• Lotteria degli scontrini e nuove specifiche per l’invio dei corrispettivi: novità in vigore entro fine anno
    Venerdì, 06 Novembre 2020 09:08

    Il 1° gennaio 2021 partirà la lotteria degli scontrini, il concorso a premi gratuito, che consentirà a tutti i consumatori maggiorenni, residenti in Italia e in possesso del codice lotteria di accedere a diverse estrazioni, in palio premi fino a 5.000.000 €.

    Il prerequisito fondamentale per permettere ai consumatori di partecipare alla lotteria degli scontrini è che ogni esercente, entro fine anno, proceda con gli adeguamenti richiesti: il registratore telematico (RT) oltre a consentire la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, dovrà avere attive le funzionalità correlate alla lotteria degli scontrini.

    Differito dal decreto Rilancio, DL n. 34/2020, il concorso è una misura introdotta per contrastare l’evasione fiscale incentivando sia l’emissione di scontrini e documenti fiscali sia per promuovere i pagamenti a zero contanti. Queste misure rientrano nel più articolato provvedimento relativo all’introduzione dello scontrino elettronico e dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi, argomento trattato in precedenza sul nostro blog, e che si affianca al “Cashback” di Stato introdotto dal Decreto Agosto in vigore dal prossimo 1° dicembre 2020.

    Esemplificando brevemente le regole della lotteria sono le seguenti: a fronte di una spesa minima di 1 euro, in contanti o con carta di credito/debito, il consumatore potrà richiedere all’esercente, di associare il proprio codice lotteria allo scontrino o al documento fiscale consentendo così la partecipazione alle diverse estrazioni. Queste ultime, effettuate con cadenza settimanale, mensile e annuale, saranno di due tipi: ordinarie a cui partecipano solo i consumatori, e a zero contanti a cui partecipano sia i consumatori sia gli esercenti. Il pagamento con carta di debito/credito consente di partecipare contemporaneamente ad entrambe le estrazioni. I premi della lotteria non sono soggetti a tassazione, né per il consumatore, né per l’esercente.

    Il codice lotteria, una serie alfanumerica generata univocamente e composta da 8 caratteri, è associato al codice fiscale del consumatore finale, che potrà ottenerlo accedendo all’apposita sezione dal sito “lotteria degli scontrini”, tale sezione sarà attiva a fine 2020. Inserendo il codice fiscale ogni consumatore potrà generare uno o più codici lotteria, quest’ultimo è prodotto in formato alfanumerico e in codice a barre, stampabile e/o salvabile su un dispositivo mobile e da esibire al momento dell’acquisto.

    L’esercente prima dell’emissione dello scontrino fiscale inserisce il codice lotteria a lui comunicato in modo da consentire l’associazione codice lotteria/scontrino. Quotidianamente, tramite stampante RT, i dati sono trasmessi all’Agenzia delle Entrate che si occuperà anche di comunicare al consumatore le eventuali vincite.

    Sono esclusi dalla lotteria gli acquisti effettuati online, gli acquisti effettuati da imprese, arte o professione e tutti gli acquisti che prevedono una detrazione fiscale e per cui è richiesto l’inserimento del codice fiscale.

    Kiara Cloud, il software dedicato alla gestione del punto cassa, è adeguato alla normativa e consente l’inserimento del codice lotteria durante la composizione dello scontrino, attraverso la scansione dello stesso tramite lettore ottico o digitando le cifre manualmente. Esso può essere attribuito in forma anonima allo scontrino. In alternativa il cliente già presente nel database, può richiedere di associare il proprio codice lotteria alla propria anagrafica consentendo così di velocizzare l’attività di associazione codice lotteria/scontrino. A chiusura dello scontrino Kiara Cloud trasmette i dati al registratore telematico (RT) che a sua volta li invia all’agenzia delle entrate.

    Ogni registratore telematico richiede l’installazione e l’aggiornamento di un nuovo firmware per consentire la corretta trasmissione all’agenzia delle entrate degli scontrini associati al codice lotteria.

    Altro importante adeguamento che coinvolge i registratori telematici è contenuto nel Provvedimento n. 1432217/2019 dell’Agenzia delle Entrate in cui è fatta richiesta agli esercenti di aggiornare gli RT in uso per consentire la trasmissione dei corrispettivi giornalieri utilizzando esclusivamente un nuovo tracciato XML. L’entrata in vigore, fissata inizialmente per il 1° luglio 2020 e posticipata a causa dell’emergenza sanitaria, è prevista per il 1° gennaio 2021. Anche in questo caso i produttori dei diversi modelli di RT stanno rilasciando il firmware necessario per consentire la trasmissione dei corrispettivi sul nuovo tracciato XML richiesto dall’Agenzia delle Entrate.

    Farsi trovare pronti per queste importanti scadenze è fondamentale per non incorrere in sanzioni. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020 per adeguare i registratori telematici e predisporli alla lotteria degli scontrini e all’uso del nuovo tracciato XML per la trasmissione dei corrispettivi.

    Konvergence è al fianco degli esercenti per supportarli nell’adeguamento dei registratori telematici e dei sistemi di cassa per consentire l’utilizzo di tutte le nuove funzionalità richieste dalle Agenzie delle Entrate. Per maggiori informazioni e per chiarimenti contattaci.

  • Bonus Pagamenti Elettronici dal 1° dicembre. POS pronti ad affrontare la nuova manovra per l’accelerazione digitale.
    Lunedì, 02 Novembre 2020 10:47 L’uso del contante è un'abitudine che i consumatori stanno rapidamente abbandonando: è noto a tutti che la moneta e cartamoneta circola di mano in mano e può portare con sé virus e batteri, inoltre i consumatori durante il lock-down hanno imparato a fidarsi dei sistemi di pagamento digitali facendo acquisti online e velocizzando il check-out nel negozio fisico.

    Anche il mondo dei servizi pubblici spinge su processi di gestione del pagamento digitale, ha investito su servizi di autenticazione digitale e sulla sicurezza e tracciabilità del pagamento.
    Tra le varie misure messe in atto dal governo nell’ultimo periodo ce n’è una in particolare che vuole stimolare i consumatori verso il digitale anche per quanto riguarda le transazioni commerciali: il bonus pagamenti elettronici o bonus bancomat.

    Questo bonus sarà attivo dal 1° dicembre e consiste in un vero e proprio cashback ai cittadini che utilizzeranno i pagamenti digitali.

    L’obiettivo di questo bonus è duplice:
    • Si vogliono stimolare i consumi dando quindi un rimborso del 10% sugli acquisti,
    • Si vuole combattere l’evasione fiscale, che ruota attorno all’uso del contante per la sua non tracciabilità.
    Il bonus partirà con una fase transitoria durante la quale verranno premiati solo i contribuenti che effettueranno un certo numero di transazioni. Una volta a regime, il cashback sarà del 10% su un massimo di 1.500 euro per semestre. Tutto il processo di cashback sarà gestito tramite l’App IO per i servizi pubblici.

    E perché questa manovra incide sull’attività dei Retailer?

    Un dettaglio fondamentale è che il bonus verrà calcolato solo sulle transazioni effettuate nei negozi fisici, i pagamenti online non sono cumulabili per raggiungere la cifra semestrale di 1.500€.
    I pagamenti elettronici digitali da considerare sono tutti i pagamenti effettuati tramite POS fisici sul territorio nazionale italiano, per il tramite dei seguenti strumenti di pagamento:
    • carte di debito su circuiti internazionali e bancomat,
    • carte di credito,
    • carte prepagate (ricaricabili non agganciate a conto corrente, ricaricabili agganciate ad un conto corrente, ricaricabili con funzioni di conto).
    • applicazioni collegate a bonifico o ad altri sistemi di settlement.
    I Retailer vedranno sicuramente un ulteriore aumento del transato elettronico, oltre a quello già visto durante il lock-down. Dovrebbero quindi prepararsi al meglio per poter controllare e assicurare che i servizi siano gestiti con tutte le garanzie di continuità anche con l’aumento dei volumi di transato.

    Quello dei pagamenti elettronici è un mondo che apre il POS ad ulteriori opportunità di business: la possibilità di gestire il flusso interbancario anche quotidianamente su circuiti più convenienti e la possibilità di abilitare servizi di pagamento che vanno oltre la spesa: bollette, ricariche, smartbox e tutti gli altri cosiddetti multiservizi.

    Konvergence ha sviluppato KPay, una piattaforma di gestione centralizzata dei pagamenti dedicata ai pagamenti elettronici e multiservizi, certificata PCI-DSS.
    Il volume in cifre di quello che nell’ultimo anno ha gestito KPay è utile a farsi un’idea sulla solidità della piattaforma: 5 miliardi di euro per i soli pagamenti elettronici (carte e bancomat), oltre un miliardo per Buoni Pasto (cartacei ed elettronici) e quasi 7 milioni di operazioni di Multiservizio.

    Se i tuoi POS non sono ancora potenziati da un sistema di pagamento elettronico centralizzato, o anche se vuoi approfondire il tema per capire dove puoi migliorare, contattaci.
  • Konvergence scelta da Nexi per integrare KiaraCloud nello SmartPOS
    Lunedì, 18 Maggio 2020 09:09

    Konvergence, azienda operante nell'Information Technology per il Retail, è stata scelta da Nexi – la PayTech leader dei pagamenti digitali in Italia - per l’integrazione di Kiaracloud, nello SmartPOS, il device più evoluto sul mercato che abilita per gli esercenti qualsiasi tipo di pagamento elettronico (carte di debito, di credito, mobile e App di pagamento).

    Kiaracloud è una App di vendita che tramite la tecnologia cloud centralizza tutti i dati e li rende immediatamente disponibili per le operazioni di cassa, garantendo continuità alla vendita anche offline. In un’unica piattaforma in cloud sono disponibili le funzionalità adatte ai diversi segmenti del commercio al dettaglio.

    L’integrazione dell’App nello SmartPOS permetterà a Nexi di mettere a disposizione degli esercenti, clienti delle proprie banche partner, una soluzione che permette il controllo completo del proprio business tramite un software estremamente user friendly.

    La centralizzazione consente sia a singoli esercenti sia a catene di media e grossa dimensione di avere un controllo continuo sull’andamento delle vendite da qualsiasi dispositivo. Il software KiaraCloud può infatti essere installato, oltre che su postazioni cassa e desktop, anche su tablet e smartphone, sia Android che iOS.

    La completezza dell’offerta è corredata anche da un ecosistema di servizi a valore aggiunto che risulta accattivante per gli esercenti.  Il punto vendita è lo spazio in cui i clienti si aspettano di trovare non solo prodotti, ma anche servizi, esperienze e coinvolgimento in continuità con le esperienze vissute online, senza barriere tecnologiche.

    Nell’ambito della collaborazione fra le due aziende si prevede che KiaraCloud sia pronta non solo per le esigenze di oggi, ma aperta e in continua evoluzione per soddisfare, promuovere e anticipare le richieste del Retail.

    La collaborazione con Nexi è motivo di grande soddisfazione in quanto premia il nostro incessante impegno nello sviluppare soluzioni innovative e performanti per il mondo del Retail. La strategia congiunta di approccio al mercato ha da subito riscosso successo, il trend di installazioni al mese è positivo e in forte crescita. Questa è per noi una grande sfida e la affronteremo in maniera professionale, puntuale ed efficace.

    Dichiara Patrizia Cicognani, responsabile marketing & sales di Konvergence.

    Scopri di più su Kiara Cloud

  • L’esperienza d’acquisto unificata passa per il software di cassa!
    Lunedì, 24 Giugno 2019 10:33

    “Le aspettative dei clienti per una brand experience consistente, stanno rendendo obsolete le soluzioni POS convenzionali. Per dare un’esperienza di acquisto unificata lungo tutto l’ecosistema, gli IT manager del retail di grande dimensione dovrebbero focalizzarsi su soluzioni POS Digital-Business-Ready”

    Market Guide for Digital-Business-Ready POS Applications – Dicembre 2017 - Gartner

    In un mondo in cui i consumatori vivono esperienze d’acquisto complesse e sfaccettate, e i punti di contatto (online e offline) con cui interagiscono sono molteplici, la domanda che un retailer dovrebbe porsi è se il software di cassa è pronto ad affrontare il cambiamento digitale.

    Molti retailer italiani stanno utilizzando software di cassa datati, se non obsoleti, e anche l’hardware non è dei più recenti. I tradizionali vendor software propongono al mercato soluzioni mature e non ottimizzate per il business digitale, con una ridotta capacità di trasformare i dati in insight di business. L’architettura poco flessibile e scalabile, comporta alti costi per l’integrazione e di sicuro non sono soluzioni cloud native o modulari. Inoltre, i costi di manutenzione dell’hardware e del software sono decisamente rilevanti.

    Seguendo le evoluzioni del business innescate dai comportamenti del consumatore, il POS di vendita è diventato un insieme critico di servizi e dati utili a conoscere meglio le abitudini di acquisto del consumatore.
    Ma quali caratteristiche deve avere un software di cassa per essere adeguato al business digitale? 

    • un’architettura flessibile che faciliti l’accesso e la condivisione delle informazioni di tutto l’ecosistema retail,
    • deve essere aperto alla cooperazione con terze parti per l’erogazione di servizi che il consumatore considera "business as usual"
    • deve supportare in maniera omnicanale le interazioni e la convergenza con il cloud, il mobile, i social e l’IoT.

    Come evidenzia lo studio di Gartner, “Market Guide for Digital-Business-Ready POS Applications”, per dare al consumatore un’esperienza di acquisto unificata lungo tutto l’ecosistema, bisognerebbe focalizzarsi su soluzioni POS Digital-Business-Ready. Quindi la scelta di una soluzione di cassa dovrebbe:

    • Basarsi sull'esperienza cliente desiderata
    • Soddisfare i requisiti e le esigenze aziendali
    • Essere abbastanza agile da facilitare la rapida integrazione di funzionalità emergenti.
    Un sistema di casse innovativo, rispondendo a un mercato dinamico e mutevole, garantisce una riduzione dei costi per la manutenzione hardware e software e consente il monitoraggio costante delle performance di vendita. Inoltre, abilita nuove ed innovative forme di pagamento, consentendo un costante monitoraggio dei prezzi in base a risultati obiettivi e sempre aggiornati, garantendo così una personalizzazione dell’offerta e delle promozioni su ogni singolo cliente.

    Un sistema del genere esiste già, infatti, Kiara Cloud è una soluzione di vendita totalmente HW independent, è modulare e ha un’architettura aperta e facilmente integrabile. Grazie alla centralizzazione del dato, la reportistica è sempre aggiornata in real time. È facile da installare e da usare, con una UX e UI studiata per gli utenti retail, dialoga con i moduli di couponing, loyalty e promotion, rendendo possibile un vero e proprio marketing one-to-one.

    Tutti i punti di contatto sono integrati nella piattaforma in cloud per gestire la complessità del punto vendita.

    Konvergence può guidarti nel processo di digitalizzazione del tuo business, fornendoti gli strumenti giusti per adeguarti al business digitale di oggi ed essere agile e sempre pronto al cambiamento.

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