• Segna in agenda! Il 6 Luglio siamo a Milano all'evento It's all RETAIL
    Mercoledì, 09 Giugno 2021 13:53

    Il 6 Luglio 2021 a Milano, presso NH Milano Congress Centre, si terrà la mostra convegno It’s all RETAIL. L’evento, strutturato su diverse sessioni parallele, tratterà molteplici tematiche: dalle sfide che il Retail dovrà affrontare nel futuro, agli effetti del cambiamento che sta rivoluzionando questo mondo, passando per l’analisi delle soluzioni in atto per rispondere a questi importanti mutamenti. 

    Konvergence, main partner dell’evento, parteciperà con un intervento a cura di Paolo Viglianisi Chief Operation Officer:

    Partecipare a questo evento per Konvergence rappresenta un'opportunità per attivare un dialogo e un confronto proficuo con i diversi attori di questo settore. Sarà una buona occasione per raccontare la nostra esperienza e presentare le soluzioni digitali che proponiamo ai retailer per affiancarli nell’attuare la propria strategia omnicanale, migliorare ed ottimizzare i processi e l’operatività di business, e realizzare un vero e proprio marketing di precisione.

    Leggi l'intervista rilasciata agli organizzatori di It’s all RETAIL: https://bit.ly/3csDYSF

    L’evento inizierà con una sessione plenaria in cui i relatori si confronteranno sul futuro del retail. A conclusione della plenaria i partecipanti potranno seguire gli interventi e le tavole rotonde nelle diverse aree tematiche: IT e Technology, CRM e Marketing, POS e Payment e Supply Chain, Energy Efficiency, Security e Human Resources.

    Paolo Viglianisi interverrà alle ore 10.15 nell’area tematica CRM & Marketing, lascia i tuoi riferimenti, potresti ricevere un ingresso gratuito.

  • Self checkout System 7: Soluzioni tecnologiche frictionless per rafforzare la centralità del cliente
    Venerdì, 05 Febbraio 2021 09:03

    La pandemia ha accelerato l’introduzione di tecnologie per digitalizzare il negozio fisico, migliorare l'efficienza operativa, consentire l'accesso a dati e analisi in tempo reale e facilitare una customer experience più indipendente e sicura per il consumatore.  

    L’impatto della pandemia nella vita di tutti ha preteso un rapido cambiamento in molteplici settori. Se nel passato recente i trend di digitalizzazione del retail erano costanti e moderati, nell’ultimo anno si è assistito ad un’accelerazione e ad una nuova focalizzazione degli investimenti. I retailer stanno investendo in soluzioni tecnologiche per migliorare i processi, i servizi e l’esperienza dei clienti, tenendo salda l’esigenza di ottimizzare i costi.

    Il cliente è sempre più il driver che influenza il retailer nella scelta degli investimenti tecnologici, portandolo a selezionare soluzioni frictionless che consentono al consumatore di effettuare gli acquisti in maniera autonoma, indipendente e sicura. L'utilizzo di soluzioni self checkout ben progettate permette di replicare nello store l’esperienza digitale.

    Le soluzioni di self checkout mirano a realizzare esperienze di acquisto dinamiche ed intuitive per i consumatori e in un’ottica omnicanale puntare alla semplicità e velocità d’utilizzo. Inoltre, l’introduzione di smart check-out consente ai retailer di capitalizzare gli investimenti, incidendo sulla riduzione dei costi del punto vendita, massimizzando gli spazi, e valorizzando l’assistenza ai clienti da parte del personale di vendita.

    In sintesi estrema queste tecnologie mirano a migliorare l’esperienza dei consumatori e creare un vantaggio in termini operativi ottimizzando la produttività ed incrementando le vendite

    Recentemente dal Global Retail Innovation Survey di IDC Retail Insights, è emerso il seguente dato: Il 51% dei retailer, nel breve periodo, investirà in tecnologia self-checkout. I vantaggi attesi dai retailer sono:

    • Aumento dei ricavi superiore al 10% per il 39,4% del campione.
    • Il 33,9% prevede un aumento superiore al 10% nelle metriche relative all'esperienza dei clienti (Net Promoter Score e soddisfazione dei clienti).
    • Riduzione dei costi operativi superiore al 10% per il 37,6% degli intervistati.

    Clicca qui per scaricare l'intero studio.

    Konvergence, Golden Reseller e Solution Partner di Toshiba, realizza progetti di self-checkout proponendo al mercato il System 7, una soluzione progettata per il consumatore e personalizzabile dal retailer. Questa soluzione oltre a realizzare un’esperienza utente intelligente, consente di massimizzare gli spazi liberando una superficie di vendita preziosa e di assecondare l’evolversi del business grazie alla modularità della soluzione.

    Inoltre, le funzionalità di prevenzione delle differenze inventariali consentono di mantenere bassi i costi operativi e realizzare margini più elevati, migliorando il servizio ai clienti.

    Le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili per i retailer (AI, architetture in cloud, i microservizi e le integrazioni tramite API) consentono di implementare tecnologie self-service stabili, personalizzabili e modulari. Ma ogni retailer prima di affrontare un progetto self- checkout dovrebbe considerare questi aspetti:

    • Curare attentamente la fase di progettazione e personalizzazione della soluzione,
    • Avvalersi delle best practice del settore,
    • Formare gli assistenti di vendita,
    • Realizzare un’esperienza utente dinamica, intuitiva ed immediata,
    • Minimizzare il rischio operativo automatizzando la gestione delle attività e delle frodi.

    System 7 è stato sviluppato da Toshiba mettendo al centro i consumatori per poter offrire loro un’esperienza veloce e comoda, garantendo sicurezza e rispetto della loro privacy.

    I vantaggi per i retailer che adottano questa soluzione di self checkout sono diversi: ottimizzazione delle operazioni, gestione delle corsie in maniera centralizzata, tracciamento delle prestazioni delle corsie in modo da fornire al retailer i dati necessari per ottimizzarle ed ottenere così un ritorno sugli investimenti effettuati.

    Guarda il video.

    Konvergence e Toshiba da anni lavorano insieme per fornire al mercato italiano soluzioni tecnologiche performanti, mettono a disposizione dei retailer la loro esperienza e professionalità, per realizzare la migliore esperienza utente massimizzando l’investimento del retailer.

    Konvergence come Solution Provider Toshiba ha integrato i diversi sistemi Toshiba alle proprie soluzioni seguendo una strategia volta all’omnicanalità per supportare i retailer nel processo di realizzazione di un ecosistema di commercio unificato.

    Vuoi sapere come realizzare una strategia vincente per il self checkout? Ricevi subito la ricerca.

     

     

  • Caratteristiche e vantaggi di un software di vendita progettato per l’omnicanalità.
    Martedì, 26 Gennaio 2021 09:00

    Come il sistema digitale di vendita va rivalutato e selezionato accuratamente per ottimizzare l’ecosistema di servizi che il retailer può mettere a disposizione dei propri clienti?

    Il sistema di vendita digitale, evoluzione del registratore di cassa analogico, si compone di una serie di periferiche hardware (POS, PC o tablet, scanner, stampante, cassetto denaro e pinpad) e da un software che processa le operazioni di acquisto oltre a gestire le periferiche ad esso connesse.

    Il passaggio da analogico a digitale porta al retailer una serie di opportunità che oltre a semplificare l’operatività, garantiscono maggiore controllo, fanno da traino per il business e permettono di impostare strategie di relazione omnicanale con il cliente.

    Ma quali caratteristiche deve avere il software di cassa digitale per essere strumento utile alla messa in atto delle strategie di business e all'evoluzione tecnologica del Retail?

    • Architettura in Cloud per assicurare scalabilità sia in termini di numerica delle postazioni, sia in termini di implementazioni di nuove funzionalità. Il cloud porta inoltre una serie di vantaggi connessi alla sicurezza e al controllo centralizzato.
    • Integrabile ai nuovi servizi digitali legati alla loyalty, ai sistemi promozionali, ai pagamenti elettronici e smart e pronto anche ad evoluzioni future.
    • Al passo con la vigente normativa in materia fiscale e predisposto a recepire agilmente le future indicazioni legislative.
    • Nativamente multilingua, che prevede la scelta della lingua come impostazione sul profilo di ogni utente.
    • Garanzia di continuità di vendita anche in modalità offline.
    • Frequenza costante di aggiornamenti e facilità di distribuzione e installazione degli stessi, per stare sempre al passo con nuove normative e avanzamenti tecnologici.
    • Versatilità del sistema rispetto all’hardware, che garantisce adattabilità all’ampiezza dei punti vendita (dai mono-cassa gestibili con postazioni tablet o smartphone, alle catene di vendita che necessitano di soluzioni hardware più complesse); versatilità del software rispetto al concept del negozio (food, non food e misti).

    Ci sono quindi diverse sfaccettature da tenere in considerazione quando si sceglie un sistema di vendita e tutte risultano di grande importanza per il buon andamento dei processi di vendita e la crescita del business.

    Konvergence porta avanti da anni la sua suite KiaraCloud tenendo ben presente che queste caratteristiche devono essere insite nella soluzione sviluppata per realizzare e mantenere nel tempo una piattaforma scalabile, flessibile ed integrabile e che offre ai Retailer un tool che abilita le strategie rivolte all’omnicanalità.

    “Abbiamo pensato a un front-end di cassa che garantisse all’operatore di vendita una forte libertà d’azione e al retail manager un controllo completo da qualsiasi postazione web per una supervisione dei dati micro e macro.” 

    Dichiara Francesco Mignogna, Product Manager di KiaraCloud, e aggiunge:

    “Negli ultimi anni abbiamo avuto l’occasione di integrare KiaraCloud a diversi sistemi loyalty e CRM, come Salesforce e Koncentro, e a tanti sistemi di pagamento digitale e smart. Le circa 2000 installazioni dell’ultimo anno hanno confermato la strategia di sviluppo della soluzione, la flessibilità che abbiamo dato al nostro software ci permette di dare una soluzione alle varie esigenze del mercato e degli utenti. Siamo in continua evoluzione e sempre pronti al cambiamento.”

    Scegliere un sistema di vendita digitale condiziona la crescita del business perché influisce sulle strategie di marketing, sulla qualità dei servizi erogati e sul lavoro degli operatori addetti alle vendite.

    Se hai bisogno di saperne di più, contattaci per pianificare una demo live.

  • Lotteria degli scontrini e nuove specifiche per l’invio dei corrispettivi: novità in vigore entro fine anno
    Venerdì, 06 Novembre 2020 09:08

    Il 1° gennaio 2021 partirà la lotteria degli scontrini, il concorso a premi gratuito, che consentirà a tutti i consumatori maggiorenni, residenti in Italia e in possesso del codice lotteria di accedere a diverse estrazioni, in palio premi fino a 5.000.000 €.

    Il prerequisito fondamentale per permettere ai consumatori di partecipare alla lotteria degli scontrini è che ogni esercente, entro fine anno, proceda con gli adeguamenti richiesti: il registratore telematico (RT) oltre a consentire la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, dovrà avere attive le funzionalità correlate alla lotteria degli scontrini.

    Differito dal decreto Rilancio, DL n. 34/2020, il concorso è una misura introdotta per contrastare l’evasione fiscale incentivando sia l’emissione di scontrini e documenti fiscali sia per promuovere i pagamenti a zero contanti. Queste misure rientrano nel più articolato provvedimento relativo all’introduzione dello scontrino elettronico e dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi, argomento trattato in precedenza sul nostro blog, e che si affianca al “Cashback” di Stato introdotto dal Decreto Agosto in vigore dal prossimo 1° dicembre 2020.

    Esemplificando brevemente le regole della lotteria sono le seguenti: a fronte di una spesa minima di 1 euro, in contanti o con carta di credito/debito, il consumatore potrà richiedere all’esercente, di associare il proprio codice lotteria allo scontrino o al documento fiscale consentendo così la partecipazione alle diverse estrazioni. Queste ultime, effettuate con cadenza settimanale, mensile e annuale, saranno di due tipi: ordinarie a cui partecipano solo i consumatori, e a zero contanti a cui partecipano sia i consumatori sia gli esercenti. Il pagamento con carta di debito/credito consente di partecipare contemporaneamente ad entrambe le estrazioni. I premi della lotteria non sono soggetti a tassazione, né per il consumatore, né per l’esercente.

    Il codice lotteria, una serie alfanumerica generata univocamente e composta da 8 caratteri, è associato al codice fiscale del consumatore finale, che potrà ottenerlo accedendo all’apposita sezione dal sito “lotteria degli scontrini”, tale sezione sarà attiva a fine 2020. Inserendo il codice fiscale ogni consumatore potrà generare uno o più codici lotteria, quest’ultimo è prodotto in formato alfanumerico e in codice a barre, stampabile e/o salvabile su un dispositivo mobile e da esibire al momento dell’acquisto.

    L’esercente prima dell’emissione dello scontrino fiscale inserisce il codice lotteria a lui comunicato in modo da consentire l’associazione codice lotteria/scontrino. Quotidianamente, tramite stampante RT, i dati sono trasmessi all’Agenzia delle Entrate che si occuperà anche di comunicare al consumatore le eventuali vincite.

    Sono esclusi dalla lotteria gli acquisti effettuati online, gli acquisti effettuati da imprese, arte o professione e tutti gli acquisti che prevedono una detrazione fiscale e per cui è richiesto l’inserimento del codice fiscale.

    Kiara Cloud, il software dedicato alla gestione del punto cassa, è adeguato alla normativa e consente l’inserimento del codice lotteria durante la composizione dello scontrino, attraverso la scansione dello stesso tramite lettore ottico o digitando le cifre manualmente. Esso può essere attribuito in forma anonima allo scontrino. In alternativa il cliente già presente nel database, può richiedere di associare il proprio codice lotteria alla propria anagrafica consentendo così di velocizzare l’attività di associazione codice lotteria/scontrino. A chiusura dello scontrino Kiara Cloud trasmette i dati al registratore telematico (RT) che a sua volta li invia all’agenzia delle entrate.

    Ogni registratore telematico richiede l’installazione e l’aggiornamento di un nuovo firmware per consentire la corretta trasmissione all’agenzia delle entrate degli scontrini associati al codice lotteria.

    Altro importante adeguamento che coinvolge i registratori telematici è contenuto nel Provvedimento n. 1432217/2019 dell’Agenzia delle Entrate in cui è fatta richiesta agli esercenti di aggiornare gli RT in uso per consentire la trasmissione dei corrispettivi giornalieri utilizzando esclusivamente un nuovo tracciato XML. L’entrata in vigore, fissata inizialmente per il 1° luglio 2020 e posticipata a causa dell’emergenza sanitaria, è prevista per il 1° gennaio 2021. Anche in questo caso i produttori dei diversi modelli di RT stanno rilasciando il firmware necessario per consentire la trasmissione dei corrispettivi sul nuovo tracciato XML richiesto dall’Agenzia delle Entrate.

    Farsi trovare pronti per queste importanti scadenze è fondamentale per non incorrere in sanzioni. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020 per adeguare i registratori telematici e predisporli alla lotteria degli scontrini e all’uso del nuovo tracciato XML per la trasmissione dei corrispettivi.

    Konvergence è al fianco degli esercenti per supportarli nell’adeguamento dei registratori telematici e dei sistemi di cassa per consentire l’utilizzo di tutte le nuove funzionalità richieste dalle Agenzie delle Entrate. Per maggiori informazioni e per chiarimenti contattaci.

  • Bonus Pagamenti Elettronici dal 1° dicembre. POS pronti ad affrontare la nuova manovra per l’accelerazione digitale.
    Lunedì, 02 Novembre 2020 10:47 L’uso del contante è un'abitudine che i consumatori stanno rapidamente abbandonando: è noto a tutti che la moneta e cartamoneta circola di mano in mano e può portare con sé virus e batteri, inoltre i consumatori durante il lock-down hanno imparato a fidarsi dei sistemi di pagamento digitali facendo acquisti online e velocizzando il check-out nel negozio fisico.

    Anche il mondo dei servizi pubblici spinge su processi di gestione del pagamento digitale, ha investito su servizi di autenticazione digitale e sulla sicurezza e tracciabilità del pagamento.
    Tra le varie misure messe in atto dal governo nell’ultimo periodo ce n’è una in particolare che vuole stimolare i consumatori verso il digitale anche per quanto riguarda le transazioni commerciali: il bonus pagamenti elettronici o bonus bancomat.

    Questo bonus sarà attivo dal 1° dicembre e consiste in un vero e proprio cashback ai cittadini che utilizzeranno i pagamenti digitali.

    L’obiettivo di questo bonus è duplice:
    • Si vogliono stimolare i consumi dando quindi un rimborso del 10% sugli acquisti,
    • Si vuole combattere l’evasione fiscale, che ruota attorno all’uso del contante per la sua non tracciabilità.
    Il bonus partirà con una fase transitoria durante la quale verranno premiati solo i contribuenti che effettueranno un certo numero di transazioni. Una volta a regime, il cashback sarà del 10% su un massimo di 1.500 euro per semestre. Tutto il processo di cashback sarà gestito tramite l’App IO per i servizi pubblici.

    E perché questa manovra incide sull’attività dei Retailer?

    Un dettaglio fondamentale è che il bonus verrà calcolato solo sulle transazioni effettuate nei negozi fisici, i pagamenti online non sono cumulabili per raggiungere la cifra semestrale di 1.500€.
    I pagamenti elettronici digitali da considerare sono tutti i pagamenti effettuati tramite POS fisici sul territorio nazionale italiano, per il tramite dei seguenti strumenti di pagamento:
    • carte di debito su circuiti internazionali e bancomat,
    • carte di credito,
    • carte prepagate (ricaricabili non agganciate a conto corrente, ricaricabili agganciate ad un conto corrente, ricaricabili con funzioni di conto).
    • applicazioni collegate a bonifico o ad altri sistemi di settlement.
    I Retailer vedranno sicuramente un ulteriore aumento del transato elettronico, oltre a quello già visto durante il lock-down. Dovrebbero quindi prepararsi al meglio per poter controllare e assicurare che i servizi siano gestiti con tutte le garanzie di continuità anche con l’aumento dei volumi di transato.

    Quello dei pagamenti elettronici è un mondo che apre il POS ad ulteriori opportunità di business: la possibilità di gestire il flusso interbancario anche quotidianamente su circuiti più convenienti e la possibilità di abilitare servizi di pagamento che vanno oltre la spesa: bollette, ricariche, smartbox e tutti gli altri cosiddetti multiservizi.

    Konvergence ha sviluppato KPay, una piattaforma di gestione centralizzata dei pagamenti dedicata ai pagamenti elettronici e multiservizi, certificata PCI-DSS.
    Il volume in cifre di quello che nell’ultimo anno ha gestito KPay è utile a farsi un’idea sulla solidità della piattaforma: 5 miliardi di euro per i soli pagamenti elettronici (carte e bancomat), oltre un miliardo per Buoni Pasto (cartacei ed elettronici) e quasi 7 milioni di operazioni di Multiservizio.

    Se i tuoi POS non sono ancora potenziati da un sistema di pagamento elettronico centralizzato, o anche se vuoi approfondire il tema per capire dove puoi migliorare, contattaci.
  • Il sistema di Loyalty per il Retail che accelera sulla trasformazione digitale nel mondo post-Covid
    Giovedì, 15 Ottobre 2020 13:45

    Ripensare alla relazione con i propri clienti e cercare di acquisirne la piena fiducia è oggi forse al primo posto tra le priorità da perseguire per chi si occupa di Retail.

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    I consumatori che hanno dovuto repentinamente cambiare le proprie abitudini di vita hanno scoperto i vantaggi di possedere una carta fedeltà o di essere registrati a un sistema che oltre agli sconti e la raccolta punti può offrire una serie di servizi aggiuntivi e corsie preferenziali per il completamento dei propri acquisti.

    Alcuni clienti hanno preferito evitare le code e prendere un appuntamento preciso per andare a fare la spesa di persona in negozio, altri hanno utilizzato il ritiro click&drive, altri hanno optato per l’home delivery, alcuni hanno usato il sito di e-commerce, altri hanno scaricato un’app sul proprio cellulare.

    C’è sicuramente un elemento in comune tra tutte queste nuove modalità di fare la spesa ed è quello che fa la differenza in termini di gestione: il cliente non può essere anonimo, ma la sua anagrafica deve essere presente all’interno del sistema centrale del Retailer.

    I punti di contatto con il consumatore si moltiplicano, dentro e fuori il punto vendita e quello che rende fattibile ogni opportunità di relazione è la possibilità di centralizzare e creare quello che la Gartner definisce un ecosistema di commercio unificato.

    Se, come indica l’ultimo Rapporto Coop 2020, il 60% dei manager della GDO vuole investire sui canali digitali, è importante che si pensi prima a un sistema di gestione della base dati unico, capace di integrare le informazioni da tutti i canali online e offline per non precludere alcuna opportunità di contatto e garantire al tempo stesso un workflow fluido all’interno della propria organizzazione.

    Un sistema quindi unico, centralizzato, che abbia elevati standard di sicurezza e che, nel rispetto di tutti i principi di privacy, garantisca al retailer una vista unica su ciascun cliente e apra opportunità in termini di sviluppo della relazione.

    La fiducia è l’asset intangibile da raggiungere. Per ottenerla è necessario:

    • motivare l’utente con la promessa promozionale,
    • offrirgli servizi a valore aggiunto,
    • ascoltarlo e curarlo nella raccolta dei feedback,
    • avere coordinazione e coerenza su tutti i canali proposti. I percorsi di acquisto sono imprevedibili e ogni punto deve essere presidiato.
    Un ulteriore fattore fondamentale nell’ecosistema di commercio unificato è la possibilità di avere a propria disposizione non solo una vista unica su ciascun cliente, ma anche una vista ampia e chiara sull’andamento del proprio business: clienti, prodotti, negozi, canali promozionali e relazionali. Gli insight possono anche essere agganciati ad algoritmi predittivi e supportare i manager nelle scelte e strategie di marketing.

    Infine la flessibilità di un ecosistema unificato promuove e rende agibile il cambiamento.

    Le tecnologie si moltiplicano, i consumatori ridisegnano i propri stili di vita quotidianamente, il pianeta intero subisce shock e l’andamento del mercato è ormai soggetto a volatilità e imprevedibilità: noi consigliamo agilità per consolidare una infrastruttura flessibile, scalabile e pronta al cambiamento.

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  • IT’S ALL RETAIL: Il 22 settembre siamo a Milano!
    Venerdì, 07 Agosto 2020 10:52

    Il 22 settembre a Milano, presso NH Milano Congress Centre, ci sarà la mostra convegno It’s all RETAIL 2020Gli organizzatori definiscono così l’evento: “It’s all RETAIL 2020 è teatro di soluzioni innovative, il punto in cui i decision maker, leader, manager di imprese tecnologiche si incontrano per sviluppare nuove opportunità, ispirare il cambiamento, esplorare nuovi mercati e nuove soluzioni.”

    Il contesto ideale per dialogare e confrontarsi sulle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica e di processo per il Retail, favorendo così l’incontro e il networking tra le diverse professionalità del settore.

    La sessione plenaria aprirà la giornata diverse le tematiche: dalle sfide che il Retail dovrà affrontare nel futuro, agli effetti del cambiamento che già stanno rivoluzionando questo mondo, passando per l’analisi delle soluzioni in atto per rispondere a questi importanti mutamenti. 

    A conclusione della plenaria i partecipanti potranno seguire gli interventi e le tavole rotonde nelle diverse aree tematiche: IT& Technology, CRM & Marketing, POS & Payment, Energy Efficiency & Layout, Human Resources, Supply Chain, Security.

    Leggi l'intervista rilasciata da Paolo Viglianisi Chief Operation Officer di Konvergence agli organizzatori dell'evento, la trovi a questo link: https://bit.ly/3fA4Hv5.

  • Retail 5.0: trasformazione digitale ed innovazione dei modelli di business. Lo chiede il consumatore!
    Venerdì, 22 Maggio 2020 11:06

    In molteplici settori, per rispondere alle nuove obbligate modalità di acquisto si è registrata un’accelerazione nella digitalizzazione dei processi soprattutto quelli legati all’approvvigionamento di beni essenziali, in primis, ma anche di abbigliamento e del food delivery. Molti consumatori, costretti per necessità, hanno radicalmente cambiato il modo di fare acquisti sperimentando modalità fino a qualche mese fa guardate con scetticismo.
    Infatti, dall’indagine lampo condotta da Netcomm su 200 dei suoi associati si evince che più di 2 milioni di consumatori sono diventati e-shopper: il 75% di chi ha comprato online nello scorso mese di Aprile non lo aveva mai fatto prima.

    Il settore che più sta trainando la crescita dell’e-commerce è il grocery, infatti, “il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 23 a domenica 29 marzo è stato del +162,1% in rialzo di +20 punti percentuali rispetto al trend della settimana precedente (fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug. Vendite a valore per categoria nella settimana 13 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.)
    Anche altri segmenti di mercato hanno registrato una crescita del traffico verso i siti web e-commerce, per esempio il segmento della moda, a livello globale, ha registrata un aumento del 5% (Fonte: Blog SEMrush - E-commerce e tendenze dei consumatori durante il Coronavirus).

    Con il DPCM del 10 aprile anche il segmento della ristorazione, per sopperire alla chiusura dei propri esercizi, ha attivato o incrementato i servizi di delivery via app o anche autonomamente, modalità preferita da molti ristoratori come dimostra un sondaggio condotto da Trade Lab: “In questo periodo di isolamento, il servizio (on-line/tramite app, NDR) ha subito un rallentamento, a fronte di una crescita del Food Delivery organizzato in autonomia dai ristoratori. Il trend è evidente a Milano e a Roma, dove il dato degli ordini su app passa dal 51-49% al 32-29%, e fra gli Young Millennials (26-35 anni), dove dal 50% si precipita al 28%.”

    Ognuno di questi settori nel breve periodo e con le dovute cautele richieste per la Fase 2 dovrà affrontare nuove trasformazioni che impatteranno soprattutto il punto di contatto per eccellenza, lo store/ristorante.
    Reagire ora è ancora più urgente e l’impiego della tecnologia potrebbe creare nuove ed impensate opportunità di business.

    La sfida sarà quella di intraprendere una trasformazione digitale che ridisegni i propri modelli di business, e diventi parte integrante della cultura dell’organizzazione a tutti i livelli, puntando a realizzare per il consumatore un’esperienza d’acquisto unificata su tutti i punti di contatto.

    La scelta di investire nell’innovazione tecnologica sarà ancora più strategica, strutturale e rivoluzionaria di quel che possiamo immaginare, decretando forse l’ingresso nella nuova era del Retail, la 5.0., quella dell’individualization (fonte: PwC – Retail 5.0: Check-out the Future) in cui il consumatore è al centro di tutte le attività.

    Lo richiede il consumatore stesso che vuole poter scegliere come effettuare gli acquisti ed adottare così la soluzione tecnologica, esperienziale e di spesa più vicina alle sue esigenze, sempre nel rispetto della sicurezza.

    I retailer dovrebbero studiare a fondo i customers journeys e rimuovere i punti di attrito fuori e dentro il punto vendita consentendo così una più agile automatizzazione dei processi con l’obiettivo di creare valore aggiunto all'esperienza del cliente.

    Da un recente studio pubblicato lo scorso aprile da McKinsey & Company “Reimagining stores for retail’s next normal”, - lo scenario di riferimento è il mercato USA dell’abbigliamento ma con le dovute accortezze è adattabile anche al contesto europeo - emerge che il 76% degli intervistati nel breve periodo, in vista della ripartenza, punterà al miglioramento delle integrazioni omnicanale nel punto vendita.

    In sintesi uno dei suggerimenti proposto da McKinsey & Company è quello di accelerare radicalmente l’integrazione omnicanale in negozio e consentire un più rapido ritorno ad una nuova normalità.

    Dal nostro punto di vista (si veda anche il nostro precedente articolo) queste potrebbero essere alcune delle possibili implementazioni da adottare:

    • Ridefinire il ruolo del punto vendita rendendolo il luogo in cui offrire esperienze uniche ai clienti.
    • Incrementare l’uso di strumenti che possano garantire il distanziamento sociale come il click & collect o il BOPIS (buy online and pick-up in store) o il self scanning, disponibile anche dall’app.
    • Creare per il consumatore esperienze uniche ed unificate su tutti i punti di contatto (in store, online, app, kiosk, self-checkout, self scanning) lasciando loro la possibilità di scegliere quale canale utilizzare per completare il personale percorso di acquisto.
    • Attivare i pagamenti via mobile o adoperare tecnologia che facilitino l’utilizzo di soluzioni di pagamento contactless.
    • Semplificare la comunicazione instore attraverso l’introduzione del digital signage per consentire al retailer di creare una narrazione chiara e trasparente verso i consumatori.
    • Infine, per il segmento della ristorazione grazie alla tecnologia del digital signage è possibile adottare il Digital Menu Board che con l’ausilio di un’app renderà rapida e digitale la consultazione del menu e l’invio dell’ordine in cucina.

    Konvergence supporta i retailer nelle scelte tecnologiche proponendo soluzioni che ottimizzano i processi di business, semplificano l’operatività e realizzano una vera omincanalità su tutti i punti di contatto con cui il consumatore interagisce.

    Momenti di incertezza e vulnerabilità sono stati presenti anche in passato e come suggerisce Gartner in un recente documento “Mitigate COVID-19’s Impacts in Vertical Industries With These Vendor Action Itemsbisogna agire con un approccio poliedrico, senza farsi prendere dal panico, incentrando la propria attenzione sulle esigenze del cliente, comprendendo a fondo le vulnerabilità ed intervenendo per mitigarle. Lo sguardo verso il futuro deve essere ottimistico perché in fondo questi grandi momenti di incertezza hanno la capacità di spingerci verso nuove ed impensabili opportunità.

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  • Konvergence scelta da Nexi per integrare KiaraCloud nello SmartPOS
    Lunedì, 18 Maggio 2020 09:09

    Konvergence, azienda operante nell'Information Technology per il Retail, è stata scelta da Nexi – la PayTech leader dei pagamenti digitali in Italia - per l’integrazione di Kiaracloud, nello SmartPOS, il device più evoluto sul mercato che abilita per gli esercenti qualsiasi tipo di pagamento elettronico (carte di debito, di credito, mobile e App di pagamento).

    Kiaracloud è una App di vendita che tramite la tecnologia cloud centralizza tutti i dati e li rende immediatamente disponibili per le operazioni di cassa, garantendo continuità alla vendita anche offline. In un’unica piattaforma in cloud sono disponibili le funzionalità adatte ai diversi segmenti del commercio al dettaglio.

    L’integrazione dell’App nello SmartPOS permetterà a Nexi di mettere a disposizione degli esercenti, clienti delle proprie banche partner, una soluzione che permette il controllo completo del proprio business tramite un software estremamente user friendly.

    La centralizzazione consente sia a singoli esercenti sia a catene di media e grossa dimensione di avere un controllo continuo sull’andamento delle vendite da qualsiasi dispositivo. Il software KiaraCloud può infatti essere installato, oltre che su postazioni cassa e desktop, anche su tablet e smartphone, sia Android che iOS.

    La completezza dell’offerta è corredata anche da un ecosistema di servizi a valore aggiunto che risulta accattivante per gli esercenti.  Il punto vendita è lo spazio in cui i clienti si aspettano di trovare non solo prodotti, ma anche servizi, esperienze e coinvolgimento in continuità con le esperienze vissute online, senza barriere tecnologiche.

    Nell’ambito della collaborazione fra le due aziende si prevede che KiaraCloud sia pronta non solo per le esigenze di oggi, ma aperta e in continua evoluzione per soddisfare, promuovere e anticipare le richieste del Retail.

    La collaborazione con Nexi è motivo di grande soddisfazione in quanto premia il nostro incessante impegno nello sviluppare soluzioni innovative e performanti per il mondo del Retail. La strategia congiunta di approccio al mercato ha da subito riscosso successo, il trend di installazioni al mese è positivo e in forte crescita. Questa è per noi una grande sfida e la affronteremo in maniera professionale, puntuale ed efficace.

    Dichiara Patrizia Cicognani, responsabile marketing & sales di Konvergence.

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  • POLI.design e Konvergence, il valore della contaminazione
    Venerdì, 03 Aprile 2020 09:42 Konvergence è un’azienda che da anni opera nell'Information Technology e segue i retailer nel percorso di innovazione tecnologica del punto vendita. In particolare, si occupa di progettare infrastrutture digitali per il retail e sviluppare piattaforme software e apparecchiature hardware per estendere il negozio fisico anche al piano virtuale e aiutare i retailer nel potenziamento del loro business.
    Una realtà italiana fortemente radicata sul territorio che fa della convergenza delle competenze e dell’approccio umano i propri tratti differenzianti, all’interno di un mercato dominato dai grandi player internazionali.

    POLI.design e Konvergence si incontrano circa tre anni fa, quando la società con presenza nazionale intraprende un percorso formativo in collaborazione con Fondazione Politecnico per evolvere le competenze del proprio team nell’ambito della trasformazione digitale.

    Konvergence trova in POLI.design una risorsa di eccellenza sui temi del design thinking, della strategia digitale e dello UX design, oltre che un interlocutore con dei valori comuni.
    Il rapporto tra le due realtà nasce, infatti, in seno a una convinzione condivisa: la cooperazione e la commistione di competenze diverse sono alla base dell’innovazione.
    Partendo da questo presupposto, POLI.design e Konvergence sviluppano la propria collaborazione su due fronti.

    Il primo è quello dello UX Design: Konvergence vuole offrire ai propri utenti delle esperienze sempre più soddisfacenti ed efficaci.
    Nasce da questa esigenza il percorso di coaching per l’evoluzione dell’interfaccia di Koncentro, sviluppato insieme al prof Venanzio Arquilla e al prof Genco, nell’ambito della XDA, la Experience Design Academy di POLI.design.
    Koncentro è il prodotto di punta di Konvergence e quello che ne esprime al massimo la mission: esso infatti ha lo scopo di far convergere in una sola piattaforma tutte le funzionalità per supportare il retailer nella gestione delle relazioni con i propri clienti, per garantire controllo sui punti vendita e dare automazione nei processi di marketing.
    Da qui l’importanza di realizzare un’esperienza utente che metta la tecnologia al servizio di chi la usa.

    Il secondo fronte di collaborazione è quello della digital strategy: dalla formazione con Marco Ronchi e Giulia Sormani, che hanno portato in aula la loro esperienza al Master in Digital Strategy, nasce un successivo percorso di coaching per aiutare Konvergence nell’evoluzione del go to market digitale della propria offerta.
    Il progetto viene sviluppato insieme a TWIG, realtà di consulenza in strategia digitale guidata da Ronchi e che da anni collabora con POLI.design.
    Il coaching parte da una fase di ascolto del mercato per indagare il sentiment dei retailer nei confronti del brand, quindi segue un’attività di posizionamento strategico e di digital strategy, e infine si passa alla parte di execution tramite campagne di web marketing per arrivare al mercato in modo disintermediato.
    Il digitale è così sfruttato per la sua capacità di creare una relazione diretta con il pubblico e di ascolto costante dei bisogni del mercato.

    In entrambi i percorsi, il team di POLI.design e quello di Konvergence hanno lavorato a stretto contatto, mixando esperienze e conoscenze. Questa commistione di competenze ha unito il mondo accademico all’impresa e ha dimostrato ancora una volta che quella della cooperazione è la strada migliore per portare innovazione.