• L’omnicanalitá ha il suo strumento: il wallet digitale
    Venerdì, 16 Aprile 2021 10:29

    Perseguire l’innovazione e offrire ai propri clienti non solo prodotti ma anche servizi digitali sempre disponibili lungo tutto il percorso di acquisto significa per il retailer mettere in atto una strategia che punta a raggiungere l’omnicanalità: mettere quindi il cliente al centro di un sistema interconnesso dove è libero di muoversi tra i vari touch-point mantenendo un’esperienza di acquisto fluida e continua.

    La teoria è piuttosto chiara e il tema è stato ampiamente trattato e approfondito. Ma come si mette in pratica? Come il cliente riesce a utilizzare tecnologie diverse senza vivere lo scompenso della frammentazione?

    Per mettere in pratica l’omnicanalità il retailer ha bisogno di un unico contenitore di informazioni che prenda e al contempo metta a disposizione dei clienti i dati su tutti i punti di contatto. Il cliente è in grado in questo modo di cercare informazioni, effettuare transazioni e acquisti di beni e servizi in ogni momento e all’interno dell’intero ecosistema retail.

    Tra i punti di contatto fisici e digitali esiste uno strumento che può abbracciarli tutti: il Wallet.

    Il Wallet digitale per il Retail è uno strumento scalabile che integra tutti i servizi di loyalty e marketing con gli strumenti di pagamento elettronico e multiservizi:

    • Carte fedeltà,
    • Coupon e buoni sconto,
    • Carte di credito, debito o prepagate,
    • Gift Card,
    • Buoni Pasto,
    • App e strumenti di pagamento digitali,
    • Crediti accumulati per resi,
    • Salvadanaio resti.

    Il Wallet digitale permette al cliente di organizzare e digitalizzare in un unico posto tutte le risorse a sua disposizione per pagare la propria spesa in modo rapido, sicuro e vantaggioso.

    • Rapido, perché una volta definita la priorità di utilizzo degli strumenti in ordine di preferenza basta mostrare un singolo codice in cassa e procedere al pagamento completo anche con strumenti diversi, scalare automaticamente sconti, punti e buoni.
    • Sicuro, perché utilizza i protocolli di sicurezza delle più stringenti normative in materia di pagamenti elettronici.
    • Vantaggioso perché il cliente non perde di vista nessuno degli strumenti promozionali a sua disposizione.

    Il nostro Wallet digitale per il Retail è un’evoluzione del wallet di pagamento (device-based o internet-based) perché è associato all’anagrafica, che contiene tutta la storia del cliente e i vantaggi legati alla carta loyalty: una chiave di accesso a servizi e strumenti di marketing attivabili in maniera modulare, secondo le strategie del Retailer e le preferenze del cliente. L’evoluzione del sistema di loyalty corrisponde quindi alla messa in pratica di una vera e propria strategia omnicanale.

    Se è vero che, come Gartner spiega nelle sue analisi di mercato, gli elementi di base per una perfetta customer experience sono: CONVENIENZA, COERENZA e CONTINUITÁ, il wallet digitale per il retail in un ecosistema di commercio unificato li garantisce tutti.
    (Market Guide for Unied Commerce Platforms – Gartner – Marzo 2020)

    • La convenienza è data dalle operazioni di cash-back, dall’ottimizzazione dei processi di fruizione degli sconti e della conversione dei punti in valore.
    • La coerenza è assicurata dal fatto che il wallet è completamente dematerializzato e cross-canale. Seppur raggiunge il massimo della fruibilità grazie all’utilizzo del canale mobile, è utilizzabile anche da browser internet sul sito del merchant o su postazioni digitali kiosk o POS.
    • La continuità è messa in atto a livello di esperienza utente, che può iniziare un processo su un canale e continuarlo su un altro canale in maniera continua e non frammentata. La continuità è messa in atto anche a livello di supporto sempre disponibile che si configura come punto di riferimento unico con una vista unica su tutto il sistema.

    Il wallet digitale porta inoltre al Retailer dei vantaggi di business legati alla gestione delle transazioni in maniera centralizzata che rappresentano un ulteriore risorsa per il ritorno sull’investimento.

    Se non hai ancora pensato a un wallet digitale o se stai offrendo ai tuoi clienti una serie di strumenti di pagamento e marketing disgiunti e non integrati, è il momento di iniziare il percorso dell’omnicanalità, è il momento di capire a fondo le potenzialità del Wallet digitale per il Retail.

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  • Self checkout System 7: Soluzioni tecnologiche frictionless per rafforzare la centralità del cliente
    Venerdì, 05 Febbraio 2021 09:03

    La pandemia ha accelerato l’introduzione di tecnologie per digitalizzare il negozio fisico, migliorare l'efficienza operativa, consentire l'accesso a dati e analisi in tempo reale e facilitare una customer experience più indipendente e sicura per il consumatore.  

    L’impatto della pandemia nella vita di tutti ha preteso un rapido cambiamento in molteplici settori. Se nel passato recente i trend di digitalizzazione del retail erano costanti e moderati, nell’ultimo anno si è assistito ad un’accelerazione e ad una nuova focalizzazione degli investimenti. I retailer stanno investendo in soluzioni tecnologiche per migliorare i processi, i servizi e l’esperienza dei clienti, tenendo salda l’esigenza di ottimizzare i costi.

    Il cliente è sempre più il driver che influenza il retailer nella scelta degli investimenti tecnologici, portandolo a selezionare soluzioni frictionless che consentono al consumatore di effettuare gli acquisti in maniera autonoma, indipendente e sicura. L'utilizzo di soluzioni self checkout ben progettate permette di replicare nello store l’esperienza digitale.

    Le soluzioni di self checkout mirano a realizzare esperienze di acquisto dinamiche ed intuitive per i consumatori e in un’ottica omnicanale puntare alla semplicità e velocità d’utilizzo. Inoltre, l’introduzione di smart check-out consente ai retailer di capitalizzare gli investimenti, incidendo sulla riduzione dei costi del punto vendita, massimizzando gli spazi, e valorizzando l’assistenza ai clienti da parte del personale di vendita.

    In sintesi estrema queste tecnologie mirano a migliorare l’esperienza dei consumatori e creare un vantaggio in termini operativi ottimizzando la produttività ed incrementando le vendite

    Recentemente dal Global Retail Innovation Survey di IDC Retail Insights, è emerso il seguente dato: Il 51% dei retailer, nel breve periodo, investirà in tecnologia self-checkout. I vantaggi attesi dai retailer sono:

    • Aumento dei ricavi superiore al 10% per il 39,4% del campione.
    • Il 33,9% prevede un aumento superiore al 10% nelle metriche relative all'esperienza dei clienti (Net Promoter Score e soddisfazione dei clienti).
    • Riduzione dei costi operativi superiore al 10% per il 37,6% degli intervistati.

    Clicca qui per scaricare l'intero studio.

    Konvergence, Golden Reseller e Solution Partner di Toshiba, realizza progetti di self-checkout proponendo al mercato il System 7, una soluzione progettata per il consumatore e personalizzabile dal retailer. Questa soluzione oltre a realizzare un’esperienza utente intelligente, consente di massimizzare gli spazi liberando una superficie di vendita preziosa e di assecondare l’evolversi del business grazie alla modularità della soluzione.

    Inoltre, le funzionalità di prevenzione delle differenze inventariali consentono di mantenere bassi i costi operativi e realizzare margini più elevati, migliorando il servizio ai clienti.

    Le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili per i retailer (AI, architetture in cloud, i microservizi e le integrazioni tramite API) consentono di implementare tecnologie self-service stabili, personalizzabili e modulari. Ma ogni retailer prima di affrontare un progetto self- checkout dovrebbe considerare questi aspetti:

    • Curare attentamente la fase di progettazione e personalizzazione della soluzione,
    • Avvalersi delle best practice del settore,
    • Formare gli assistenti di vendita,
    • Realizzare un’esperienza utente dinamica, intuitiva ed immediata,
    • Minimizzare il rischio operativo automatizzando la gestione delle attività e delle frodi.

    System 7 è stato sviluppato da Toshiba mettendo al centro i consumatori per poter offrire loro un’esperienza veloce e comoda, garantendo sicurezza e rispetto della loro privacy.

    I vantaggi per i retailer che adottano questa soluzione di self checkout sono diversi: ottimizzazione delle operazioni, gestione delle corsie in maniera centralizzata, tracciamento delle prestazioni delle corsie in modo da fornire al retailer i dati necessari per ottimizzarle ed ottenere così un ritorno sugli investimenti effettuati.

    Guarda il video.

    Konvergence e Toshiba da anni lavorano insieme per fornire al mercato italiano soluzioni tecnologiche performanti, mettono a disposizione dei retailer la loro esperienza e professionalità, per realizzare la migliore esperienza utente massimizzando l’investimento del retailer.

    Konvergence come Solution Provider Toshiba ha integrato i diversi sistemi Toshiba alle proprie soluzioni seguendo una strategia volta all’omnicanalità per supportare i retailer nel processo di realizzazione di un ecosistema di commercio unificato.

    Vuoi sapere come realizzare una strategia vincente per il self checkout? Ricevi subito la ricerca.

     

     

  • Caratteristiche e vantaggi di un software di vendita progettato per l’omnicanalità.
    Martedì, 26 Gennaio 2021 09:00

    Come il sistema digitale di vendita va rivalutato e selezionato accuratamente per ottimizzare l’ecosistema di servizi che il retailer può mettere a disposizione dei propri clienti?

    Il sistema di vendita digitale, evoluzione del registratore di cassa analogico, si compone di una serie di periferiche hardware (POS, PC o tablet, scanner, stampante, cassetto denaro e pinpad) e da un software che processa le operazioni di acquisto oltre a gestire le periferiche ad esso connesse.

    Il passaggio da analogico a digitale porta al retailer una serie di opportunità che oltre a semplificare l’operatività, garantiscono maggiore controllo, fanno da traino per il business e permettono di impostare strategie di relazione omnicanale con il cliente.

    Ma quali caratteristiche deve avere il software di cassa digitale per essere strumento utile alla messa in atto delle strategie di business e all'evoluzione tecnologica del Retail?

    • Architettura in Cloud per assicurare scalabilità sia in termini di numerica delle postazioni, sia in termini di implementazioni di nuove funzionalità. Il cloud porta inoltre una serie di vantaggi connessi alla sicurezza e al controllo centralizzato.
    • Integrabile ai nuovi servizi digitali legati alla loyalty, ai sistemi promozionali, ai pagamenti elettronici e smart e pronto anche ad evoluzioni future.
    • Al passo con la vigente normativa in materia fiscale e predisposto a recepire agilmente le future indicazioni legislative.
    • Nativamente multilingua, che prevede la scelta della lingua come impostazione sul profilo di ogni utente.
    • Garanzia di continuità di vendita anche in modalità offline.
    • Frequenza costante di aggiornamenti e facilità di distribuzione e installazione degli stessi, per stare sempre al passo con nuove normative e avanzamenti tecnologici.
    • Versatilità del sistema rispetto all’hardware, che garantisce adattabilità all’ampiezza dei punti vendita (dai mono-cassa gestibili con postazioni tablet o smartphone, alle catene di vendita che necessitano di soluzioni hardware più complesse); versatilità del software rispetto al concept del negozio (food, non food e misti).

    Ci sono quindi diverse sfaccettature da tenere in considerazione quando si sceglie un sistema di vendita e tutte risultano di grande importanza per il buon andamento dei processi di vendita e la crescita del business.

    Konvergence porta avanti da anni la sua suite KiaraCloud tenendo ben presente che queste caratteristiche devono essere insite nella soluzione sviluppata per realizzare e mantenere nel tempo una piattaforma scalabile, flessibile ed integrabile e che offre ai Retailer un tool che abilita le strategie rivolte all’omnicanalità.

    “Abbiamo pensato a un front-end di cassa che garantisse all’operatore di vendita una forte libertà d’azione e al retail manager un controllo completo da qualsiasi postazione web per una supervisione dei dati micro e macro.” 

    Dichiara Francesco Mignogna, Product Manager di KiaraCloud, e aggiunge:

    “Negli ultimi anni abbiamo avuto l’occasione di integrare KiaraCloud a diversi sistemi loyalty e CRM, come Salesforce e Koncentro, e a tanti sistemi di pagamento digitale e smart. Le circa 2000 installazioni dell’ultimo anno hanno confermato la strategia di sviluppo della soluzione, la flessibilità che abbiamo dato al nostro software ci permette di dare una soluzione alle varie esigenze del mercato e degli utenti. Siamo in continua evoluzione e sempre pronti al cambiamento.”

    Scegliere un sistema di vendita digitale condiziona la crescita del business perché influisce sulle strategie di marketing, sulla qualità dei servizi erogati e sul lavoro degli operatori addetti alle vendite.

    Se hai bisogno di saperne di più, contattaci per pianificare una demo live.

  • Unicomm - Diverse insegne e canali di contatto: una sola piattaforma
    Venerdì, 20 Novembre 2020 08:27

    Il Gruppo Unicomm, una delle più importanti realtà distributive italiane, presente in 7 regioni e 32 province con 270 punti vendita diretti e numerosi affiliati e 7 insegne, si distingue nel panorama della GDO italiana per la spiccata sensibilità verso le esigenze del cliente. Il gruppo ha intrapreso un percorso di trasformazione ed innovazione digitale incentrata su una logica omnicanale e di ottimizzazione dei processi, ponendosi come obiettivo la realizzazione di un’esperienza cliente unificata per tutte le insegne e le aziende del gruppo.
    Konvergence è dal 2015 tra i partner tecnologici del Gruppo Unicomm, che ha scelto Koncentro, la piattaforma cloud-based, modulare, integrata ed interconnessa, per la gestione delle relazioni con i propri clienti e automatizzare alcuni processi di marketing.

    Quali vantaggi di business ha apportato ad Unicomm l’adozione di Koncentro?

    Eccoli sintetizzati:

    • Accelera la conoscenza dei propri consumatori, lungo tutti i percorsi di acquisto;
    • Supporta azioni di marketing promozionale, di Loyalty e di Couponing efficaci in una logica data-driven;
    • Gestisce in tempo reale la comunicazione online e offline sui diversi punti di contatto.

    Il processo di innovazione digitale, avviato con l’adozione del modulo di Customer Database Insights di Koncentro, ha consentito la raccolta, in un unico luogo, di tutti i dati del cliente generati nei diversi punti di contatto: casse, loyalty, mobile app, e-commerce, website, etc. Ogni informazione raccolta è aggregata e convogliata in un’anagrafica unificata.

    Seguendo una logica di maggiore efficacia di tutte le azioni di marketing tipiche del Retail, sono stati agganciati al modulo Customer Database, gli altri moduli operativi di Koncentro dedicati alla Loyalty, alle Promozioni e al Couponing già nativamente integrati nella piattaforma.

    L’attivazione di questi moduli ha contribuito a migliorare i processi di business mettendo in atto una vera e propria strategia di marketing diversificata su target/cluster per consolidare la relazione con il cliente.
    E’ stato adottato anche Il modulo dedicato alla marketing automation, realizzato in collaborazione con Diennea. Il progetto che è in fase di rilascio, consentirà di gestire campagne di comunicazione personalizzate e automatizzate attraverso molteplici canali: email, sms, push notification, punto cassa. Leggi il comunicato stampa congiunto.

    Per chiudere il cerchio di una strategia volta al miglioramento della Customer Experience, il Gruppo Unicomm ha investito anche nella pubblicazione di nuove App, ora disponibili sugli App store e Play store per le insegne Emisfero e Famila (probabilmente a breve, anche quella a marchio A&O). Kwallet è la App White label, integrata con Koncentro che è stata usata per tutte le App scaricate dai Clienti di Unicomm.

    Chi la usa può accedere a molteplici servizi: riceve coupon, sconti e promozioni personalizzate, consulta il saldo punti della propria carta fedeltà, visiona le offerte attive nel supermercato di fiducia, ricerca il negozio più vicino, compila la lista della spesa, sfoglia il catalogo punti per selezionare uno dei premi messi in palio e accede a informazioni dei prodotti e tante altre funzionalità saranno presto attivate.

    Infine la business continuity di tutto il progetto Koncentro poggia saldamente sulla articolata struttura di servizi di assistenza tecnica e gestione delle infrastrutture on site e da remoto di Konvergence.
    Così dichiara Diego Gobbo Direttore dei Sistemi Informativi di Unicomm:

    "In ogni fase dello sviluppo della nostra strategia d’innovazione digitale abbiamo trovato in Konvergence un partner affidabile. Il processo intrapreso ha contribuito a ridisegnare i nostri modelli di business nell’ottica di realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto creando valore aggiunto per il cliente. L’adozione di soluzioni tecnologiche performanti ha accelerato il processo di cambiamento permettendo una rapida implementazione delle nostre strategie di business. Alla fine del progetto riusciremo ad avere una vista unica sui nostri clienti, innescare azioni marketing efficaci su tutti cluster e puntare ad un costante miglioramento della relazione con i nostri consumatori."

     

  • Ridurre la complessità dei processi per porre al centro del business il consumatore
    Venerdì, 03 Luglio 2020 13:19

    Ogni giorno sui social o tramite le riviste di settore si parla continuamente di customer experience, di omnichannel marketing e di porre al centro delle proprie strategie il consumatore. Ma cosa deve affrontare il retailer che ha deciso di intraprendere questa strategia di evoluzione per il suo business?

    L’esperienza vissuta con molti dei nostri clienti fotografa una realtà gestionale disomogenea in cui il retailer si trova ad utilizzare molteplici piattaforme software per la creazione e la gestione delle diverse attività di operation (loyalty, promotion, coupon, campagne marketing, etc,). Inoltre, effettua sistematicamente azioni su diversi e molteplici punti di contatto on e offline (Website, Social network, Casse, Kiosk , e-commerce, etc.) e spesso questi canali non sono connessi centralmente e i dati generati non sono raccolti e uniformati.

    Il risultato: frammentazione dei sistemi informativi, ogni touchpoints è slegato dagli altri, i dati raccolti sono pochi e isolati e difficilmente è possibile recuperare degli insights utili ad elaborare suggerimenti predittivi e prescrittivi. Quel che manca ai retailer è accedere ad una vista unica sul cliente e sui suoi percorsi d’acquisto.

    Il consumatore diventa quello sconosciuto che si ritrova a fare delle esperienze slegate e non fluide sui diversi punti di contatto con il risultato, che ad ogni percorso intrapreso, gli sembrerà di parlare con un retailer diverso.

    Come far combaciare ogni singolo pezzo di questo frastagliato scenario e mettere al centro della strategia di business il consumatore?

    Abbiamo esposto il nostro punto di vista sull’argomento in questo articolo e in sintesi pensiamo che la soluzione sia quella di puntare ad una trasformazione digitale che ridisegni i modelli di business dei retailer, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

    Affiancando i nostri clienti nell’ottimizzazione dei processi di business ed intercettando le loro esigenze, abbiamo sviluppato Koncentro una piattaforma che punta proprio a questo tipo di trasformazione digitale: è cloud-based, modulare e centralizza i servizi al marketing in un’unica interfaccia. Ogni singolo modulo è integrato ed interconnesso per consentire lo scambio dei dati.

    È una soluzione che ha il compito di fare da regia tra le diverse pratiche operative di marketing e allinearle ai processi di business, consentendo così:

    • La raccolta dei dati generati da ogni punto di contatto nel Customer Database,
    • L’analisi degli stessi tramite il modulo Analytics,
    • L’utilizzo degli insights ottenuti per indirizzare efficacemente le azioni marketing su tutti i canali,
    • L’ottimizzazione dei processi di business attraverso azioni di marketing one-to-one.

    Tramite il Customer Database tutti i dati del cliente, generati nei vari touchpoints (casse, sistemi self, loyalty, mobile app, e-commerce, website, bot, etc.), sono aggregati e confluiscono in un’anagrafica unificata.

    Gli algoritmi di AI e Machine Learning con modelli predittivi e prescrittivi del modulo Analytics, restituiscono importanti insight usati per personalizzare le azioni di marketing dei vari moduli operativi dedicati alla loyalty, al promotion e al campaign management migliorando così i processi di operation.

    L’architettura è scalabile e fa dialogare tutti i componenti in un unico sistema centralizzato e integra tutti i canali già esistenti presso il Retailer (ad esempio l’e-commerce).

    Intraprendere la direzione della trasformazione digitale implica che gli obiettivi strategici del business supportino anche un ripensamento del sistema informativo riorganizzandolo in ottica di servizi e microservizi:

    • Posizionando i servizi base, come il database e la sicurezza, all’interno di un service layer che raccoglie le funzioni comuni al sistema,
    • Collocando gli strumenti di operation (promozioni, coupon, loyalty e campagne, etc,) nel business layer,
    • Connettendo i punti di contatto (casse, sistemi self, loyalty, mobile app, ecommerce, website, bot, etc.), ai business layer tramite il digital exposer, un set di API distribuito in tutta l’architettura e che connette i diversi livelli, compresi i sistemi legacy, realizzando l’interfacciamento tra i vari servizi.

    Le strategie e le tecniche per intraprendere una trasformazione digitale sono molteplici, il nostro punto di vista è basato sul concetto di unificazione dei sistemi e centralizzazione dei dati, che diventano indicatori chiave per i tuoi obiettivi di business.

    Se vuoi approfondire questo argomento, contattaci saremo felici di darti il nostro supporto.

  • Retail 5.0: trasformazione digitale ed innovazione dei modelli di business. Lo chiede il consumatore!
    Venerdì, 22 Maggio 2020 11:06

    In molteplici settori, per rispondere alle nuove obbligate modalità di acquisto si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione dei processi soprattutto quelli legati all’approvvigionamento di beni essenziali, in primis, ma anche di abbigliamento e del food delivery. Molti consumatori, costretti per necessità, hanno radicalmente cambiato il modo di fare acquisti sperimentando modalità fino a qualche mese fa guardate con scetticismo.
    Infatti, dall’indagine lampo condotta da Netcomm su 200 dei suoi associati si evince che più di 2 milioni di consumatori sono diventati e-shopper: il 75% di chi ha comprato online nello scorso mese di Aprile non lo aveva mai fatto prima.

    Il settore che più sta trainando la crescita dell’e-commerce è il grocery, infatti, “il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 23 a domenica 29 marzo è stato del +162,1% in rialzo di +20 punti percentuali rispetto al trend della settimana precedente (fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug. Vendite a valore per categoria nella settimana 13 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.)
    Anche altri segmenti di mercato hanno registrato una crescita del traffico verso i siti web e-commerce, per esempio il segmento della moda, a livello globale, ha registrata un aumento del 5% (Fonte: Blog SEMrush - E-commerce e tendenze dei consumatori durante il Coronavirus).

    Con il DPCM del 10 aprile anche il segmento della ristorazione, per sopperire alla chiusura dei propri esercizi, ha attivato o incrementato i servizi di delivery via app o anche autonomamente, modalità preferita da molti ristoratori come dimostra un sondaggio condotto da Trade Lab: “In questo periodo di isolamento, il servizio (on-line/tramite app, NDR) ha subito un rallentamento, a fronte di una crescita del Food Delivery organizzato in autonomia dai ristoratori. Il trend è evidente a Milano e a Roma, dove il dato degli ordini su app passa dal 51-49% al 32-29%, e fra gli Young Millennials (26-35 anni), dove dal 50% si precipita al 28%.”

    Ognuno di questi settori nel breve periodo e con le dovute cautele richieste per la Fase 2 dovrà affrontare nuove trasformazioni che impatteranno soprattutto il punto di contatto per eccellenza, lo store/ristorante.
    Reagire ora è ancora più urgente e l’impiego della tecnologia potrebbe creare nuove ed impensate opportunità di business.

    La sfida sarà quella di intraprendere una trasformazione digitale che ridisegni i propri modelli di business, e diventi parte integrante della cultura dell’organizzazione a tutti i livelli, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

    La scelta di investire nell’innovazione tecnologica sarà ancora più strategica, strutturale e rivoluzionaria di quel che possiamo immaginare, decretando forse l’ingresso nella nuova era del Retail, la 5.0., quella dell’individualization (fonte: PwC – Retail 5.0: Check-out the Future) in cui il consumatore è al centro di tutte le attività.

    Lo richiede il consumatore stesso che vuole poter scegliere come effettuare gli acquisti ed adottare così la soluzione tecnologica, esperienziale e di spesa più vicina alle sue esigenze, sempre nel rispetto della sicurezza.

    I retailer dovrebbero studiare a fondo i customers journeys e rimuovere i punti di attrito fuori e dentro il punto vendita consentendo così una più agile automatizzazione dei processi con l’obiettivo di creare valore aggiunto all'esperienza del cliente.

    Da un recente studio pubblicato lo scorso aprile da McKinsey & Company “Reimagining stores for retail’s next normal”, - lo scenario di riferimento è il mercato USA dell’abbigliamento ma con le dovute accortezze è adattabile anche al contesto europeo - emerge che il 76% degli intervistati nel breve periodo, in vista della ripartenza, punterà al miglioramento delle integrazioni omnicanale nel punto vendita.

    In sintesi uno dei suggerimenti proposto da McKinsey & Company è quello di accelerare radicalmente l’integrazione omnicanale in negozio e consentire un più rapido ritorno ad una nuova normalità.

    Dal nostro punto di vista (si veda anche il nostro precedente articolo) queste potrebbero essere alcune delle possibili implementazioni da adottare:

    • Ridefinire il ruolo del punto vendita rendendolo il luogo in cui offrire esperienze uniche ai clienti.
    • Incrementare l’uso di strumenti che possano garantire il distanziamento sociale come il click & collect o il BOPIS (buy online and pick-up in store) o il self scanning, disponibile anche dall’app.
    • Creare per il consumatore esperienze uniche ed unificate su tutti i punti di contatto (in store, online, app, kiosk, self-checkout, self scanning) lasciando loro la possibilità di scegliere quale canale utilizzare per completare il personale percorso di acquisto.
    • Attivare i pagamenti via mobile o adoperare tecnologia che facilitino l’utilizzo di soluzioni di pagamento contactless.
    • Semplificare la comunicazione instore attraverso l’introduzione del digital signage per consentire al retailer di creare una narrazione chiara e trasparente verso i consumatori.
    • Infine, per il segmento della ristorazione grazie alla tecnologia del digital signage è possibile adottare il Digital Menu Board che con l’ausilio di un’app renderà rapida e digitale la consultazione del menu e l’invio dell’ordine in cucina.

    Konvergence supporta i retailer nelle scelte tecnologiche proponendo soluzioni che ottimizzano i processi di business, semplificano l’operatività e realizzano una vera omincanalità su tutti i punti di contatto con cui il consumatore interagisce.

    Momenti di incertezza e vulnerabilità sono stati presenti anche in passato e come suggerisce Gartner in un recente documento “Mitigate COVID-19’s Impacts in Vertical Industries With These Vendor Action Itemsbisogna agire con un approccio poliedrico, senza farsi prendere dal panico, incentrando la propria attenzione sulle esigenze del cliente, comprendendo a fondo le vulnerabilità ed intervenendo per mitigarle. Lo sguardo verso il futuro deve essere ottimistico perché in fondo questi grandi momenti di incertezza hanno la capacità di spingerci verso nuove ed impensabili opportunità.

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  • Parliamo di Smart Retail a Lumi expo 2019
    Mercoledì, 06 Novembre 2019 11:24 L’integrazione dei sistemi, l’IoT, l’innovazione tecnologica per la costruzione di ambienti Smart al servizio del cittadino e del consumatore sono i temi principali dell’evento LUMI Expo 2019 che si svolgerà il 21 e il 22 Novembre presso Bologna Fiere.

    Noi ci saremo e parteciperemo al Talk Show “Convergenze tecnologiche AudioVideo, IoT e Smart Data nell'esperienza di vita quotidiana delle persone”, mettendo a confronto il nostro punto di vista con quello di altri esperti del settore.

    Sarà un momento di aggregazione e confronto al quale invitiamo tutti a partecipare.

    “LUMI esprime la filiera del mercato della system integration. Rappresenta l’ecosistema che vede al centro l’uomo, dallo spazio chiuso in cui lavora e vive (SMART BUILDING), allo spazio costruito, in cui la persona si muove e interagisce con la comunità (SMART CITY), fino al paesaggio costruito, dove l’individuo diventa collettività (SMART LAND).”

    Il Retail è parte integrante di questo ecosistema e deve saper cogliere le opportunità tecnologiche per offrire ai propri clienti servizi e contenuti digitali in omnicanalità.

    Il digital signage nel punto vendita è un punto di contatto prezioso per dare senso concreto alle aspettative che il cliente ha creato online. È necessario riflettere su come declinare al meglio i contenuti digitali nel punto vendita in base agli obiettivi di business e per rendere l’esperienza d’acquisto coinvolgente e memorabile.

    Per iscriverti gratuitamente all’evento, clicca QUI