• IL NEGOZIO DEL FUTURO È GIÁ PRESENTE: Mobile Self Scanning per un’esperienza d’acquisto completamente self
    Giovedì, 26 Maggio 2022 15:43

    Il focus di attenzione massima del Retailer che persegue obiettivi di innovazione e punta all’omnichannel si è spostato da tempo dalle casse al mobile. È indubbiamente il mobile infatti lo strumento primario non solo di relazione ma anche di erogazione di servizi al cliente, che apre percorsi e opportunità nuove e personalizzate, permettendo di fidelizzare e rassicurare il cliente in negozio, in continuità con l’esperienza online.

    Il consumatore è affezionato al suo dispositivo, ma come emerso dalle ultime ricerche, anche se spesso completa i suoi acquisti online, non rinuncia alla selezione e scelta dei prodotti in negozio, soprattutto se parliamo dell’ambito alimentare.

    Come coniugare queste due esigenze se non con un’applicazione che permetta al cliente di vivere un’esperienza digitale in negozio?

    Il servizio di Mobile Self Scanning è la risposta.
    Il Mobile Self-Scanning consiste nel processo digitale di acquisto basato sulla scansione tramite fotocamera integrata sul dispositivo dei codici a barre dei prodotti per l’aggiunta nel carrello digitale. Non è però semplicemente un passaggio che porta sul mobile il servizio già consolidato di Self-Scanning, con palmare hardware fornito al cliente all’ingresso del punto vendita.

    Ai vantaggi legati all’introduzione delle postazioni Self-Scanning tradizionali, che:

    • risolvono la problematica delle code alle casse,
    • aumentano il valore dello scontrino medio,
    • riducono la permanenza in negozio,

    …se ne aggiungono infatti altri legati proprio all’utilizzo del dispositivo Mobile personale:

    • Tali tecnologie in versione mobile eliminano il contatto del cliente con palmari condivisi, esigenza emersa in particolare in post-pandemia.
    • Con l’app sul Mobile del cliente c’è anche la possibilità di fornire informazioni aggiuntive riguardanti il prodotto, ad esempio legate alle liste della spesa, a sconti e coupon personalizzati in base alle sue preferenze e abitudini, o anche possibili alert riguardanti ingredienti e allergeni.
    • La versione Mobile del Self-Scanning permette inoltre l’introduzione del Self-Scanning anche nei punti vendita di piccola dimensione, dove mancano gli spazi per le rastrelliere al check-in e per le stazioni di pagamento e check-out.
    • Attraverso l’utilizzo del Mobile Self-Scanning i retailer possono raccogliere dati aggiuntivi dei propri clienti, è possibile infatti integrare lo strumento con diverse funzionalità e servizi Mobile, arricchendo azioni di marketing generali (es. awareness, engagement, acquisition e conversion).

    Le modalità con le quali i Retailer decidono di ridisegnare il processo di acquisto in versione Self sono infatti diversificate a seconda degli spazi ed infrastrutture hardware e software disponibili.

    Il Mobile Self-Scanning inoltre può essere erogato tramite un’App dedicata oppure integrato in un’App di brand che include anche altri servizi, come ad esempio il trova negozi, i volantini, la carta fedeltà, il catalogo premi, i coupon e la lista della spesa.

    I servizi di Mobile Self-Scanning possono presentarsi:

    • in forma ibrida, quindi integrata ad altre tecnologie presenti in negozio, dove il cliente crea e gestisce il suo carrello con il suo dispositivo ma completa le operazioni di pagamento in cassa tradizionale o chiosco self check-out;
    • oppure in forma completamente digitale, dove anche il pagamento viene eseguito da mobile tramite apposito portafoglio digitale, salvando strumenti di pagamento in maniera sicura all’interno dell’App.

    È quest’ultima la modalità più spinta verso il negozio del futuro, che, ispirandosi al modello Amazon Go, dà un’apertura completa al cliente fidelizzato, il quale entra in negozio, attiva il suo servizio con un check-in digitale, seleziona i prodotti che scansiona ed aggiunge al suo carrello, paga con pochi semplici tap sul proprio dispositivo ed esce dal negozio senza alcuna interazione con il personale e bypassando totalmente le code. Il cliente riceve un codice di uscita e il suo scontrino in formato digitale direttamente sul suo mobile. L’esperienza è frictionless e a differenza di AmazonGo non richiede l’introduzione di telecamere e sensori RFID, quindi molto più conveniente a livello di investimento per il Retailer.

    Alla base dell’abilitazione e gestione del servizio infine per entrambe le modalità è necessaria l’implementazione di un server di cassa o POS virtuale in negozio, che registra e processa lo scontrino del cliente, restituendo i dati anche promozionali sia sui singoli prodotti che sul totale della spesa e inoltre ospita l’algoritmo di controllo tipico del Self-Scanning per le riletture random. Non sono richiesti importanti investimenti in termini di infrastrutture di rete ma è possibile utilizzare i servizi già presenti in negozio.

    Nell’ultimo periodo abbiamo avuto modo di implementare progetti in ambito GDO con alcuni dei nostri principali clienti sia nel formato ibrido che in modalità completamente digitale, quindi anche con il pagamento in App. L’analisi dei primi risultati ci permette di affinare i vari passaggi sia a livello di user experience che di gestione e controllo centralizzato dello scontrino.

    La trasformazione digitale del punto vendita con il Mobile Self-Scanning segue i paradigmi dell’omnicanalità e del Mobile first a pieno. È il momento giusto per mettere a disposizione dei clienti questo servizio e rendere i tuoi negozi al passo con i tempi. Il futuro è ora!

     

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  • KWallet: La Retail Mobile App che cambia in real time
    Mercoledì, 24 Novembre 2021 17:02

    Nel nuovo contesto digitale la tempestività e coerenza dei messaggi porta a casa la soddisfazione dei clienti e l’apertura per il Retail a nuove prospettive di business.

    Anche per il Retail ci sono app e app: web app, mobile app, native o ibride, per tutte valgono dei principi di design che rispondono alle esigenze di marketing e comunicazione del singolo brand, tutte in qualche modo puntano all’erogazione di servizi e informazioni utili al consumatore prima, durante e dopo l’esperienza di acquisto.
    Differiscono però le tecnologie e modalità di sviluppo, e questo, se viene inizialmente trascurato può tradursi in mancanza di tempestività nelle fasi di aggiornamento per i marketing manager.

    Il dilemma ormai storico tra app native e app ibride, dove le prime vengono sviluppate per ciascuno dei sistemi operativi disponibili (iOS e Android), mentre invece le seconde vengono sviluppate direttamente per entrambi gli ambienti, richiedendo quindi dei compromessi legati alla fisionomia dei diversi tipi di dispositivo, è stato superato da quello tra web app e non web app (Mobile App).
    Le Mobile App sono quelle che vengono messe a disposizione sugli store mobile e l’utente deve installarle sul proprio dispositivo: il processo di pubblicazione sugli store garantisce maggiore sicurezza, sono più veloci e hanno maggiori funzionalità grazie all’accesso alle risorse di sistema.
    Per l’aggiornamento le Mobile App però sono più complesse da gestire, richiedono l’intervento degli sviluppatori e devono passare comunque dall’approvazione degli store.

    Le web App invece sono accessibili agli utenti da una specifica URL e utilizzate tramite web browser del dispositivo, non richiedono il passaggio di pubblicazione sugli store (AppStore o Google Play) e vengono gestite tramite un sistema di Content Management del tutto equivalente a quello di un normale sito web, quindi i contenuti possono cambiare in tempo reale, in relazione alle iniziative di marketing comunicate anche sugli altri canali. Ma di contro le web App ne hanno diversi: in primis la sicurezza, dato che non vengono passate al vaglio degli store, poi l’impossibilità di integrazione di funzionalità che richiedono le risorse di sistema del device (fotocamera e GPS in particolare), sono in generale più lente e difficili per l’utente da ritrovare, inoltre in offline sono totalmente inaccessibili.

    Come un Retailer può fare una scelta tra le due opzioni? Come dare dinamismo al proprio canale mobile senza precludere performance e affidabilità? 

    Semplice! Scegliendo KWallet!
    Con KWallet abbiamo mantenuto tutti i vantaggi di una Mobile App, integrando il vero vantaggio delle web app: il dinamismo dei contenuti.

    La nuova dashboard di KWallet infatti è dinamica, l’aggiornamento dei contenuti è gestito tramite un’apposita console, semplice da usare, che permette di aggiornare, messaggi testuali, immagini e call to action in tempo reale.

     

    • Una volta installata, l’app è sempre a disposizione dei tuoi clienti,
    • Definite le sezioni dinamiche, sei tu con il tuo team di comunicazione e grafica ad averne il controllo, senza passare dagli sviluppatori;
    • Massimo delle funzionalità, velocità e sicurezza;
    • Disponibilità di funzionalità chiave anche in modalità offline: tessera fedeltà, coupon già attivati, liste della spesa.
    C’è un ultimo fondamentale punto che vogliamo evidenziare:
    • La tua app con dashboard dinamica, può diventare una nuova risorsa di income per il tuo business. Con la dashboard dinamica infatti non solo puoi decidere tu ogni giorno come presentare i tuoi messaggi, ma puoi utilizzare i banner della tua app come spazi di pubblicità display per l’industria e/o per tutto il mondo del programmatic advertising!
    Se è incontestabile che le strategie per l’omnicanalità passano per il Mobile, la nuova versione di KWallet è stata pensata per fare da vero punto di contatto tra i clienti e il sistema di commercio unificato del Retail.

    Vuoi saperne di più?

    I nostri clienti che l’hanno adottata non possono più farne a meno.

    Contattaci subito!

     

  • La check-list che serve al Retail per l’accelerazione digitale.
    Martedì, 31 Agosto 2021 09:15

    Le aspettative dei consumatori sono cambiate, il clima di incertezza richiede azioni misurate e l’esperienza d’acquisto diversificata e omnicanale non è la sola leva di azione per le catene del Retail che vogliono emergere più forti dal periodo di trasformazione sociale in atto. L’incertezza nei consumi richiede la progettazione di nuovi servizi per il Retail.

    Il consumatore è pronto al salto digitale ed è importante che il retailer non si faccia trovare impreparato.
    Come indicato in un recente report dell’Osservatorio Innovazione Digital nel Retail:

    “…è emerso un apparente paradosso rispetto alle tradizionali assunzioni della redditività dei negozi, quale risultante tra i volumi di traffico generati e la capacità di convertire il traffico in vendite.
    …da un lato, sono diminuite sensibilmente sia la pedonalità che la durata media della visita in negozio (in alcuni casi si è abbassata a pochi secondi), dall’altro lato, è stato registrato un anomalo miglioramento del conversion rate e più in generale della relativa facilità e rapidità delle scelte d’acquisto-pagamento-ritiro compiute dai visitatori all’interno dello store.” 

    [Dinamiche di innovazione di significato nel Retail del next normal - Report 2020]

    Il consumatore entra in negozio nella maggior parte dei casi già informato, pronto all’acquisto e con l’idea di impiegare meno tempo possibile per le operazioni di check-out.
    Questo significa che nella maggior parte dei casi il Retailer e l’industria hanno instaurato con il cliente una relazione e c’è stato un interscambio di informazioni già fuori dal negozio: sui canali digitali.
    In altri casi il cliente entra in negozio con un coupon o un volantino per acquistare determinati beni e fruire dei vantaggi ottenuti, la sua azione è innescata da una leva promozionale ben calibrata.

    Come Retailer ti trovi quindi a dover estendere la tua comunicazione sui canali digitali e dotarti di strumenti che ti permettano di agevolare il processo di acquisto per il nuovo consumatore.

    Facciamo una prima check-list:

    • Al nuovo consumatore piacciono l’autonomia, la tecnologia e la rapidità.

    Mettigli a disposizione delle postazioni Self!
    Self scanning, con palmare o con il mobile, Self check-out, kiosk multiservizi.
    Il cliente digitale è amante dei servizi che può gestire da sé, postazioni intelligenti che gli permettono di velocizzare e personalizzare le procedure di pagamento


    • Il pagamento è un veicolo di servizi a valore aggiunto.

    Operazioni di cashback, comarketing, iniziative ministeriali, app e wallet di pagamento che introducono vantaggi immediati per i clienti attivi sotto questo punto di vista. Il POS è un punto di contatto aperto alle iniziative digitali e allo stesso tempo garantisce all’esercente sicurezza e tracciabilità.


    • Il cliente ha bisogno di sentirsi al sicuro, dà fiducia al brand nel quale si riconosce prima di tutto per valori e contenuto, e per il Retailer è fondamentale mantenere costantemente vivo questo rapporto.

    Deve quindi dotarsi di un sistema di loyalty omnicanale, che integra tutti i servizi digitali e garantisce al cliente una corsia preferenziale durante l’esperienza d’acquisto lungo tutti i possibili touch-point.


    • Tra i touch-point, rimane leader il mobile.

    Mobile app e web app permettono di accompagnare ovunque i clienti e abilitano azioni di proximity marketing. Il mobile è il canale principale perché garantisce l’integrazione e l’interazione tra i vari touch-point. Pensiamo alla gestione dei coupon digitali che grazie al mobile permettono la fruizione immediata in cassa. Pensiamo a quanti contenuti riusciamo a veicolare tramite dei semplici QR code, che proprio grazie al mobile vengono istantaneamente decodificati e usati per l’interazione in tempo reale.


    • Interagire in tempo reale nel negozio per supportare e avvalorare l’esperienza d’acquisto è possibile grazie a sistemi di comunicazione digitale che veicolano in maniera centralizzata contenuti multimediali dinamici e interattivi.

    Sono i network di Digital Signage, presenti ormai in ogni ambiente della società, aiutano a diffondere le informazioni di servizio, gestire le code, intrattenere il pubblico durante i momenti di attesa. Nel Retail sono postazioni intelligenti declinabili per diversi usi applicativi. Semplificano e rendono coinvolgente l’esperienza d’acquisto. Creano valore aggiunto quando sono realmente integrati all’ecosistema di commercio, quando ricevono input dai sistemi promozionali, di vendita, di loyalty e di servizi digitali mobile, mostrando al cliente il giusto contenuto nel momento più adatto.

    Infatti tutti questi sistemi non possono essere gestiti come entità a sé stanti, ma aiutano il retail a superare con successo il periodo di incertezza e perseguire gli obiettivi di business solo se correttamente accomunati dalla stessa fonte e base dati, solo se inseriti all’interno di un unico ecosistema di commercio.

    Un ecosistema che garantisce una duplice visione: 

    • Dati d’insieme che permettono di monitorare e controllare a pieno il proprio business e allo stesso tempo forniscono insights utili alle previsioni di lungo e medio periodo;
    • Dati di dettaglio sulle singole unità basilari dell’ecosistema retail: i clienti, i negozi, i prodotti per innescare azioni personalizzate.

    Se come Retailer fai ancora fatica a gestire i tuoi dati macro e micro, se scorrendo la check-list pensi di aver bisogno di rivedere e implementare i servizi e le soluzioni per la trasformazione digitale dei tuoi punti vendita, allora devi conoscere meglio la nostra piattaforma unificata per il Retail.

    Scopri di più su Koncentro

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  • Coerenza tecnologica e comunicativa: la mobile app per il retail
    Venerdì, 08 Gennaio 2021 13:00

    Nel processo che i Retailer mettono in atto per il conseguimento della fiducia dei propri clienti la mobile App può senza dubbio essere considerato il canale di primario supporto.

    Forse è inutile ricordare quanto l’uso del mobile sia diventato ormai parte integrante della vita quotidiana di ognuno di noi. La semplicità di utilizzo del mobile rispetto alle applicazioni desktop è riuscita ad avvicinare allo strumento utenti di tutte le fasce di età, a prescindere dal livello di conoscenza tecnica.
    Una ricerca dell’Osservatorio.net pubblicata lo scorso marzo mostra che lo smartphone diventerà nel 2021 il primo canale di acquisto online, con il 51% di penetrazione nel Food&Grocery.

    La raccomandazione è quella di non partire con una Mobile App senza aver preso in considerazione l’intero contesto comunicativo fisico e digitale all’interno del quale il brand si presenta e non sviluppare un’app separatamente dal resto dei sistemi ICT.

    Questo canale infatti deve rispettare il criterio di consistenza ed essere in totale coerenza con tutti gli altri canali di contatto che il brand espone, sia in negozio che online.

    La consistenza è da raggiungere dal punto di vista tecnologico: i servizi al cliente vengono digitalizzati e inseriti all’interno dell’App che, integrata all’intero ecosistema come un nuovo front-end, condivide con tutti gli altri strumenti la storia del cliente.
    La consistenza tecnologica è molto legata alle scelte strutturali che il Retailer compie per la gestione della propria base dati; una piattaforma unificata cloud-based permette di gestire in modo stabile una vista unica sul cliente e in modo flessibile i diversi punti di contatto per mappare tutti i possibili percorsi di interazione e acquisto.

    La consistenza si raggiunge inoltre con un lavoro di allineamento grafico e verbale: colori, icone, ideogrammi, parole e messaggi che vengono usati nel classico volantino digitale o cartaceo, sul sito web, sui display e totem in negozio… vanno ripresi e reinterpretati in chiave specifica per lo strumento mobile, all’interno di una user experience che è unica per quello strumento.

    Una volta raggiunta la consistenza tecnologica e comunicativa per tutto quello che riguarda la base dati e i servizi digitali in comune con gli altri canali, è possibile mettere a disposizione una esperienza personalizzata al proprio cliente con servizi utili ai suoi acquisti: liste della spesa, informazioni prodotti, catalogo premi, coupon e promozioni, carta dematerializzata con estratto conto e scontrino digitale.

    E poi ampliare il portafoglio con ulteriori funzionalità, sfruttando al meglio quelle potenzialità che, per le specifiche caratteristiche del mezzo mobile, fanno della mobile app uno strumento unico e imprescindibile.

    • La Geolocalizzazione, per guidare i clienti fino al punto vendita ma anche, all’interno del punto vendita, fino al prodotto.
    • Il Proximity Marketing, per comunicare ai propri clienti proprio quando si trovano vicino a determinate aree di acquisto oppure compiono un determinata azione.
    • La Scansione di codici a barre, QR code e tag per la realtà aumentata, grazie all’utilizzo della fotocamera direttamente nello smartphone.
    • La Gamification legata al raggiungimento di traguardi e obiettivi scalabili per stimolare il coinvolgimento e gli acquisti.

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    E per completare il percorso d’acquisto l’app mobile è sicuramente il canale ideale per integrare gli strumenti di pagamento digitali che il Retailer ha abilitato sui propri circuiti. Automatizzare la fase di check-out è forse il processo più ambizioso per la maggior parte dei brand. Nel momento in cui il cliente avrà acquisito fiducia e dimestichezza con la mobile app, uno strumento che utilizza e dal quale riceve dei benefici, non cercherà altro che poter predefinire lì anche i propri strumenti di pagamento. Un vero e proprio wallet digitale all’interno del quale possono confluire non solo carte di credito, ma anche gift card e altre forme di borsellini elettronici.

    Konvergence ha sviluppato KWallet, la Mobile App per il Retail, modulare, personalizzabile e integrabile all’interno dell’ecosistema ICT esistente.

    Contattaci per avere tutti i dettagli!

     

  • Unicomm - Diverse insegne e canali di contatto: una sola piattaforma
    Venerdì, 20 Novembre 2020 08:27

    Il Gruppo Unicomm, una delle più importanti realtà distributive italiane, presente in 7 regioni e 32 province con 270 punti vendita diretti e numerosi affiliati e 7 insegne, si distingue nel panorama della GDO italiana per la spiccata sensibilità verso le esigenze del cliente. Il gruppo ha intrapreso un percorso di trasformazione ed innovazione digitale incentrata su una logica omnicanale e di ottimizzazione dei processi, ponendosi come obiettivo la realizzazione di un’esperienza cliente unificata per tutte le insegne e le aziende del gruppo.
    Konvergence è dal 2015 tra i partner tecnologici del Gruppo Unicomm, che ha scelto Koncentro, la piattaforma cloud-based, modulare, integrata ed interconnessa, per la gestione delle relazioni con i propri clienti e automatizzare alcuni processi di marketing.

    Quali vantaggi di business ha apportato ad Unicomm l’adozione di Koncentro?

    Eccoli sintetizzati:

    • Accelera la conoscenza dei propri consumatori, lungo tutti i percorsi di acquisto;
    • Supporta azioni di marketing promozionale, di Loyalty e di Couponing efficaci in una logica data-driven;
    • Gestisce in tempo reale la comunicazione online e offline sui diversi punti di contatto.

    Il processo di innovazione digitale, avviato con l’adozione del modulo di Customer Database Insights di Koncentro, ha consentito la raccolta, in un unico luogo, di tutti i dati del cliente generati nei diversi punti di contatto: casse, loyalty, mobile app, e-commerce, website, etc. Ogni informazione raccolta è aggregata e convogliata in un’anagrafica unificata.

    Seguendo una logica di maggiore efficacia di tutte le azioni di marketing tipiche del Retail, sono stati agganciati al modulo Customer Database, gli altri moduli operativi di Koncentro dedicati alla Loyalty, alle Promozioni e al Couponing già nativamente integrati nella piattaforma.

    L’attivazione di questi moduli ha contribuito a migliorare i processi di business mettendo in atto una vera e propria strategia di marketing diversificata su target/cluster per consolidare la relazione con il cliente.
    E’ stato adottato anche Il modulo dedicato alla marketing automation, realizzato in collaborazione con Diennea. Il progetto che è in fase di rilascio, consentirà di gestire campagne di comunicazione personalizzate e automatizzate attraverso molteplici canali: email, sms, push notification, punto cassa. Leggi il comunicato stampa congiunto.

    Per chiudere il cerchio di una strategia volta al miglioramento della Customer Experience, il Gruppo Unicomm ha investito anche nella pubblicazione di nuove App, ora disponibili sugli App store e Play store per le insegne Emisfero e Famila (probabilmente a breve, anche quella a marchio A&O). Kwallet è la App White label, integrata con Koncentro che è stata usata per tutte le App scaricate dai Clienti di Unicomm.

    Chi la usa può accedere a molteplici servizi: riceve coupon, sconti e promozioni personalizzate, consulta il saldo punti della propria carta fedeltà, visiona le offerte attive nel supermercato di fiducia, ricerca il negozio più vicino, compila la lista della spesa, sfoglia il catalogo punti per selezionare uno dei premi messi in palio e accede a informazioni dei prodotti e tante altre funzionalità saranno presto attivate.

    Infine la business continuity di tutto il progetto Koncentro poggia saldamente sulla articolata struttura di servizi di assistenza tecnica e gestione delle infrastrutture on site e da remoto di Konvergence.
    Così dichiara Diego Gobbo Direttore dei Sistemi Informativi di Unicomm:

    "In ogni fase dello sviluppo della nostra strategia d’innovazione digitale abbiamo trovato in Konvergence un partner affidabile. Il processo intrapreso ha contribuito a ridisegnare i nostri modelli di business nell’ottica di realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto creando valore aggiunto per il cliente. L’adozione di soluzioni tecnologiche performanti ha accelerato il processo di cambiamento permettendo una rapida implementazione delle nostre strategie di business. Alla fine del progetto riusciremo ad avere una vista unica sui nostri clienti, innescare azioni marketing efficaci su tutti cluster e puntare ad un costante miglioramento della relazione con i nostri consumatori."

     

  • MagNews e Koncentro insieme per il Gruppo Unicomm
    Lunedì, 16 Novembre 2020 12:34

    Il progetto vede le due piattaforme lavorare in sinergia per sviluppare campagne di comunicazione automatizzate e personalizzate che accrescano la fidelizzazione e il valore dei clienti nel tempo.

    Il Gruppo Unicomm, realtà leader nel mondo della grande distribuzione organizzata italiana, sta attivando MagNews, l’integrated communication Platform di Diennea, integrata con Koncentro di Konvergence, la piattaforma omnicanale di Retail Automation.

    MagNews sarà utilizzato per la gestione delle attività di CRM Marketing a supporto della relazione con i propri clienti e l’automatizzazione di alcuni processi di comunicazione.

    Comunicazione multicanale, digital marketing e automazione dei processi: MagNews permette di orchestrare tutte le attività di comunicazione su tutti i diversi canali attivi, in modo efficace e coerente, generando customer journey di valore che puntino a migliorare la customer experience e massimizzare l’ingaggio della customer base. Dalla piattaforma è possibile gestire campagne di comunicazione broadcast personalizzate e automatizzate, secondo logiche data driven finalizzate ad aumentare il customer life time value dei clienti registrati.

    Nel progetto per il Gruppo Unicomm, MagNews si integrerà con Koncentro, la piattaforma di Retail Automation di Konvergence disegnata per supportare centralmente da un’unica Console tutte le attività tipiche di un Retailer che vanno dalla gestione della Loyalty, alle promozioni al Mobile marketing con App, sostenendo la relazione con i propri clienti armoniosamente lungo tutta l’esperienza di acquisto nei vari touchpoint.

    “La sinergia tra le due piattaforme è il fulcro del progetto, con i dati anagrafici e di customer analytics presenti su Koncentro che alimenteranno le azioni puntuali di MagNews -. afferma Galizio De Galitiis, Chief Marketing Officer di MagNews - Promozioni commerciali personalizzate basate sui comportamenti d’acquisto saranno distribuite con logiche intelligenti attraverso MagNews su diversi canali di comunicazione, dalle email agli sms, dalle push notification ai registratori di cassa”.

    L’azienda che vuole crescere e migliorarsi deve partire dai propri clienti e non può che scegliere il percorso dell’integrazione. In questo caso integrare MagNews all’interno della nostra piattaforma modulare permetterà ad Unicomm di abilitare da un’unica console tutte le azioni di informazione al consumatore. Questo percorso la porterà a interagire con i clienti attraverso tutti i touchpoint fornendo la medesima brand experience in tempo reale” afferma Giuseppe Coppola, Product Manager di Koncentro in Konvergence.

     

     

  • Konvergence è partner di OutSystems low-code platform, strumento chiave per la trasformazione digitale nel retail.
    Giovedì, 27 Giugno 2019 17:43
    Un salto di performance in termini di velocità, scalabilità e integrazioni nello sviluppo di applicazioni web e mobile.

     

    Konvergence è da pochi mesi divenuta partner certificata di Outsystems, una PaaS (Platform as a Service) per lo sviluppo software che Gartner ha indicato come leader sia per lo sviluppo delle Mobile App che per la sua caratteristica capacità di aumentare la produttività nei team di sviluppo web e mobile.
    Outsystems garantisce una serie di benefici preziosi per la realizzazione, la distribuzione e la manutenzione di applicazioni:

    • Riutilizzo del codice e dei plugin. Non sviluppare ciò che esiste già, è già stato sviluppato e funziona. Outsytems consente il riutilizzo strutturato e sicuro di codice esistente che soddisfa già i requisiti di qualità, velocità, scalabilità ed è aderente alle necessità funzionali.
    • Il tempo. Riuscire a rilasciare le applicazioni funzionanti, integrate e testate secondo quanto definito in fase progettuale è fondamentale in un contesto in continua evoluzione come quello informatico e con Outsystems il tempo di sviluppo si riduce sensibilmente.
    • La qualità. Sviluppare applicazioni web e mobile velocemente e “bug free”.
    • Gestione dei diversi dispositivi mobile sul mercato. La molteplicità di dispositivi a disposizione degli utenti richiedono un grande sforzo perché un software possa essere dichiarato ed essere realmente responsive. Gli utenti hanno un livello di tolleranza bassissima, valutano e percepiscono il software prima di tutto dalle interfacce, che devono essere quindi curate ai massimi livelli.
    • Gestione del supporto. Outsystem integra nel suo framework un potente strumento di logging e diagnosi degli errori con notifica automatica verso il team di assistenza.
    Una piattaforma Low-code è un ambiente di sviluppo che permette di creare software applicativi attraverso moduli di configurazione e interfacce grafiche, con uno sforzo minimo di scrittura del codice. È costituita da: 
    • Un IDE: un ambiente per definire visivamente la UI, i workflow e i modelli di dati di un’applicazione e, se necessario, aggiungere codice scritto manualmente.
    • Connettori tra back-end e servizi: per gestire automaticamente strutture dati, archiviazione e recupero.
    • Un gestore del ciclo di vita dell’applicazione: strumenti automatizzati per la creazione, il debug, la distribuzione e la manutenzione delle applicazioni in test, staging e produzione. 
     
    L’agilità del front-end e la stabilità nel back-end sono i principi alla base della piattaforma Outsystems, un framework per gestire il cambiamento assicurando al tempo stesso la sicurezza dei processi.

    Ecco cosa ne pensa @Guerino Di Giacomo, R&D Manager in Konvergence: 

    “Abbiamo scelto Outsystems perché contiamo di ridurre sensibilmente i tempi di sviluppo e soddisfare le richieste del mercato sempre più velocemente, migliorando le performance e rilasciando con più frequenza nuove versioni delle nostre app Mobile e web.”



    Konvergence oltre ad aver acquisito la piattaforma, ha anche stipulato un accordo di distribuzione e sta seguendo tutto l’iter di certificazione previsto per raggiungere gli ulteriori livelli di partnership previsti.

    Se vuoi scoprire di più su Outsystems, non esitare a contattarci!



     
  • EuroCIS, la fiera più importante per le tecnologie Retail: Konvergence espone KWallet
    Venerdì, 15 Febbraio 2019 08:51

    Konvergence espone all'EuroCIS 2019 di Düsseldorf KWallet , la mobile app pensata per il consumatore del mercato Retail.

    KWallet offre un set modulare di funzionalità attivabili in base agli specifici bisogni di marketing e comunicazione del cliente.

    Adottata da alcuni dei più grandi attori del mercato della GDO in Italia, KWallet è una delle soluzioni integrate nella piattaforma TcXelevate da Toshiba, partner storico di Konvergence in Italia e in Europa.

    Venite a trovarci allo stand Toshiba TGCS Halle 9/B42 e chiedete una demo della nostra KWallet!

    Per maggiori informazioni visita il sito di EuroCis