• Coerenza tecnologica e comunicativa: la mobile app per il retail
    Venerdì, 08 Gennaio 2021 13:00

    Nel processo che i Retailer mettono in atto per il conseguimento della fiducia dei propri clienti la mobile App può senza dubbio essere considerato il canale di primario supporto.

    Forse è inutile ricordare quanto l’uso del mobile sia diventato ormai parte integrante della vita quotidiana di ognuno di noi. La semplicità di utilizzo del mobile rispetto alle applicazioni desktop è riuscita ad avvicinare allo strumento utenti di tutte le fasce di età, a prescindere dal livello di conoscenza tecnica.
    Una ricerca dell’Osservatorio.net pubblicata lo scorso marzo mostra che lo smartphone diventerà nel 2021 il primo canale di acquisto online, con il 51% di penetrazione nel Food&Grocery.

    La raccomandazione è quella di non partire con una Mobile App senza aver preso in considerazione l’intero contesto comunicativo fisico e digitale all’interno del quale il brand si presenta e non sviluppare un’app separatamente dal resto dei sistemi ICT.

    Questo canale infatti deve rispettare il criterio di consistenza ed essere in totale coerenza con tutti gli altri canali di contatto che il brand espone, sia in negozio che online.

    La consistenza è da raggiungere dal punto di vista tecnologico: i servizi al cliente vengono digitalizzati e inseriti all’interno dell’App che, integrata all’intero ecosistema come un nuovo front-end, condivide con tutti gli altri strumenti la storia del cliente.
    La consistenza tecnologica è molto legata alle scelte strutturali che il Retailer compie per la gestione della propria base dati; una piattaforma unificata cloud-based permette di gestire in modo stabile una vista unica sul cliente e in modo flessibile i diversi punti di contatto per mappare tutti i possibili percorsi di interazione e acquisto.

    La consistenza si raggiunge inoltre con un lavoro di allineamento grafico e verbale: colori, icone, ideogrammi, parole e messaggi che vengono usati nel classico volantino digitale o cartaceo, sul sito web, sui display e totem in negozio… vanno ripresi e reinterpretati in chiave specifica per lo strumento mobile, all’interno di una user experience che è unica per quello strumento.

    Una volta raggiunta la consistenza tecnologica e comunicativa per tutto quello che riguarda la base dati e i servizi digitali in comune con gli altri canali, è possibile mettere a disposizione una esperienza personalizzata al proprio cliente con servizi utili ai suoi acquisti: liste della spesa, informazioni prodotti, catalogo premi, coupon e promozioni, carta dematerializzata con estratto conto e scontrino digitale.

    E poi ampliare il portafoglio con ulteriori funzionalità, sfruttando al meglio quelle potenzialità che, per le specifiche caratteristiche del mezzo mobile, fanno della mobile app uno strumento unico e imprescindibile.

    • La Geolocalizzazione, per guidare i clienti fino al punto vendita ma anche, all’interno del punto vendita, fino al prodotto.
    • Il Proximity Marketing, per comunicare ai propri clienti proprio quando si trovano vicino a determinate aree di acquisto oppure compiono un determinata azione.
    • La Scansione di codici a barre, QR code e tag per la realtà aumentata, grazie all’utilizzo della fotocamera direttamente nello smartphone.
    • La Gamification legata al raggiungimento di traguardi e obiettivi scalabili per stimolare il coinvolgimento e gli acquisti.

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    E per completare il percorso d’acquisto l’app mobile è sicuramente il canale ideale per integrare gli strumenti di pagamento digitali che il Retailer ha abilitato sui propri circuiti. Automatizzare la fase di check-out è forse il processo più ambizioso per la maggior parte dei brand. Nel momento in cui il cliente avrà acquisito fiducia e dimestichezza con la mobile app, uno strumento che utilizza e dal quale riceve dei benefici, non cercherà altro che poter predefinire lì anche i propri strumenti di pagamento. Un vero e proprio wallet digitale all’interno del quale possono confluire non solo carte di credito, ma anche gift card e altre forme di borsellini elettronici.

    Konvergence ha sviluppato KWallet, la Mobile App per il Retail, modulare, personalizzabile e integrabile all’interno dell’ecosistema ICT esistente.

    Contattaci per avere tutti i dettagli!

     

  • Unicomm - Diverse insegne e canali di contatto: una sola piattaforma
    Venerdì, 20 Novembre 2020 08:27

    Il Gruppo Unicomm, una delle più importanti realtà distributive italiane, presente in 7 regioni e 32 province con 270 punti vendita diretti e numerosi affiliati e 7 insegne, si distingue nel panorama della GDO italiana per la spiccata sensibilità verso le esigenze del cliente. Il gruppo ha intrapreso un percorso di trasformazione ed innovazione digitale incentrata su una logica omnicanale e di ottimizzazione dei processi, ponendosi come obiettivo la realizzazione di un’esperienza cliente unificata per tutte le insegne e le aziende del gruppo.
    Konvergence è dal 2015 tra i partner tecnologici del Gruppo Unicomm, che ha scelto Koncentro, la piattaforma cloud-based, modulare, integrata ed interconnessa, per la gestione delle relazioni con i propri clienti e automatizzare alcuni processi di marketing.

    Quali vantaggi di business ha apportato ad Unicomm l’adozione di Koncentro?

    Eccoli sintetizzati:

    • Accelera la conoscenza dei propri consumatori, lungo tutti i percorsi di acquisto;
    • Supporta azioni di marketing promozionale, di Loyalty e di Couponing efficaci in una logica data-driven;
    • Gestisce in tempo reale la comunicazione online e offline sui diversi punti di contatto.

    Il processo di innovazione digitale, avviato con l’adozione del modulo di Customer Database Insights di Koncentro, ha consentito la raccolta, in un unico luogo, di tutti i dati del cliente generati nei diversi punti di contatto: casse, loyalty, mobile app, e-commerce, website, etc. Ogni informazione raccolta è aggregata e convogliata in un’anagrafica unificata.

    Seguendo una logica di maggiore efficacia di tutte le azioni di marketing tipiche del Retail, sono stati agganciati al modulo Customer Database, gli altri moduli operativi di Koncentro dedicati alla Loyalty, alle Promozioni e al Couponing già nativamente integrati nella piattaforma.

    L’attivazione di questi moduli ha contribuito a migliorare i processi di business mettendo in atto una vera e propria strategia di marketing diversificata su target/cluster per consolidare la relazione con il cliente.
    E’ stato adottato anche Il modulo dedicato alla marketing automation, realizzato in collaborazione con Diennea. Il progetto che è in fase di rilascio, consentirà di gestire campagne di comunicazione personalizzate e automatizzate attraverso molteplici canali: email, sms, push notification, punto cassa. Leggi il comunicato stampa congiunto.

    Per chiudere il cerchio di una strategia volta al miglioramento della Customer Experience, il Gruppo Unicomm ha investito anche nella pubblicazione di nuove App, ora disponibili sugli App store e Play store per le insegne Emisfero e Famila (probabilmente a breve, anche quella a marchio A&O). Kwallet è la App White label, integrata con Koncentro che è stata usata per tutte le App scaricate dai Clienti di Unicomm.

    Chi la usa può accedere a molteplici servizi: riceve coupon, sconti e promozioni personalizzate, consulta il saldo punti della propria carta fedeltà, visiona le offerte attive nel supermercato di fiducia, ricerca il negozio più vicino, compila la lista della spesa, sfoglia il catalogo punti per selezionare uno dei premi messi in palio e accede a informazioni dei prodotti e tante altre funzionalità saranno presto attivate.

    Infine la business continuity di tutto il progetto Koncentro poggia saldamente sulla articolata struttura di servizi di assistenza tecnica e gestione delle infrastrutture on site e da remoto di Konvergence.
    Così dichiara Diego Gobbo Direttore dei Sistemi Informativi di Unicomm:

    "In ogni fase dello sviluppo della nostra strategia d’innovazione digitale abbiamo trovato in Konvergence un partner affidabile. Il processo intrapreso ha contribuito a ridisegnare i nostri modelli di business nell’ottica di realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto creando valore aggiunto per il cliente. L’adozione di soluzioni tecnologiche performanti ha accelerato il processo di cambiamento permettendo una rapida implementazione delle nostre strategie di business. Alla fine del progetto riusciremo ad avere una vista unica sui nostri clienti, innescare azioni marketing efficaci su tutti cluster e puntare ad un costante miglioramento della relazione con i nostri consumatori."

     

  • Lo Smart Retail nell’era del Covid: Konvergence allo Smart Building Levante – Digital edition
    Martedì, 17 Novembre 2020 12:15

    Il prossimo 20 Novembre alle ore 11.30, Konvergence interverrà al webinar “Lo Smart Retail nell’era del Covid”. Il webinar è organizzato da Connessioni e ConfCommercio di Bari per Smart Building Levante - Digital Edition

    Negli ultimi anni si è sempre considerato che il mondo dei negozi fisici fosse in aperta competizione con il mondo dell’e-commerce, come se i due canali di vendita fossero destinati a non coesistere. Il dilagare della pandemia ha reso necessario un ripensamento in ottica di cooperazione dei canali on line e off line spingendo i retailer verso una trasformazione digitale con l’obiettivo di coordinare, completare e rendere il più coerente possibile l’esperienza di acquisto dei consumatori. Durante il webinar saranno evidenziati alcuni interessanti esempi di come la tecnologia possa venire incontro alle esigenze dei retailer: dal Digital Signage che diviene interattivo al sound branding nei negozi, ai cluster di piccoli commercianti che si affidano a design System Integrator distrettuali per la creazione di spazi innovativi e gratificanti per i clienti.

    In una logica di omnicanalità ogni singolo punto di contatto è l’inizio di una conversazione con il consumatore. Mantenere una coerenza tecnologica e comunicativa diventa fondamentale per non tradire la sua fiducia. L’attivazione di servizi digitali che creino continuità tra l’esperienza on line e quella off line, è garantita dall’adozione di sistemi di gestione unificata. La coerenza tecnologica consente al retailer di attivare in maniera modulare i servizi garantendogli la flessibilità necessaria per restare competitivo. Infine, governando i dati ed ottenendo da essi insight, sarà possibile indirizzare con efficacia la strategia di business e rafforzare così la relazione con i propri consumatori. Il Digital Signage è per noi di Konvergence un importante punto di contatto da gestire in una logica omnicanale avvalendosi di soluzioni tecnologiche che possano consentire l’interattività, la sicurezza e la coerenza comunicativa.  

    Per consultare il programma completo e per scriversi: https://www.smartbuildingitalia.it/digital-levante

    Per maggiori informazioni sull'evento: https://www.connessioni.biz/20-novembre-save-the-date/

  • MagNews e Koncentro insieme per il Gruppo Unicomm
    Lunedì, 16 Novembre 2020 12:34

    Il progetto vede le due piattaforme lavorare in sinergia per sviluppare campagne di comunicazione automatizzate e personalizzate che accrescano la fidelizzazione e il valore dei clienti nel tempo.

    Il Gruppo Unicomm, realtà leader nel mondo della grande distribuzione organizzata italiana, sta attivando MagNews, l’integrated communication Platform di Diennea, integrata con Koncentro di Konvergence, la piattaforma omnicanale di Retail Automation.

    MagNews sarà utilizzato per la gestione delle attività di CRM Marketing a supporto della relazione con i propri clienti e l’automatizzazione di alcuni processi di comunicazione.

    Comunicazione multicanale, digital marketing e automazione dei processi: MagNews permette di orchestrare tutte le attività di comunicazione su tutti i diversi canali attivi, in modo efficace e coerente, generando customer journey di valore che puntino a migliorare la customer experience e massimizzare l’ingaggio della customer base. Dalla piattaforma è possibile gestire campagne di comunicazione broadcast personalizzate e automatizzate, secondo logiche data driven finalizzate ad aumentare il customer life time value dei clienti registrati.

    Nel progetto per il Gruppo Unicomm, MagNews si integrerà con Koncentro, la piattaforma di Retail Automation di Konvergence disegnata per supportare centralmente da un’unica Console tutte le attività tipiche di un Retailer che vanno dalla gestione della Loyalty, alle promozioni al Mobile marketing con App, sostenendo la relazione con i propri clienti armoniosamente lungo tutta l’esperienza di acquisto nei vari touchpoint.

    “La sinergia tra le due piattaforme è il fulcro del progetto, con i dati anagrafici e di customer analytics presenti su Koncentro che alimenteranno le azioni puntuali di MagNews -. afferma Galizio De Galitiis, Chief Marketing Officer di MagNews - Promozioni commerciali personalizzate basate sui comportamenti d’acquisto saranno distribuite con logiche intelligenti attraverso MagNews su diversi canali di comunicazione, dalle email agli sms, dalle push notification ai registratori di cassa”.

    L’azienda che vuole crescere e migliorarsi deve partire dai propri clienti e non può che scegliere il percorso dell’integrazione. In questo caso integrare MagNews all’interno della nostra piattaforma modulare permetterà ad Unicomm di abilitare da un’unica console tutte le azioni di informazione al consumatore. Questo percorso la porterà a interagire con i clienti attraverso tutti i touchpoint fornendo la medesima brand experience in tempo reale” afferma Giuseppe Coppola, Product Manager di Koncentro in Konvergence.

     

     

  • Lotteria degli scontrini e nuove specifiche per l’invio dei corrispettivi: novità in vigore entro fine anno
    Venerdì, 06 Novembre 2020 09:08

    Il 1° gennaio 2021 partirà la lotteria degli scontrini, il concorso a premi gratuito, che consentirà a tutti i consumatori maggiorenni, residenti in Italia e in possesso del codice lotteria di accedere a diverse estrazioni, in palio premi fino a 5.000.000 €.

    Il prerequisito fondamentale per permettere ai consumatori di partecipare alla lotteria degli scontrini è che ogni esercente, entro fine anno, proceda con gli adeguamenti richiesti: il registratore telematico (RT) oltre a consentire la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, dovrà avere attive le funzionalità correlate alla lotteria degli scontrini.

    Differito dal decreto Rilancio, DL n. 34/2020, il concorso è una misura introdotta per contrastare l’evasione fiscale incentivando sia l’emissione di scontrini e documenti fiscali sia per promuovere i pagamenti a zero contanti. Queste misure rientrano nel più articolato provvedimento relativo all’introduzione dello scontrino elettronico e dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi, argomento trattato in precedenza sul nostro blog, e che si affianca al “Cashback” di Stato introdotto dal Decreto Agosto in vigore dal prossimo 1° dicembre 2020.

    Esemplificando brevemente le regole della lotteria sono le seguenti: a fronte di una spesa minima di 1 euro, in contanti o con carta di credito/debito, il consumatore potrà richiedere all’esercente, di associare il proprio codice lotteria allo scontrino o al documento fiscale consentendo così la partecipazione alle diverse estrazioni. Queste ultime, effettuate con cadenza settimanale, mensile e annuale, saranno di due tipi: ordinarie a cui partecipano solo i consumatori, e a zero contanti a cui partecipano sia i consumatori sia gli esercenti. Il pagamento con carta di debito/credito consente di partecipare contemporaneamente ad entrambe le estrazioni. I premi della lotteria non sono soggetti a tassazione, né per il consumatore, né per l’esercente.

    Il codice lotteria, una serie alfanumerica generata univocamente e composta da 8 caratteri, è associato al codice fiscale del consumatore finale, che potrà ottenerlo accedendo all’apposita sezione dal sito “lotteria degli scontrini”, tale sezione sarà attiva a fine 2020. Inserendo il codice fiscale ogni consumatore potrà generare uno o più codici lotteria, quest’ultimo è prodotto in formato alfanumerico e in codice a barre, stampabile e/o salvabile su un dispositivo mobile e da esibire al momento dell’acquisto.

    L’esercente prima dell’emissione dello scontrino fiscale inserisce il codice lotteria a lui comunicato in modo da consentire l’associazione codice lotteria/scontrino. Quotidianamente, tramite stampante RT, i dati sono trasmessi all’Agenzia delle Entrate che si occuperà anche di comunicare al consumatore le eventuali vincite.

    Sono esclusi dalla lotteria gli acquisti effettuati online, gli acquisti effettuati da imprese, arte o professione e tutti gli acquisti che prevedono una detrazione fiscale e per cui è richiesto l’inserimento del codice fiscale.

    Kiara Cloud, il software dedicato alla gestione del punto cassa, è adeguato alla normativa e consente l’inserimento del codice lotteria durante la composizione dello scontrino, attraverso la scansione dello stesso tramite lettore ottico o digitando le cifre manualmente. Esso può essere attribuito in forma anonima allo scontrino. In alternativa il cliente già presente nel database, può richiedere di associare il proprio codice lotteria alla propria anagrafica consentendo così di velocizzare l’attività di associazione codice lotteria/scontrino. A chiusura dello scontrino Kiara Cloud trasmette i dati al registratore telematico (RT) che a sua volta li invia all’agenzia delle entrate.

    Ogni registratore telematico richiede l’installazione e l’aggiornamento di un nuovo firmware per consentire la corretta trasmissione all’agenzia delle entrate degli scontrini associati al codice lotteria.

    Altro importante adeguamento che coinvolge i registratori telematici è contenuto nel Provvedimento n. 1432217/2019 dell’Agenzia delle Entrate in cui è fatta richiesta agli esercenti di aggiornare gli RT in uso per consentire la trasmissione dei corrispettivi giornalieri utilizzando esclusivamente un nuovo tracciato XML. L’entrata in vigore, fissata inizialmente per il 1° luglio 2020 e posticipata a causa dell’emergenza sanitaria, è prevista per il 1° gennaio 2021. Anche in questo caso i produttori dei diversi modelli di RT stanno rilasciando il firmware necessario per consentire la trasmissione dei corrispettivi sul nuovo tracciato XML richiesto dall’Agenzia delle Entrate.

    Farsi trovare pronti per queste importanti scadenze è fondamentale per non incorrere in sanzioni. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020 per adeguare i registratori telematici e predisporli alla lotteria degli scontrini e all’uso del nuovo tracciato XML per la trasmissione dei corrispettivi.

    Konvergence è al fianco degli esercenti per supportarli nell’adeguamento dei registratori telematici e dei sistemi di cassa per consentire l’utilizzo di tutte le nuove funzionalità richieste dalle Agenzie delle Entrate. Per maggiori informazioni e per chiarimenti contattaci.

  • Bonus Pagamenti Elettronici dal 1° dicembre. POS pronti ad affrontare la nuova manovra per l’accelerazione digitale.
    Lunedì, 02 Novembre 2020 10:47 L’uso del contante è un'abitudine che i consumatori stanno rapidamente abbandonando: è noto a tutti che la moneta e cartamoneta circola di mano in mano e può portare con sé virus e batteri, inoltre i consumatori durante il lock-down hanno imparato a fidarsi dei sistemi di pagamento digitali facendo acquisti online e velocizzando il check-out nel negozio fisico.

    Anche il mondo dei servizi pubblici spinge su processi di gestione del pagamento digitale, ha investito su servizi di autenticazione digitale e sulla sicurezza e tracciabilità del pagamento.
    Tra le varie misure messe in atto dal governo nell’ultimo periodo ce n’è una in particolare che vuole stimolare i consumatori verso il digitale anche per quanto riguarda le transazioni commerciali: il bonus pagamenti elettronici o bonus bancomat.

    Questo bonus sarà attivo dal 1° dicembre e consiste in un vero e proprio cashback ai cittadini che utilizzeranno i pagamenti digitali.

    L’obiettivo di questo bonus è duplice:
    • Si vogliono stimolare i consumi dando quindi un rimborso del 10% sugli acquisti,
    • Si vuole combattere l’evasione fiscale, che ruota attorno all’uso del contante per la sua non tracciabilità.
    Il bonus partirà con una fase transitoria durante la quale verranno premiati solo i contribuenti che effettueranno un certo numero di transazioni. Una volta a regime, il cashback sarà del 10% su un massimo di 1.500 euro per semestre. Tutto il processo di cashback sarà gestito tramite l’App IO per i servizi pubblici.

    E perché questa manovra incide sull’attività dei Retailer?

    Un dettaglio fondamentale è che il bonus verrà calcolato solo sulle transazioni effettuate nei negozi fisici, i pagamenti online non sono cumulabili per raggiungere la cifra semestrale di 1.500€.
    I pagamenti elettronici digitali da considerare sono tutti i pagamenti effettuati tramite POS fisici sul territorio nazionale italiano, per il tramite dei seguenti strumenti di pagamento:
    • carte di debito su circuiti internazionali e bancomat,
    • carte di credito,
    • carte prepagate (ricaricabili non agganciate a conto corrente, ricaricabili agganciate ad un conto corrente, ricaricabili con funzioni di conto).
    • applicazioni collegate a bonifico o ad altri sistemi di settlement.
    I Retailer vedranno sicuramente un ulteriore aumento del transato elettronico, oltre a quello già visto durante il lock-down. Dovrebbero quindi prepararsi al meglio per poter controllare e assicurare che i servizi siano gestiti con tutte le garanzie di continuità anche con l’aumento dei volumi di transato.

    Quello dei pagamenti elettronici è un mondo che apre il POS ad ulteriori opportunità di business: la possibilità di gestire il flusso interbancario anche quotidianamente su circuiti più convenienti e la possibilità di abilitare servizi di pagamento che vanno oltre la spesa: bollette, ricariche, smartbox e tutti gli altri cosiddetti multiservizi.

    Konvergence ha sviluppato KPay, una piattaforma di gestione centralizzata dei pagamenti dedicata ai pagamenti elettronici e multiservizi, certificata PCI-DSS.
    Il volume in cifre di quello che nell’ultimo anno ha gestito KPay è utile a farsi un’idea sulla solidità della piattaforma: 5 miliardi di euro per i soli pagamenti elettronici (carte e bancomat), oltre un miliardo per Buoni Pasto (cartacei ed elettronici) e quasi 7 milioni di operazioni di Multiservizio.

    Se i tuoi POS non sono ancora potenziati da un sistema di pagamento elettronico centralizzato, o anche se vuoi approfondire il tema per capire dove puoi migliorare, contattaci.
  • Il sistema di Loyalty per il Retail che accelera sulla trasformazione digitale nel mondo post-Covid
    Giovedì, 15 Ottobre 2020 13:45

    Ripensare alla relazione con i propri clienti e cercare di acquisirne la piena fiducia è oggi forse al primo posto tra le priorità da perseguire per chi si occupa di Retail.

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    I consumatori che hanno dovuto repentinamente cambiare le proprie abitudini di vita hanno scoperto i vantaggi di possedere una carta fedeltà o di essere registrati a un sistema che oltre agli sconti e la raccolta punti può offrire una serie di servizi aggiuntivi e corsie preferenziali per il completamento dei propri acquisti.

    Alcuni clienti hanno preferito evitare le code e prendere un appuntamento preciso per andare a fare la spesa di persona in negozio, altri hanno utilizzato il ritiro click&drive, altri hanno optato per l’home delivery, alcuni hanno usato il sito di e-commerce, altri hanno scaricato un’app sul proprio cellulare.

    C’è sicuramente un elemento in comune tra tutte queste nuove modalità di fare la spesa ed è quello che fa la differenza in termini di gestione: il cliente non può essere anonimo, ma la sua anagrafica deve essere presente all’interno del sistema centrale del Retailer.

    I punti di contatto con il consumatore si moltiplicano, dentro e fuori il punto vendita e quello che rende fattibile ogni opportunità di relazione è la possibilità di centralizzare e creare quello che la Gartner definisce un ecosistema di commercio unificato.

    Se, come indica l’ultimo Rapporto Coop 2020, il 60% dei manager della GDO vuole investire sui canali digitali, è importante che si pensi prima a un sistema di gestione della base dati unico, capace di integrare le informazioni da tutti i canali online e offline per non precludere alcuna opportunità di contatto e garantire al tempo stesso un workflow fluido all’interno della propria organizzazione.

    Un sistema quindi unico, centralizzato, che abbia elevati standard di sicurezza e che, nel rispetto di tutti i principi di privacy, garantisca al retailer una vista unica su ciascun cliente e apra opportunità in termini di sviluppo della relazione.

    La fiducia è l’asset intangibile da raggiungere. Per ottenerla è necessario:

    • motivare l’utente con la promessa promozionale,
    • offrirgli servizi a valore aggiunto,
    • ascoltarlo e curarlo nella raccolta dei feedback,
    • avere coordinazione e coerenza su tutti i canali proposti. I percorsi di acquisto sono imprevedibili e ogni punto deve essere presidiato.
    Un ulteriore fattore fondamentale nell’ecosistema di commercio unificato è la possibilità di avere a propria disposizione non solo una vista unica su ciascun cliente, ma anche una vista ampia e chiara sull’andamento del proprio business: clienti, prodotti, negozi, canali promozionali e relazionali. Gli insight possono anche essere agganciati ad algoritmi predittivi e supportare i manager nelle scelte e strategie di marketing.

    Infine la flessibilità di un ecosistema unificato promuove e rende agibile il cambiamento.

    Le tecnologie si moltiplicano, i consumatori ridisegnano i propri stili di vita quotidianamente, il pianeta intero subisce shock e l’andamento del mercato è ormai soggetto a volatilità e imprevedibilità: noi consigliamo agilità per consolidare una infrastruttura flessibile, scalabile e pronta al cambiamento.

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  • Conformità alle best practices per minimizzare le minacce alla sicurezza delle informazioni.
    Lunedì, 14 Settembre 2020 13:35

    Recentemente Konvergence ha raggiunto un importante traguardo ottenendo la certificazione ISO/IEC 27001:2013.

    Questo standard internazionale delinea le best practices per la creazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS - Information Security Management System).

    L’obiettivo è quello di perseguire in maniera strutturata le politiche di sicurezza informatica delineando un sistema per la gestione, il monitoraggio, il controllo dei processi aziendali volto a garantire i livelli di riservatezza, d’integrità e di accessibilità delle informazioni. L’ambito di applicazione è quello della progettazione e sviluppo software e ai relativi servizi informatici in ambito retail.

    In un’ottica di corretta governance aziendale, assecondando la volontà di aumentare la tutela e la sicurezza delle informazioni gestite, conseguire la certificazione è divenuto un obiettivo strategico per Konvergence.

    Il processo di certificazione, iniziato nel 2019 ha coinvolto da subito diverse risorse che, a vario titolo e con competenze multidisciplinari, hanno collaborato proattivamente alla realizzazione dell’ISMS. L’approccio di processo adottando ha consentito di costituire, attuare, applicare, controllare, riesaminare, gestire e migliorare il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni di Konvergence.

    L’ente indipendente Bureau Veritas ha inviato presso la nostra sede degli auditor con il compito di verificare la conformità delle procedure attuate.

    Questa certificazione ha fornito a Konvergence una consapevole attenzione sui possibili rischi per la sicurezza delle informazioni, consentendo una chiara assegnazione di responsabilità in materia di sicurezza informatica.

    Konvergence continua così a rafforzare uno dei suoi più importanti asset: la sicurezza, un vantaggio decisivo per gli operatori del retail che affidano i propri sistemi a un provider tecnologico.

    Guerino di Giacomo, responsabile Sviluppo e Progetti di Konvergence dichiara che: “Intraprendere il processo di certificazione ISO 27001 ha portato diversi vantaggi in termini organizzativi: consolidato la gestione globale dei rischi legati alla sicurezza delle informazioni e dei sistemi, consentito una chiara definizione ed attuazione degli obiettivi idonei per interventi di sicurezza, permettendo il monitoraggio costante delle aree a rischio. Inoltre, l’adozione delle best practices delineate dalla certificazione conferma l’impegno di Konvergence ad adempiere agli obblighi verso tutti gli stakeholders che giornalmente entrano in contratto con la nostra realtà aziendale al fine di garantire i livelli di sicurezza necessari a proteggere i sistemi, gli asset ed i dati."

    L’impegno finora profuso sarà una costante per il futuro in ottica del continuo miglioramento dei processi e delle pratiche atte a proteggere e gestire i dati.

  • Retail 5.0: trasformazione digitale ed innovazione dei modelli di business. Lo chiede il consumatore!
    Venerdì, 22 Maggio 2020 11:06

    In molteplici settori, per rispondere alle nuove obbligate modalità di acquisto si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione dei processi soprattutto quelli legati all’approvvigionamento di beni essenziali, in primis, ma anche di abbigliamento e del food delivery. Molti consumatori, costretti per necessità, hanno radicalmente cambiato il modo di fare acquisti sperimentando modalità fino a qualche mese fa guardate con scetticismo.
    Infatti, dall’indagine lampo condotta da Netcomm su 200 dei suoi associati si evince che più di 2 milioni di consumatori sono diventati e-shopper: il 75% di chi ha comprato online nello scorso mese di Aprile non lo aveva mai fatto prima.

    Il settore che più sta trainando la crescita dell’e-commerce è il grocery, infatti, “il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 23 a domenica 29 marzo è stato del +162,1% in rialzo di +20 punti percentuali rispetto al trend della settimana precedente (fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug. Vendite a valore per categoria nella settimana 13 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.)
    Anche altri segmenti di mercato hanno registrato una crescita del traffico verso i siti web e-commerce, per esempio il segmento della moda, a livello globale, ha registrata un aumento del 5% (Fonte: Blog SEMrush - E-commerce e tendenze dei consumatori durante il Coronavirus).

    Con il DPCM del 10 aprile anche il segmento della ristorazione, per sopperire alla chiusura dei propri esercizi, ha attivato o incrementato i servizi di delivery via app o anche autonomamente, modalità preferita da molti ristoratori come dimostra un sondaggio condotto da Trade Lab: “In questo periodo di isolamento, il servizio (on-line/tramite app, NDR) ha subito un rallentamento, a fronte di una crescita del Food Delivery organizzato in autonomia dai ristoratori. Il trend è evidente a Milano e a Roma, dove il dato degli ordini su app passa dal 51-49% al 32-29%, e fra gli Young Millennials (26-35 anni), dove dal 50% si precipita al 28%.”

    Ognuno di questi settori nel breve periodo e con le dovute cautele richieste per la Fase 2 dovrà affrontare nuove trasformazioni che impatteranno soprattutto il punto di contatto per eccellenza, lo store/ristorante.
    Reagire ora è ancora più urgente e l’impiego della tecnologia potrebbe creare nuove ed impensate opportunità di business.

    La sfida sarà quella di intraprendere una trasformazione digitale che ridisegni i propri modelli di business, e diventi parte integrante della cultura dell’organizzazione a tutti i livelli, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

    La scelta di investire nell’innovazione tecnologica sarà ancora più strategica, strutturale e rivoluzionaria di quel che possiamo immaginare, decretando forse l’ingresso nella nuova era del Retail, la 5.0., quella dell’individualization (fonte: PwC – Retail 5.0: Check-out the Future) in cui il consumatore è al centro di tutte le attività.

    Lo richiede il consumatore stesso che vuole poter scegliere come effettuare gli acquisti ed adottare così la soluzione tecnologica, esperienziale e di spesa più vicina alle sue esigenze, sempre nel rispetto della sicurezza.

    I retailer dovrebbero studiare a fondo i customers journeys e rimuovere i punti di attrito fuori e dentro il punto vendita consentendo così una più agile automatizzazione dei processi con l’obiettivo di creare valore aggiunto all'esperienza del cliente.

    Da un recente studio pubblicato lo scorso aprile da McKinsey & Company “Reimagining stores for retail’s next normal”, - lo scenario di riferimento è il mercato USA dell’abbigliamento ma con le dovute accortezze è adattabile anche al contesto europeo - emerge che il 76% degli intervistati nel breve periodo, in vista della ripartenza, punterà al miglioramento delle integrazioni omnicanale nel punto vendita.

    In sintesi uno dei suggerimenti proposto da McKinsey & Company è quello di accelerare radicalmente l’integrazione omnicanale in negozio e consentire un più rapido ritorno ad una nuova normalità.

    Dal nostro punto di vista (si veda anche il nostro precedente articolo) queste potrebbero essere alcune delle possibili implementazioni da adottare:

    • Ridefinire il ruolo del punto vendita rendendolo il luogo in cui offrire esperienze uniche ai clienti.
    • Incrementare l’uso di strumenti che possano garantire il distanziamento sociale come il click & collect o il BOPIS (buy online and pick-up in store) o il self scanning, disponibile anche dall’app.
    • Creare per il consumatore esperienze uniche ed unificate su tutti i punti di contatto (in store, online, app, kiosk, self-checkout, self scanning) lasciando loro la possibilità di scegliere quale canale utilizzare per completare il personale percorso di acquisto.
    • Attivare i pagamenti via mobile o adoperare tecnologia che facilitino l’utilizzo di soluzioni di pagamento contactless.
    • Semplificare la comunicazione instore attraverso l’introduzione del digital signage per consentire al retailer di creare una narrazione chiara e trasparente verso i consumatori.
    • Infine, per il segmento della ristorazione grazie alla tecnologia del digital signage è possibile adottare il Digital Menu Board che con l’ausilio di un’app renderà rapida e digitale la consultazione del menu e l’invio dell’ordine in cucina.

    Konvergence supporta i retailer nelle scelte tecnologiche proponendo soluzioni che ottimizzano i processi di business, semplificano l’operatività e realizzano una vera omincanalità su tutti i punti di contatto con cui il consumatore interagisce.

    Momenti di incertezza e vulnerabilità sono stati presenti anche in passato e come suggerisce Gartner in un recente documento “Mitigate COVID-19’s Impacts in Vertical Industries With These Vendor Action Itemsbisogna agire con un approccio poliedrico, senza farsi prendere dal panico, incentrando la propria attenzione sulle esigenze del cliente, comprendendo a fondo le vulnerabilità ed intervenendo per mitigarle. Lo sguardo verso il futuro deve essere ottimistico perché in fondo questi grandi momenti di incertezza hanno la capacità di spingerci verso nuove ed impensabili opportunità.

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  • Sicurezza e continuità di servizio: il nostro impegno in smart working
    Martedì, 24 Marzo 2020 16:17

    Il nostro paese sta affrontando questo momento con coraggio e determinazione. Ognuno di noi sta conducendo con i mezzi a propria disposizione azioni volte a mitigare questa emergenza. Operando da anni al fianco della Grande Distribuzione sappiamo quanto sia necessario garantire la business continuity ogni giorno, oggi questa esigenza diventa ancora più importante.

    Per tutelare la salute dei nostri dipendenti abbiamo attivato lo smart working. Da due settimane circa i team della segreteria tecnica, dello Spoc (Single Point Of Contact), del Service Desk e dei sistemisti supportano i nostri clienti da casa, continuando a rispondere alle richieste dei clienti della Distribuzione italiana chiamata ad un intenso e indispensabile lavoro.

    Il vantaggio di avere una predisposizione al lavoro remoto tramite tecnologie di networking è stato sfruttato a pieno in questa occasione. VPN, laptop e piattaforme software centralizzate hanno dato a tutti gli operatori la possibilità di proseguire il proprio lavoro in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e degli impegni presi con i clienti.

    Per ridurre la distanza tra i gruppi di lavoro e favorire una più rapida comunicazione sono stati creati gruppi di chat e organizzati meeting quotidiani tramite piattaforme collaborative.

    Questo è stato un impegno necessario e compiuto per garantire la sicurezza dei dipendenti, e non per ultimo, mantenere attivo il supporto e il servizio ai nostri clienti perché vogliamo essere al loro fianco.

    #andràtuttobene
    #noicisiamo