaforme software per la gestione della relazione, promozione e fidelizzazione in omnicanalità, ma il punto vendita fisico non perde la sua rilevanza: rimane il touchpoint di riferimento, parte integrante dell’ecosistema e dell’immagine del brand. Attraverso i nostri servizi di delivery abbiamo creato con i clienti che ci hanno scelto, un rapporto di credibilità, fiducia e sicurezza che gli permette poi di evolvere e adottare soluzioni sempre più innovative.

    Fai crescere il tuo business con serenità, contattaci per saperne di più!

  • UNO STRUMENTO, TRE SEMPLICI STEP, TUTTI I CANALI IN AZIONE PER LE CAMPAGNE MARKETING DEL RETAIL
    Martedì, 08 Febbraio 2022 08:03

    Le campagne marketing per le catene di negozi abbracciano una serie di punti di contatto che non sono solo online. Non basta avere uno strumento di email/sms integrato con i social media ed eventualmente anche con le mobile app. Non è neanche sufficiente riuscire a far convergere tutti i vari insight in un CRM per la segmentazione e clusterizzazione dei clienti.

    Tutto questo in che modo arriva tempestivamente anche al sistema di cassa? Come si collega al motore promozionale per la generazione, emissione e monitoraggio delle azioni promozionali e dei coupon?

    I marketing manager sono ormai frustrati dal moltiplicarsi degli strumenti di gestione dei singoli touchpoint e fanno fatica a tenere anche sotto controllo le attività dei clienti instore.

    Per questo negli anni abbiamo affinato la nostra piattaforma di marketing per il Retail e abbiamo realizzato all’interno di questo ecosistema unificato un nuovo Campaign Manager che comunica direttamente con il sistema di loyalty, con il motore promozionale e che raggiunge tutti i canali di contatto sia digitali che fisici.

    Un solo strumento: Koncentro, all’interno del quale hai controllo completo della tua infrastruttura retail, negozi fisici, clienti, prodotti, promozioni e canali di contatto.

    Tre step per la realizzazione di una campagna di marketing (comunicazione o couponing): 

    • Definizione dei criteri di EMISSIONE, dove imposti in modo guidato quando, su quali canali e a quali clienti vuoi indirizzare la tua azione.
    • Definizione dei dettagli del CONTENUTO, dove imposti il tipo di azione, il contenuto, l’aspetto e tutti i dettagli che portano anche alla generazione di coupon.
    • Definizione dei parametri di FRUIZIONE, dove definisci quando, dove e come i tuoi clienti possono arrivare a completare l’azione di marketing e quindi convertire in valore di business.

    Tutti i canali a tua disposizione sono integrabili alle tue azioni e per una metodologia omnichannel non imponi ai tuoi clienti un percorso predefinito, lasci a loro la libertà di scegliere.

    Le campagne di marketing in Koncentro permettono l’implementazione di più azioni che possono essere di tipologie diverse, pianificate e distribuite su più intervalli temporali e concatenate sulla base di logiche di automazione e criteri di priorità.

    Hai a disposizione una galleria di template sia di campagna che di azioni preconfigurate da cui partire per poter ulteriormente snellire il processo di configurazione. Salvi tu stesso i tuoi template e arricchisci la tua galleria in modo da poter riutilizzare le tue azioni di marketing che hanno ottenuto migliori performance.

    Quando scegli i destinatari delle tue azioni accedi direttamente al tuo data base di loyalty e oltre a poter selezionare direttamente le tue liste salvate, puoi anche creare cluster dinamici (ClusterByQuery) che si auto-generano e auto-aggiornano sulla base di condizioni da te definite.

    Sei indeciso tra due tipi di azione da innescare? Non sei convinto di aver selezionato il target giusto? Hai dei dubbi sulla definizione dei canali di contatto e le priorità di distribuzione? Imposta la tua campagna in modalità A/B testing e metti alla prova più di una opzione, con Koncentro il tuo marketing è data-driven.

    Contattaci per schedulare con noi una demo live!

  • KWallet: La Retail Mobile App che cambia in real time
    Mercoledì, 24 Novembre 2021 17:02

    Nel nuovo contesto digitale la tempestività e coerenza dei messaggi porta a casa la soddisfazione dei clienti e l’apertura per il Retail a nuove prospettive di business.

    Anche per il Retail ci sono app e app: web app, mobile app, native o ibride, per tutte valgono dei principi di design che rispondono alle esigenze di marketing e comunicazione del singolo brand, tutte in qualche modo puntano all’erogazione di servizi e informazioni utili al consumatore prima, durante e dopo l’esperienza di acquisto.
    Differiscono però le tecnologie e modalità di sviluppo, e questo, se viene inizialmente trascurato può tradursi in mancanza di tempestività nelle fasi di aggiornamento per i marketing manager.

    Il dilemma ormai storico tra app native e app ibride, dove le prime vengono sviluppate per ciascuno dei sistemi operativi disponibili (iOS e Android), mentre invece le seconde vengono sviluppate direttamente per entrambi gli ambienti, richiedendo quindi dei compromessi legati alla fisionomia dei diversi tipi di dispositivo, è stato superato da quello tra web app e non web app (Mobile App).
    Le Mobile App sono quelle che vengono messe a disposizione sugli store mobile e l’utente deve installarle sul proprio dispositivo: il processo di pubblicazione sugli store garantisce maggiore sicurezza, sono più veloci e hanno maggiori funzionalità grazie all’accesso alle risorse di sistema.
    Per l’aggiornamento le Mobile App però sono più complesse da gestire, richiedono l’intervento degli sviluppatori e devono passare comunque dall’approvazione degli store.

    Le web App invece sono accessibili agli utenti da una specifica URL e utilizzate tramite web browser del dispositivo, non richiedono il passaggio di pubblicazione sugli store (AppStore o Google Play) e vengono gestite tramite un sistema di Content Management del tutto equivalente a quello di un normale sito web, quindi i contenuti possono cambiare in tempo reale, in relazione alle iniziative di marketing comunicate anche sugli altri canali. Ma di contro le web App ne hanno diversi: in primis la sicurezza, dato che non vengono passate al vaglio degli store, poi l’impossibilità di integrazione di funzionalità che richiedono le risorse di sistema del device (fotocamera e GPS in particolare), sono in generale più lente e difficili per l’utente da ritrovare, inoltre in offline sono totalmente inaccessibili.

    Come un Retailer può fare una scelta tra le due opzioni? Come dare dinamismo al proprio canale mobile senza precludere performance e affidabilità? 

    Semplice! Scegliendo KWallet!
    Con KWallet abbiamo mantenuto tutti i vantaggi di una Mobile App, integrando il vero vantaggio delle web app: il dinamismo dei contenuti.

    La nuova dashboard di KWallet infatti è dinamica, l’aggiornamento dei contenuti è gestito tramite un’apposita console, semplice da usare, che permette di aggiornare, messaggi testuali, immagini e call to action in tempo reale.

     

    • Una volta installata, l’app è sempre a disposizione dei tuoi clienti,
    • Definite le sezioni dinamiche, sei tu con il tuo team di comunicazione e grafica ad averne il controllo, senza passare dagli sviluppatori;
    • Massimo delle funzionalità, velocità e sicurezza;
    • Disponibilità di funzionalità chiave anche in modalità offline: tessera fedeltà, coupon già attivati, liste della spesa.
    C’è un ultimo fondamentale punto che vogliamo evidenziare:
    • La tua app con dashboard dinamica, può diventare una nuova risorsa di income per il tuo business. Con la dashboard dinamica infatti non solo puoi decidere tu ogni giorno come presentare i tuoi messaggi, ma puoi utilizzare i banner della tua app come spazi di pubblicità display per l’industria e/o per tutto il mondo del programmatic advertising!
    Se è incontestabile che le strategie per l’omnicanalità passano per il Mobile, la nuova versione di KWallet è stata pensata per fare da vero punto di contatto tra i clienti e il sistema di commercio unificato del Retail.

    Vuoi saperne di più?

    I nostri clienti che l’hanno adottata non possono più farne a meno.

    Contattaci subito!

     

  • Pagamenti e servizi digitali: la nostra piattaforma KPAY, numeri e novità da non perdere
    Mercoledì, 27 Ottobre 2021 15:51

    I numeri del 2021 dei Pagamenti Elettronici confermano la fiducia dei consumatori nei confronti dei servizi digitali e il Retail ha dato prova di essere intenzionato ad affrontare la transizione verso il cashless.

    Le iniziative del governo e i lock-down dovuti alla pandemia hanno abbattuto anche le ultime barriere di insicurezza che frenavano alcuni consumatori nell’uso dei sistemi di pagamento digitali e adesso che si è presa dimestichezza e confidenza con il mondo tecnologico, soprattutto mobile, non si torna indietro.

    Guardando i numeri del primo semestre del 2021 è facile trovare conferma di questo: con un +23,1% sulle transazioni digitali rispetto allo stesso semestre 2020.

    Pagamenti elettronici Transato2020

    Il Cashback ha influito certamente, nonostante la battuta d’arresto dei consumi, ma, come gli stessi esperti dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano hanno fatto notare, la leva del Cashback ha permesso di acquisire nuove abitudini che nella stragrande maggioranza dei casi resteranno consolidate.

    I Retailer che hanno iniziato a dotarsi di piattaforme centralizzate per gestire non solo i pagamenti elettronici ma anche i multiservizi (pagamenti bollettini, gift card, buoni pasto elettronici e altri servizi digitali) sono stati gli avanguardisti della transizione al digitale. I business manager e IT del Retail hanno infatti da tempo intuito che i servizi a valore correlati alla spesa e anche agli altri ambiti della vita del cittadino (ad esempio bollette, ricariche e attivazione gift) possono essere veicolati con la stessa infrastruttura e criteri di sicurezza messi in atto per la gestione delle transazioni di pagamento.

    E noi che operiamo per il Retail abbiamo investito tanto nella nostra piattaforma centralizzata per la monetica e il multiservizio. KPay infatti non smette di crescere sia dal punto di vista delle implementazioni per l’integrazione di nuovi servizi che per i volumi del transato.

    Con i volumi del transato di KPay troviamo conferma dell’andamento crescente riscontrato su base nazionale e riportato dall’Osservatorio, con un’evidenza particolare nel numero di singole transazioni anche di importi minimi, dovuto sicuramente alla leva del Cashback. Durante i primi 6 mesi del 2021 tramite la piattaforma KPay sono state effettuate circa 95 milioni di transazioni tra pagamenti con carte di credito/debito e altri servizi digitali. Questo stesso dato, se confrontato con il primo semestre del 2020, quando con KPay abbiamo contato circa 68 milioni di transazioni, conferma l’evidente balzo in avanti e la crescente penetrazione del sistema tecnologico.

    Per quanto riguarda le novità relative alle implementazioni, negli ultimi mesi KPay ha inserito nel suo portfolio di certificazioni due nuovi strumenti:

    • YesTicket – provider di buoni pasto, buoni regalo e buoni sociali elettronici,
    • PostePay Digital – un servizio di pagamento mobile di Poste che, con una carta di pagamento virtualizzata in un’app mobile, abilita transazioni in modalità contactless.

    Questi due servizi, così come gli altri già integrati da Kpay, vanno nella direzione di apertura del POS verso un ecosistema di business fatto per la collaborazione tra Retailer, provider di servizi a valore e system integrator tecnologici. Avere una piattaforma come KPay permette al Retail di sviluppare sinergie che vanno ad ampliare i propri orizzonti di business e soprattutto gli permettono di sorprendere i propri clienti grazie alla semplificazione dei processi e alla rapidità dell’erogazione che è anche contestuale allo shopping.

    La trasformazione digitale del punto vendita passa per i sistemi di pagamento digitali. Non limitare il tuo network di POS, fallo crescere insieme a KPay!

    Contattaci per saperne di più

     

     

  • Digital Signage: uno strumento per dare continuità alla strategia omnicanale del retailer
    Venerdì, 08 Ottobre 2021 09:00

    Nel primo trimestre del 2021, WBR Insights e Scala, azienda partner di Konvergence specializza in soluzioni di digital signage, hanno condotto un’indagine a livello europeo intervistando 100 senior manager provenienti da tutti i settori del retail.

    Ricevi una copia del report

    L’obiettivo della ricerca era quello di comprendere, a seguito della pandemia, quali sfide i retailer europei dovranno affrontare e quali soluzioni innovative stanno adottando per reagire. Dai dati raccolti emerge una chiara volontà da parte dei retailer di non voler investire solo sull’e-commerce ma di voler rivalutare e rafforzare l’importanza del punto vendita ottimizzandone gli spazi, gli allestimenti, la segnaletica in store per incrementare le vendite e migliorare la relazione con il cliente.

    Questa rinnovata visione conduce i retailer a focalizzarsi su una prospettiva omnicanale che armonizzi le azioni e i canali per rendere fluido ed unico l’engagement del consumatore. Ogni singolo punto di contatto, online e offline, genera dati preziosi e li raccoglie in un unico database. Grazie all’utilizzo di algoritmi predittivi vengono restituiti insight di business preziosi per i retailer perché utili ad indirizzare meglio le raccomandazioni di prodotto, modificare lo stock dei punti vendita, formare efficacemente il personale ed elaborare migliori programmi fedeltà.

    Come avevamo indicato in un precedente articolo, tra i servizi chiave per accelerare la trasformazione digitale del punto vendita spicca il Digital Signage che, grazie all’impiego di schermi interattivi dislocati in vari punti strategici del negozio, consente al retailer di interagire in tempo reale con i propri consumatori e accompagnarli nelle fasi chiave del processo di acquisto integrandosi agli altri canali digitali, primo tra tutti il mobile.

    Quali sono i vantaggi che i retailer possono ottenere dall’implementazione di un progetto di digital signage?

    • Semplificare l’esperienza d’acquisto e veicolare in maniera centralizzata contenuti multimediali dinamici e interattivi.
    • Adattare il messaggio di marketing e il contenuto degli schermi in tempo reale, anche localmente, per comunicare efficacemente e in maniera personalizzata con il consumatore.
    • Incentivare le vendite veicolando messaggi promozionali mirati su determinati prodotti.
    • Raccogliere dati sul comportamento di acquisto e sull’operatività in negozio per migliorare il posizionamento dei prodotti, ottimizzare la comunicazione e ottenere informazioni sul traffico e i tempi di permanenza in store.
    • Migliorare la brand awarness dell’insegna rafforzando la fedeltà dei clienti attraverso soluzioni digitali interattive, coinvolgenti ed informative.
    • Migliorare la segnaletica digitale, ridurre l’impiego della cartellonistica promozionale in store mantenendo la comunicazione sempre aggiornata.
    • Integrare il digital signage al sistema di gestione delle code.
    • Personalizzare l’esperienza in-store affiancando al digital signage una vasta gamma di tecnologie tra cui sensori di prossimità, realtà aumentata ed intelligenza artificiale.

    Il digital signage è uno dei punti di contatto che servono al retailer per realizzare la propria strategia omnicanale, favorire la creazione di una relazione significativa con i propri consumatori e realizzare un’esperienza d’acquisto "start anywhere, finish anywhere". Implementare un progetto di digital signage richiede un partner tecnologico che comprenda le esigenze del retailer per dare continuità all’esperienza digitale anche all’interno del negozio fisico, supportando il processo di acquisto del consumatore in modo personalizzato.

    La comunicazione digitale continua in negozio in modalità omnicanale e per questo hai bisogno di integrare le tecnologie all’interno di un unico ecosistema di servizi: hai bisogno di un partner che grazie all’esperienza maturata nel settore retail sia abile nell’integrazione dei diversi sistemi, per seguire il tuo processo di trasformazione digitale.

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  • La check-list che serve al Retail per l’accelerazione digitale.
    Martedì, 31 Agosto 2021 09:15

    Le aspettative dei consumatori sono cambiate, il clima di incertezza richiede azioni misurate e l’esperienza d’acquisto diversificata e omnicanale non è la sola leva di azione per le catene del Retail che vogliono emergere più forti dal periodo di trasformazione sociale in atto. L’incertezza nei consumi richiede la progettazione di nuovi servizi per il Retail.

    Il consumatore è pronto al salto digitale ed è importante che il retailer non si faccia trovare impreparato.
    Come indicato in un recente report dell’Osservatorio Innovazione Digital nel Retail:

    “…è emerso un apparente paradosso rispetto alle tradizionali assunzioni della redditività dei negozi, quale risultante tra i volumi di traffico generati e la capacità di convertire il traffico in vendite.
    …da un lato, sono diminuite sensibilmente sia la pedonalità che la durata media della visita in negozio (in alcuni casi si è abbassata a pochi secondi), dall’altro lato, è stato registrato un anomalo miglioramento del conversion rate e più in generale della relativa facilità e rapidità delle scelte d’acquisto-pagamento-ritiro compiute dai visitatori all’interno dello store.” 

    [Dinamiche di innovazione di significato nel Retail del next normal - Report 2020]

    Il consumatore entra in negozio nella maggior parte dei casi già informato, pronto all’acquisto e con l’idea di impiegare meno tempo possibile per le operazioni di check-out.
    Questo significa che nella maggior parte dei casi il Retailer e l’industria hanno instaurato con il cliente una relazione e c’è stato un interscambio di informazioni già fuori dal negozio: sui canali digitali.
    In altri casi il cliente entra in negozio con un coupon o un volantino per acquistare determinati beni e fruire dei vantaggi ottenuti, la sua azione è innescata da una leva promozionale ben calibrata.

    Come Retailer ti trovi quindi a dover estendere la tua comunicazione sui canali digitali e dotarti di strumenti che ti permettano di agevolare il processo di acquisto per il nuovo consumatore.

    Facciamo una prima check-list:

    • Al nuovo consumatore piacciono l’autonomia, la tecnologia e la rapidità.

    Mettigli a disposizione delle postazioni Self!
    Self scanning, con palmare o con il mobile, Self check-out, kiosk multiservizi.
    Il cliente digitale è amante dei servizi che può gestire da sé, postazioni intelligenti che gli permettono di velocizzare e personalizzare le procedure di pagamento


    • Il pagamento è un veicolo di servizi a valore aggiunto.

    Operazioni di cashback, comarketing, iniziative ministeriali, app e wallet di pagamento che introducono vantaggi immediati per i clienti attivi sotto questo punto di vista. Il POS è un punto di contatto aperto alle iniziative digitali e allo stesso tempo garantisce all’esercente sicurezza e tracciabilità.


    • Il cliente ha bisogno di sentirsi al sicuro, dà fiducia al brand nel quale si riconosce prima di tutto per valori e contenuto, e per il Retailer è fondamentale mantenere costantemente vivo questo rapporto.

    Deve quindi dotarsi di un sistema di loyalty omnicanale, che integra tutti i servizi digitali e garantisce al cliente una corsia preferenziale durante l’esperienza d’acquisto lungo tutti i possibili touch-point.


    • Tra i touch-point, rimane leader il mobile.

    Mobile app e web app permettono di accompagnare ovunque i clienti e abilitano azioni di proximity marketing. Il mobile è il canale principale perché garantisce l’integrazione e l’interazione tra i vari touch-point. Pensiamo alla gestione dei coupon digitali che grazie al mobile permettono la fruizione immediata in cassa. Pensiamo a quanti contenuti riusciamo a veicolare tramite dei semplici QR code, che proprio grazie al mobile vengono istantaneamente decodificati e usati per l’interazione in tempo reale.


    • Interagire in tempo reale nel negozio per supportare e avvalorare l’esperienza d’acquisto è possibile grazie a sistemi di comunicazione digitale che veicolano in maniera centralizzata contenuti multimediali dinamici e interattivi.

    Sono i network di Digital Signage, presenti ormai in ogni ambiente della società, aiutano a diffondere le informazioni di servizio, gestire le code, intrattenere il pubblico durante i momenti di attesa. Nel Retail sono postazioni intelligenti declinabili per diversi usi applicativi. Semplificano e rendono coinvolgente l’esperienza d’acquisto. Creano valore aggiunto quando sono realmente integrati all’ecosistema di commercio, quando ricevono input dai sistemi promozionali, di vendita, di loyalty e di servizi digitali mobile, mostrando al cliente il giusto contenuto nel momento più adatto.

    Infatti tutti questi sistemi non possono essere gestiti come entità a sé stanti, ma aiutano il retail a superare con successo il periodo di incertezza e perseguire gli obiettivi di business solo se correttamente accomunati dalla stessa fonte e base dati, solo se inseriti all’interno di un unico ecosistema di commercio.

    Un ecosistema che garantisce una duplice visione: 

    • Dati d’insieme che permettono di monitorare e controllare a pieno il proprio business e allo stesso tempo forniscono insights utili alle previsioni di lungo e medio periodo;
    • Dati di dettaglio sulle singole unità basilari dell’ecosistema retail: i clienti, i negozi, i prodotti per innescare azioni personalizzate.

    Se come Retailer fai ancora fatica a gestire i tuoi dati macro e micro, se scorrendo la check-list pensi di aver bisogno di rivedere e implementare i servizi e le soluzioni per la trasformazione digitale dei tuoi punti vendita, allora devi conoscere meglio la nostra piattaforma unificata per il Retail.

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