• Gruppo Gabrielli: territorio, persone e innovazione tecnologica.
    Giovedì, 01 Luglio 2021 11:55

    Le persone e la soddisfazione dei loro bisogni quotidiani sono il fulcro della strategia di business del Gruppo Gabrielli, che offre al consumatore esperienze di acquisto personalizzate con percorsi e soluzioni differenziati.

    Il Gruppo Gabrielli è una dinamica realtà della grande distribuzione italiana presente in 5 regioni del centro Italia con 3 diversi format distributivi (Oasi, Tigre e Tigre Amico) ed oltre 239 punti vendita.

    L’attenzione costante per i bisogni del consumatore, una sana passione ed un attento sguardo all’evoluzione del proprio business, ha spinto Magazzini Gabrielli ad intraprendere un processo di innovazione digitale volto a valorizzare il legame con il territorio e le sue persone, puntando ad offrire un servizio più vicino alle esigenze dei propri clienti, senza tralasciare i processi di back-office e semplificando l’operatività del personale di negozio.

    Konvergence, insieme a Toshiba Global Commerce Solution Italia, ha affiancato Gabrielli in questo percorso d’innovazione, collaborando all’implementazione di diversi progetti innovativi:

    • Diversi moduli della piattaforma Koncentro sono stati implementati per la gestione di una loyalty centralizzata e omnicanale, completa di analytics. La carta Unikard completamente smaterializzata diventa il punto di accesso e riconoscimento unico per tutti i clienti (persone fisiche e aziende). Le campagne promozionali vengono gestite su tutti i punti di contatto fisici e virtuali. L’integrazione con Adobe Campaign ha permesso di potenziare l’efficacia delle campagne di marketing e di arricchire gli insight su clienti, negozi e prodotti.
    • La mobile app KWallet, con un portfolio di servizi digitali sempre disponibili sullo smartphone dei clienti come carta dematerializzata, liste della spesa, pagamenti e gift card, catalogo premi, mobile self scanning, diventa non solo uno strumento di informazione, coinvolgimento e semplificazione del processo di acquisto, ma un canale di erogazione di servizi a valore aggiunto. Un wallet digitale che offre ai clienti fidelizzati di abbinare ai propri metodi di pagamento opportunità di cashback, scontistica e trasformazione dei punti in valore, dandogli pieno controllo sul proprio borsellino elettronico.
    • Il sistema di vendita in cassa Visual Store è integrato alla piattaforma KPay per pagamenti elettronici, multiservizi e pagamenti smart (Satispay e BancomatPay).
    Al centro delle strategie del gruppo la volontà di assecondare i bisogni dei consumatori e semplificare il processo di acquisto integrando i canali fisici e digitali, stabilendo dei punti di incontro capaci di far coesistere e coniugare i punti di forza di queste due realtà.

    Durante il lockdown è stata accelerata l’attivazione di diverse modalità di e-commerce che consentono al consumatore di effettuare gli acquisti anche senza recarsi nel punto vendita. Il progetto Oasi Drive offre tre differenti modi per concludere i propri acquisti:

    1. Grazie alla modalità Drive il cliente potrà ritirare la spesa ordinata online e ritirarla direttamente con l’auto presso i punti vendita abilitati.
    2. Tramite il Click&Collect che consente al consumatore di ritirare la spesa fatta online direttamente presso il punto vendita di fiducia.
    3. Con il servizio di consegna a domicilio attivabile nella modalità spesa online o recandosi presso il punto vendita effettuare gli acquisti e richiedere al personale di negozio la consegna presso l’indirizzo indicato dal cliente.
    I nuovi servizi si abbinano alle nuove aperture di punti vendita fisici e, una volta a regime, le infrastrutture IT software e hardware vengono curate dal centro di servizi post-vendita di Konvergence che ha messo a disposizione dei negozi del Gruppo Gabrielli un numero verde dedicato per l’accesso diretto all’help desk, i laboratori e la rete di tecnici per gli interventi onsite.

    “Affidarsi ad un team tecnologico come quello Konvergence – TGCS, che copre a 360 gradi la fornitura di hardware, software e servizi IT per il Retail, ci consente di avere una visione ampia dei processi di business in atto e poter progettare in modo dinamico e tempestivo le implementazioni ed evoluzioni future.”

    Afferma Livio De Prisco, Direttore dei Sistemi Informativi presso Magazzini Gabrielli Spa.

    I sistemi IT sono ormai strumento essenziale non solo per le procedure di vendita, ma anche utilissimi al Marketing per tutte le fasi di conoscenza, cura e acquisizione di nuovi clienti. La sinergia tra le funzioni IT e Marketing fa crescere il business Retail; questa sinergia è un vero punto di forza che Konvergence ha trovato nel Gruppo Gabrielli.

     

  • Segna in agenda! Il 6 Luglio siamo a Milano all'evento It's all RETAIL
    Mercoledì, 09 Giugno 2021 13:53

    Il 6 Luglio 2021 a Milano, presso NH Milano Congress Centre, si terrà la mostra convegno It’s all RETAIL. L’evento, strutturato su diverse sessioni parallele, tratterà molteplici tematiche: dalle sfide che il Retail dovrà affrontare nel futuro, agli effetti del cambiamento che sta rivoluzionando questo mondo, passando per l’analisi delle soluzioni in atto per rispondere a questi importanti mutamenti. 

    Konvergence, main partner dell’evento, parteciperà con un intervento a cura di Paolo Viglianisi Chief Operation Officer:

    Partecipare a questo evento per Konvergence rappresenta un'opportunità per attivare un dialogo e un confronto proficuo con i diversi attori di questo settore. Sarà una buona occasione per raccontare la nostra esperienza e presentare le soluzioni digitali che proponiamo ai retailer per affiancarli nell’attuare la propria strategia omnicanale, migliorare ed ottimizzare i processi e l’operatività di business, e realizzare un vero e proprio marketing di precisione.

    Leggi l'intervista rilasciata agli organizzatori di It’s all RETAIL: https://bit.ly/3csDYSF

    L’evento inizierà con una sessione plenaria in cui i relatori si confronteranno sul futuro del retail. A conclusione della plenaria i partecipanti potranno seguire gli interventi e le tavole rotonde nelle diverse aree tematiche: IT e Technology, CRM e Marketing, POS e Payment e Supply Chain, Energy Efficiency, Security e Human Resources.

    Paolo Viglianisi interverrà alle ore 10.15 nell’area tematica CRM & Marketing, lascia i tuoi riferimenti, potresti ricevere un ingresso gratuito.

  • L’omnicanalitá ha il suo strumento: il wallet digitale
    Venerdì, 16 Aprile 2021 10:29

    Perseguire l’innovazione e offrire ai propri clienti non solo prodotti ma anche servizi digitali sempre disponibili lungo tutto il percorso di acquisto significa per il retailer mettere in atto una strategia che punta a raggiungere l’omnicanalità: mettere quindi il cliente al centro di un sistema interconnesso dove è libero di muoversi tra i vari touch-point mantenendo un’esperienza di acquisto fluida e continua.

    La teoria è piuttosto chiara e il tema è stato ampiamente trattato e approfondito. Ma come si mette in pratica? Come il cliente riesce a utilizzare tecnologie diverse senza vivere lo scompenso della frammentazione?

    Per mettere in pratica l’omnicanalità il retailer ha bisogno di un unico contenitore di informazioni che prenda e al contempo metta a disposizione dei clienti i dati su tutti i punti di contatto. Il cliente è in grado in questo modo di cercare informazioni, effettuare transazioni e acquisti di beni e servizi in ogni momento e all’interno dell’intero ecosistema retail.

    Tra i punti di contatto fisici e digitali esiste uno strumento che può abbracciarli tutti: il Wallet.

    Il Wallet digitale per il Retail è uno strumento scalabile che integra tutti i servizi di loyalty e marketing con gli strumenti di pagamento elettronico e multiservizi:

    • Carte fedeltà,
    • Coupon e buoni sconto,
    • Carte di credito, debito o prepagate,
    • Gift Card,
    • Buoni Pasto,
    • App e strumenti di pagamento digitali,
    • Crediti accumulati per resi,
    • Salvadanaio resti.

    Il Wallet digitale permette al cliente di organizzare e digitalizzare in un unico posto tutte le risorse a sua disposizione per pagare la propria spesa in modo rapido, sicuro e vantaggioso.

    • Rapido, perché una volta definita la priorità di utilizzo degli strumenti in ordine di preferenza basta mostrare un singolo codice in cassa e procedere al pagamento completo anche con strumenti diversi, scalare automaticamente sconti, punti e buoni.
    • Sicuro, perché utilizza i protocolli di sicurezza delle più stringenti normative in materia di pagamenti elettronici.
    • Vantaggioso perché il cliente non perde di vista nessuno degli strumenti promozionali a sua disposizione.

    Il nostro Wallet digitale per il Retail è un’evoluzione del wallet di pagamento (device-based o internet-based) perché è associato all’anagrafica, che contiene tutta la storia del cliente e i vantaggi legati alla carta loyalty: una chiave di accesso a servizi e strumenti di marketing attivabili in maniera modulare, secondo le strategie del Retailer e le preferenze del cliente. L’evoluzione del sistema di loyalty corrisponde quindi alla messa in pratica di una vera e propria strategia omnicanale.

    Scarica ora il White Paper di approfondimento

    Se è vero che, come Gartner spiega nelle sue analisi di mercato, gli elementi di base per una perfetta customer experience sono: CONVENIENZA, COERENZA e CONTINUITÁ, il wallet digitale per il retail in un ecosistema di commercio unificato li garantisce tutti.
    (Market Guide for Unied Commerce Platforms – Gartner – Marzo 2020)

    • La convenienza è data dalle operazioni di cash-back, dall’ottimizzazione dei processi di fruizione degli sconti e della conversione dei punti in valore.
    • La coerenza è assicurata dal fatto che il wallet è completamente dematerializzato e cross-canale. Seppur raggiunge il massimo della fruibilità grazie all’utilizzo del canale mobile, è utilizzabile anche da browser internet sul sito del merchant o su postazioni digitali kiosk o POS.
    • La continuità è messa in atto a livello di esperienza utente, che può iniziare un processo su un canale e continuarlo su un altro canale in maniera continua e non frammentata. La continuità è messa in atto anche a livello di supporto sempre disponibile che si configura come punto di riferimento unico con una vista unica su tutto il sistema.

    Il wallet digitale porta inoltre al Retailer dei vantaggi di business legati alla gestione delle transazioni in maniera centralizzata che rappresentano un ulteriore risorsa per il ritorno sull’investimento.

    Se non hai ancora pensato a un wallet digitale o se stai offrendo ai tuoi clienti una serie di strumenti di pagamento e marketing disgiunti e non integrati, è il momento di iniziare il percorso dell’omnicanalità, è il momento di capire a fondo le potenzialità del Wallet digitale per il Retail.

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  • Integrazione Kpay con i web services di erogazione del servizio celiachia
    Venerdì, 09 Aprile 2021 10:03

    L’Azienda Regionale per l’innovazione e gli Acquisti della Regione Lombardia, ci ha recentemente notificato l’esito positivo dell’integrazione di Kpay, la soluzione di monetica e multiservizio di Konvergence, con i web services di erogazione del servizio celiachia. Con questa certificazione è stato abilitato un nuovo metodo di pagamento disponibile sulla nostra piattaforma.

    I celiaci in Italia sono 214.239 questo dato emerge dall’annuale Relazione al Parlamento sulla Celiachia (anno 2018) presentata a gennaio 2020. Inoltre, è in costante incremento in tutte le regioni il trend delle nuove diagnosi, con una media di 8 mila nuove diagnosi all’anno analizzando l’andamento del triennio 2016-2018.

    Il SSN (Sistema Sanitario Nazionale) prevede diverse forme di tutela per le persone celiache, tra cui l’erogazione gratuita di buoni spendibili nelle farmacie, nei negozi specializzati e nei punti vendita della GDO. Il rilascio di questi buoni è di competenza delle singole regioni che si stanno impegnando nel processo di dematerializzazione. Attualmente il modello a voucher realizzato dalla Regione Lombardia è replicabile in modalità riuso ASP (Application Service Provider) e diverse regioni - Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Lazio, Campania - hanno già aderito al network.

    La Regione Lombardia, in una logica di digitalizzazione dei processi di erogazione dei buoni celiachia, ha distribuito ai cittadini affetti da questa patologia, un codice personale associato alla Tessera Sanitaria, che permette l’attestazione dell’erogazione. Per rendere effettivo questo flusso ha attivato l’esposizione di API per automatizzare e dematerializzare il processo di gestione ed autorizzazione dei buoni.

    L’utente in cassa introduce la Tessera sanitaria nel POS e digita il PIN (codice celiachia). Il terminale effettua una chiamata API per comunicare con i sistemi di Back End Celiachia e verificare ed autorizzare l’impiego dei buoni come metodo di pagamento per l’acquisto dei prodotti senza glutine inseriti nel Registro Nazionale degli Alimenti.

    Da dati rilasciati della Regione Lombardia si attesta un maggiore potere di acquisto (dal 3,5% fino al 26,6%) da parte del cittadino per l’effetto benefico derivante dall’apertura del mercato, registrando una significativa diminuzione dei costi dei prodotti per Celiaci.

    Nelle regioni in cui non è ancora attivo il sistema digitalizzato i celiaci spesso possono usufruire solo di un buono mensile, spendibile interamente in un unico canale di vendita, la farmacia.

    Il buono digitale invece è frazionabile nei quantitativi utili al celiaco, fino al raggiungimento dell’importo massimo previsto mensilmente, in più canali di vendita, accedendo ad una più ampia scelta e a prezzi più competitivi. L’importo residuo è aggiornato automaticamente subito dopo l’utilizzo, e sullo scontrino viene stampato il credito rimanente.

    A tendere, quando il sistema di dematerializzazione dei buoni sarà a regime in tutta Italia, i cittadini celiaci potranno acquistare gli alimenti senza glutine anche al di fuori della propria Regione di residenza garantendo così la circolarità dell’assistenza in tutte le regioni e province italiane, semplificando, modernizzando e razionalizzazione il sistema di erogazione degli alimenti senza glutine.

    Konvergence, come partner tecnologico di diverse aziende della GDO, ottenendo questa certificazione ha contribuito a migliorare i processi di instradamento dei flussi economici e a semplificare le procedure di autorizzazione dei buoni celiachia.

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  • Pagamenti digitali: nel 2020 aumentata la penetrazione, complice la necessità di garantire il distanziamento
    Venerdì, 19 Marzo 2021 10:20

    Lo scorso 11 Marzo si è tenuto in diretta streaming l’evento di presentazione dei risultati dell’Osservatorio Innovative Payments, un momento importante di condivisione e confronto tra i vari attori che ogni giorno operano nell’ambito dei pagamenti. Tra gli sponsor dell’Osservatorio anche Konvergence.

    L’analisi condotta dall’Osservatorio ha tenuto conto della complessità del momento, e ha rilevato gli evidenti impatti della pandemia anche sul mondo dei pagamenti.

    I numeri dei pagamenti elettronici in Italia nel 2020

    Nel 2020 anche a fronte di un calo dei consumi il transato per i soli pagamenti elettronici si attesta a 268 miliardi, con una lieve e contenuta flessione (-0,7%) rispetto al 2019, tale flessione nel primo semestre era del 6% poi recuperata nel secondo semestre.
    I pagamenti più innovativi hanno avuto dei tassi di crescita rilevanti: i pagamenti contactless hanno registrato un +29% con transato che si attesta a 81,5 miliardi di euro; il mobile payment e il wearable payment registrando un aumento del 55% raggiungendo 4,7 miliardi di euro di transato. L’e-commerce ha invece sofferto di più per via della grave crisi che ha investito i comparti del turismo e della mobilità. Degno di nota è il cambiamento avvenuto in termini culturali da parte del consumatore in quanto il 33% del transato della quota parte dell’e-commerce proviene dal mobile, raggiungendo il 15 miliardi di euro.

    Pagamenti elettronici Transato2020

    Le dinamiche che hanno influenzato i risultati dell’analisi

    I pagamenti digitali, nonostante la pandemia hanno fatto registrare un aumentato della penetrazione e poco alla volta stanno cannibalizzando gli strumenti tradizionali e meno innovativi, anche se il contante resta lo strumento ancora più utilizzato. Infatti, a livello europeo, l’Italia nel 2019, in termini di transazioni pro-capite effettuate con strumenti di pagamento digitale, si è posiziona al 24° posto su 27 con sole 77 transazioni pro-capite. Questo gap è ancora più forte se confrontato con i dati registrati dai paesi del Nord Europa dove i pagamenti digitali sono utilizzati in larga misura. L’introduzione del Piano Italia Cashless con misure ed incentivi, sia per i consumatori che per gli esercenti, è un primo segnale positivo nella riduzione dell’uso del contate. Infatti, le misure introdotte sono pensate per incoraggiare i pagamenti senza contanti e ridurre l’economia sommersa ed accelerare la digitalizzazione del paese.

    I pagamenti in Italia

    Nel 2020 i pagamenti digitali sono diventati degli alleati per i consumatori, abilitando gli acquisti da remoto, e accrescendo l’uso di modalità di pagamento senza contatto, consentendo la conclusione degli acquisti garantendo il distanziamento.

    Gli acquisti con carte contactless salgono del 29% in termine di valore transato, raggiungendo 81,5 miliardi di euro con una penetrazione nelle transazioni totali in store pari al +51,5%. Il contactless è divenuto ormai un’abitudine sia per la semplicità di utilizzo, sia per una questione di igiene e sicurezza in quanto sotto la soglia dei 25€ non è richiesta la digitazione del PIN. Di recente la PSD2 ha introdotto un ampliamento della soglia di spesa per cui non è richiesto il PIN, che passa da 25€ a 50€, ma alla data attuale è ancora in fase di rilascio in Italia. Se gli operatori agiranno rapidamente l’introduzione di questa nuova soglia faciliterà ulteriormente l’impiego di questi strumenti.

    Anche il sistema di accettazione delle carte ha vissuto un periodo interessante di digitalizzazione ed innovazione, due le soluzioni più innovative: il mobile pos e lo smart pos. Il mobile pos con 2,2 miliardi di € di transato registra una crescita costante anche se il suo boom è stato registrato nel 2019. Lo smart pos è invece un fenomeno nuovo e in forte sviluppo, infatti, nel 2020 è stato caratterizzato da una crescita del 100% rispetto all’anno precedente con 33.000 terminali installati ed un transato di 2,2 miliardi di euro. Gli smart pos sono dei terminali evoluti basati su tecnologia Android, che consentono agli esercenti di semplificare la gestione dell’attività commerciale abilitando un ecosistema di servizi a valore aggiunto che consente di integrare all’interno del Pos anche i sistemi di cassa. Un esempio di questa soluzione è lo SmartPos di Nexi che ha integrato il Front-end KiaraCloud sviluppato da Konvergence. Per maggiori info leggi l’articolo.

    Pagamenti Innovativi e trend in atto

    Interessante anche sottolineare le continue spinte evolutive in ambito Innovative Payments, se da un lato la pandemia ha dato una spinta ai mobile payments e ai wearable payments utilizzati soprattutto per concludere gli acquisto in modalità senza contatto, dall’altro lato ha rallentato molto la parte più sperimentale degli innovative payments composta dagli smart object payments e dai device free payments.

    Nonostante il rallentamento in termini di sperimentazione sono stati avviati diversi progetti relativi al device free payments, che puntano a sviluppare soluzioni di pagamento basandosi sui tratti biometrici della persona. L’interesse su questa tematica è notevole in quanto questi sviluppi impattano anche sul mondo del checkout innovativo, ambito in cui nel 2020 sono stati avviati alcuni progetti in diversi segmenti di mercato, in primis nel grocery segmento in tal senso più attivo, seguito dal retail e dal segmento Ho.re.ca.
    Quando si parla di checkout innovativi, le esperienze possono essere molteplici a seconda della configurazione dei due principali processi cioè la fase di scanning dei prodotti e la fase di pagamento. Si parte dall’esperienza più classica di self checkout in cui il consumatore dopo aver preso i prodotti dagli scaffali conclude gli acquisti recandosi presso le casse self, da una soluzione intermedia che consente al consumatore tramite una mobile app come Kwallet di eseguire in autonomia lo scanning dei prodotti e concludere il processo di pagamento in cassa tramite la lettura di un QRcode sul PIN PAD da inquadrare con la fotocamera dello smartphone, oppure arrivare alla soluzione più innovativa “just walk out“ in cui il consumatore entra nel negozio preleva i prodotti dagli scaffali e quando si allontana dal punto vendita in automatico conclude gli acquisti.
    Per concludere, gli innovative payments nel 2020 hanno fatto registrare un transato 4,7 miliardi di euro e il mobile payment e il wearable payment in negozio ha raggiunto i 3,4 miliardi di euro registrando una crescita del +80%.

    Per  noi di Konvergence, essere sponsor dell’Osservatorio Innovative Payments ci consente di accedere in maniera costruttiva al dibattito su queste importanti tematiche, garantendoci un costante aggiornamento in materia di Innovative payments e consentendoci così di realizzare soluzioni al passo con le evoluzioni richieste dal mercato.

  • Presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments 2020
    Venerdì, 26 Febbraio 2021 16:17 L’11 Marzo in diretta streaming saranno presentati i risultati della ricerca 2020 dell’Osservatorio Innovative Payments. Konvergence da diversi anni collabora come sponsor a questo importante osservatorio.

    Durante l’evento sarà illustrato il quadro delle principali innovazioni emerse durante il 2020 e i risultati della ricerca saranno discussi con i principali player del settore: Banche, Circuiti di pagamento, Service & Technology Provider, Retailer, Società di Consulenza.

    I pagamenti digitali, durante tutto il 2020, sono stati per gli italiani un valido supporto per affrontare la pandemia, sia per concludere gli acquisti online sia per ridurre i contatti nei pagamenti in store. Inoltre, il mobile payment si è dimostrato il traino dei pagamenti innovativi in Italia, infatti, questo strumento è sempre più scelto dagli utenti per concludere gli acquisti nei punti vendita e il Piano Italia Cashless potrebbe far registrare un’ulteriore accelerata a questa crescita.

    Durante il convegno sarà presentato il valore del mercato dei pagamenti digitali in Italia, evidenziando i trend in atto e gli effetti della pandemia sul valore e il numero delle transazioni con carte di pagamento.  

    Inoltre, dopo l’entrata in vigore della PSD2, i paradigmi dell’Open API e della Strong Customer Authentication prenderanno forma tangibilmente mutando ulteriormente il sistema dei pagamenti.

    Inscriviti gratuitamente al convegno di presentazione dei risultati dell’Osservatorio Innovative Payment 2020.
  • Self checkout System 7: Soluzioni tecnologiche frictionless per rafforzare la centralità del cliente
    Venerdì, 05 Febbraio 2021 09:03

    La pandemia ha accelerato l’introduzione di tecnologie per digitalizzare il negozio fisico, migliorare l'efficienza operativa, consentire l'accesso a dati e analisi in tempo reale e facilitare una customer experience più indipendente e sicura per il consumatore.  

    L’impatto della pandemia nella vita di tutti ha preteso un rapido cambiamento in molteplici settori. Se nel passato recente i trend di digitalizzazione del retail erano costanti e moderati, nell’ultimo anno si è assistito ad un’accelerazione e ad una nuova focalizzazione degli investimenti. I retailer stanno investendo in soluzioni tecnologiche per migliorare i processi, i servizi e l’esperienza dei clienti, tenendo salda l’esigenza di ottimizzare i costi.

    Il cliente è sempre più il driver che influenza il retailer nella scelta degli investimenti tecnologici, portandolo a selezionare soluzioni frictionless che consentono al consumatore di effettuare gli acquisti in maniera autonoma, indipendente e sicura. L'utilizzo di soluzioni self checkout ben progettate permette di replicare nello store l’esperienza digitale.

    Le soluzioni di self checkout mirano a realizzare esperienze di acquisto dinamiche ed intuitive per i consumatori e in un’ottica omnicanale puntare alla semplicità e velocità d’utilizzo. Inoltre, l’introduzione di smart check-out consente ai retailer di capitalizzare gli investimenti, incidendo sulla riduzione dei costi del punto vendita, massimizzando gli spazi, e valorizzando l’assistenza ai clienti da parte del personale di vendita.

    In sintesi estrema queste tecnologie mirano a migliorare l’esperienza dei consumatori e creare un vantaggio in termini operativi ottimizzando la produttività ed incrementando le vendite

    Recentemente dal Global Retail Innovation Survey di IDC Retail Insights, è emerso il seguente dato: Il 51% dei retailer, nel breve periodo, investirà in tecnologia self-checkout. I vantaggi attesi dai retailer sono:

    • Aumento dei ricavi superiore al 10% per il 39,4% del campione.
    • Il 33,9% prevede un aumento superiore al 10% nelle metriche relative all'esperienza dei clienti (Net Promoter Score e soddisfazione dei clienti).
    • Riduzione dei costi operativi superiore al 10% per il 37,6% degli intervistati.

    Clicca qui per scaricare l'intero studio.

    Konvergence, Golden Reseller e Solution Partner di Toshiba, realizza progetti di self-checkout proponendo al mercato il System 7, una soluzione progettata per il consumatore e personalizzabile dal retailer. Questa soluzione oltre a realizzare un’esperienza utente intelligente, consente di massimizzare gli spazi liberando una superficie di vendita preziosa e di assecondare l’evolversi del business grazie alla modularità della soluzione.

    Inoltre, le funzionalità di prevenzione delle differenze inventariali consentono di mantenere bassi i costi operativi e realizzare margini più elevati, migliorando il servizio ai clienti.

    Le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili per i retailer (AI, architetture in cloud, i microservizi e le integrazioni tramite API) consentono di implementare tecnologie self-service stabili, personalizzabili e modulari. Ma ogni retailer prima di affrontare un progetto self- checkout dovrebbe considerare questi aspetti:

    • Curare attentamente la fase di progettazione e personalizzazione della soluzione,
    • Avvalersi delle best practice del settore,
    • Formare gli assistenti di vendita,
    • Realizzare un’esperienza utente dinamica, intuitiva ed immediata,
    • Minimizzare il rischio operativo automatizzando la gestione delle attività e delle frodi.

    System 7 è stato sviluppato da Toshiba mettendo al centro i consumatori per poter offrire loro un’esperienza veloce e comoda, garantendo sicurezza e rispetto della loro privacy.

    I vantaggi per i retailer che adottano questa soluzione di self checkout sono diversi: ottimizzazione delle operazioni, gestione delle corsie in maniera centralizzata, tracciamento delle prestazioni delle corsie in modo da fornire al retailer i dati necessari per ottimizzarle ed ottenere così un ritorno sugli investimenti effettuati.

    Guarda il video.

    Konvergence e Toshiba da anni lavorano insieme per fornire al mercato italiano soluzioni tecnologiche performanti, mettono a disposizione dei retailer la loro esperienza e professionalità, per realizzare la migliore esperienza utente massimizzando l’investimento del retailer.

    Konvergence come Solution Provider Toshiba ha integrato i diversi sistemi Toshiba alle proprie soluzioni seguendo una strategia volta all’omnicanalità per supportare i retailer nel processo di realizzazione di un ecosistema di commercio unificato.

    Vuoi sapere come realizzare una strategia vincente per il self checkout? Ricevi subito la ricerca.

     

     

  • Caratteristiche e vantaggi di un software di vendita progettato per l’omnicanalità.
    Martedì, 26 Gennaio 2021 09:00

    Come il sistema digitale di vendita va rivalutato e selezionato accuratamente per ottimizzare l’ecosistema di servizi che il retailer può mettere a disposizione dei propri clienti?

    Il sistema di vendita digitale, evoluzione del registratore di cassa analogico, si compone di una serie di periferiche hardware (POS, PC o tablet, scanner, stampante, cassetto denaro e pinpad) e da un software che processa le operazioni di acquisto oltre a gestire le periferiche ad esso connesse.

    Il passaggio da analogico a digitale porta al retailer una serie di opportunità che oltre a semplificare l’operatività, garantiscono maggiore controllo, fanno da traino per il business e permettono di impostare strategie di relazione omnicanale con il cliente.

    Ma quali caratteristiche deve avere il software di cassa digitale per essere strumento utile alla messa in atto delle strategie di business e all'evoluzione tecnologica del Retail?

    • Architettura in Cloud per assicurare scalabilità sia in termini di numerica delle postazioni, sia in termini di implementazioni di nuove funzionalità. Il cloud porta inoltre una serie di vantaggi connessi alla sicurezza e al controllo centralizzato.
    • Integrabile ai nuovi servizi digitali legati alla loyalty, ai sistemi promozionali, ai pagamenti elettronici e smart e pronto anche ad evoluzioni future.
    • Al passo con la vigente normativa in materia fiscale e predisposto a recepire agilmente le future indicazioni legislative.
    • Nativamente multilingua, che prevede la scelta della lingua come impostazione sul profilo di ogni utente.
    • Garanzia di continuità di vendita anche in modalità offline.
    • Frequenza costante di aggiornamenti e facilità di distribuzione e installazione degli stessi, per stare sempre al passo con nuove normative e avanzamenti tecnologici.
    • Versatilità del sistema rispetto all’hardware, che garantisce adattabilità all’ampiezza dei punti vendita (dai mono-cassa gestibili con postazioni tablet o smartphone, alle catene di vendita che necessitano di soluzioni hardware più complesse); versatilità del software rispetto al concept del negozio (food, non food e misti).

    Ci sono quindi diverse sfaccettature da tenere in considerazione quando si sceglie un sistema di vendita e tutte risultano di grande importanza per il buon andamento dei processi di vendita e la crescita del business.

    Konvergence porta avanti da anni la sua suite KiaraCloud tenendo ben presente che queste caratteristiche devono essere insite nella soluzione sviluppata per realizzare e mantenere nel tempo una piattaforma scalabile, flessibile ed integrabile e che offre ai Retailer un tool che abilita le strategie rivolte all’omnicanalità.

    “Abbiamo pensato a un front-end di cassa che garantisse all’operatore di vendita una forte libertà d’azione e al retail manager un controllo completo da qualsiasi postazione web per una supervisione dei dati micro e macro.” 

    Dichiara Francesco Mignogna, Product Manager di KiaraCloud, e aggiunge:

    “Negli ultimi anni abbiamo avuto l’occasione di integrare KiaraCloud a diversi sistemi loyalty e CRM, come Salesforce e Koncentro, e a tanti sistemi di pagamento digitale e smart. Le circa 2000 installazioni dell’ultimo anno hanno confermato la strategia di sviluppo della soluzione, la flessibilità che abbiamo dato al nostro software ci permette di dare una soluzione alle varie esigenze del mercato e degli utenti. Siamo in continua evoluzione e sempre pronti al cambiamento.”

    Scegliere un sistema di vendita digitale condiziona la crescita del business perché influisce sulle strategie di marketing, sulla qualità dei servizi erogati e sul lavoro degli operatori addetti alle vendite.

    Se hai bisogno di saperne di più, contattaci per pianificare una demo live.

  • Coerenza tecnologica e comunicativa: la mobile app per il retail
    Venerdì, 08 Gennaio 2021 13:00

    Nel processo che i Retailer mettono in atto per il conseguimento della fiducia dei propri clienti la mobile App può senza dubbio essere considerato il canale di primario supporto.

    Forse è inutile ricordare quanto l’uso del mobile sia diventato ormai parte integrante della vita quotidiana di ognuno di noi. La semplicità di utilizzo del mobile rispetto alle applicazioni desktop è riuscita ad avvicinare allo strumento utenti di tutte le fasce di età, a prescindere dal livello di conoscenza tecnica.
    Una ricerca dell’Osservatorio.net pubblicata lo scorso marzo mostra che lo smartphone diventerà nel 2021 il primo canale di acquisto online, con il 51% di penetrazione nel Food&Grocery.

    La raccomandazione è quella di non partire con una Mobile App senza aver preso in considerazione l’intero contesto comunicativo fisico e digitale all’interno del quale il brand si presenta e non sviluppare un’app separatamente dal resto dei sistemi ICT.

    Questo canale infatti deve rispettare il criterio di consistenza ed essere in totale coerenza con tutti gli altri canali di contatto che il brand espone, sia in negozio che online.

    La consistenza è da raggiungere dal punto di vista tecnologico: i servizi al cliente vengono digitalizzati e inseriti all’interno dell’App che, integrata all’intero ecosistema come un nuovo front-end, condivide con tutti gli altri strumenti la storia del cliente.
    La consistenza tecnologica è molto legata alle scelte strutturali che il Retailer compie per la gestione della propria base dati; una piattaforma unificata cloud-based permette di gestire in modo stabile una vista unica sul cliente e in modo flessibile i diversi punti di contatto per mappare tutti i possibili percorsi di interazione e acquisto.

    La consistenza si raggiunge inoltre con un lavoro di allineamento grafico e verbale: colori, icone, ideogrammi, parole e messaggi che vengono usati nel classico volantino digitale o cartaceo, sul sito web, sui display e totem in negozio… vanno ripresi e reinterpretati in chiave specifica per lo strumento mobile, all’interno di una user experience che è unica per quello strumento.

    Una volta raggiunta la consistenza tecnologica e comunicativa per tutto quello che riguarda la base dati e i servizi digitali in comune con gli altri canali, è possibile mettere a disposizione una esperienza personalizzata al proprio cliente con servizi utili ai suoi acquisti: liste della spesa, informazioni prodotti, catalogo premi, coupon e promozioni, carta dematerializzata con estratto conto e scontrino digitale.

    E poi ampliare il portafoglio con ulteriori funzionalità, sfruttando al meglio quelle potenzialità che, per le specifiche caratteristiche del mezzo mobile, fanno della mobile app uno strumento unico e imprescindibile.

    • La Geolocalizzazione, per guidare i clienti fino al punto vendita ma anche, all’interno del punto vendita, fino al prodotto.
    • Il Proximity Marketing, per comunicare ai propri clienti proprio quando si trovano vicino a determinate aree di acquisto oppure compiono un determinata azione.
    • La Scansione di codici a barre, QR code e tag per la realtà aumentata, grazie all’utilizzo della fotocamera direttamente nello smartphone.
    • La Gamification legata al raggiungimento di traguardi e obiettivi scalabili per stimolare il coinvolgimento e gli acquisti.

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    E per completare il percorso d’acquisto l’app mobile è sicuramente il canale ideale per integrare gli strumenti di pagamento digitali che il Retailer ha abilitato sui propri circuiti. Automatizzare la fase di check-out è forse il processo più ambizioso per la maggior parte dei brand. Nel momento in cui il cliente avrà acquisito fiducia e dimestichezza con la mobile app, uno strumento che utilizza e dal quale riceve dei benefici, non cercherà altro che poter predefinire lì anche i propri strumenti di pagamento. Un vero e proprio wallet digitale all’interno del quale possono confluire non solo carte di credito, ma anche gift card e altre forme di borsellini elettronici.

    Konvergence ha sviluppato KWallet, la Mobile App per il Retail, modulare, personalizzabile e integrabile all’interno dell’ecosistema ICT esistente.

    Contattaci per avere tutti i dettagli!

     

  • Gift Card digitali: l'alleanza strategica tra Amilon, Toshiba e Konvergence
    Giovedì, 17 Dicembre 2020 07:21 Toshiba Global Commerce Solutions Italy, Amilon e Konvergence, annunciano una integrazione dei propri servizi per accelerare la digitalizzazione dei Retailer nella vendita di gift card e contenuti a valore. La collaborazione prevede un approccio congiunto al mercato italiano, con un portafoglio di servizi volti ad abilitare nuovi modelli di offerta e di business.
    I nuovi servizi digitali potenziati dalle tre aziende aumenteranno la soddisfazione dei Retailer ma soprattutto dei clienti finali, che avranno la possibilità di acquistare contenuti digitali su tutti i touch point, dallo store all’e-commerce, passando anche dalla App del Retailer.

    “L’emergenza che stiamo vivendo ha acuito l’importanza per il Paese di disporre soluzioni di business che migliorino la customer experience nella vendita di servizi. I clienti soprattutto in questo momento devono poter accedere all’acquisto di beni di consumo e di servizi con più facilità e soprattutto da qualsiasi canale. E questo sarà ancora più evidente nella definizione della nuova normalità nella vita delle persone e delle organizzazioni – dice Roberto Rocchi, Presidente di TGCS Italy.

    Amilon, società del Gruppo Zucchetti, è azienda leader in Italia per la distribuzione di gift card e buoni digitali per programmi di incentivazione, erogazione di fringe benefit, regalistica e concorsi a premi. Con una presenza internazionale e un catalogo di gift card digitali in costante crescita, Amilon punta a proporre ad aziende e partner un’offerta sempre più completa e rinnovata.

    Andrea Verri, CEO e Co-founder di Amilon, spiega infatti che: “La forza di Amilon è sempre stata nelle integrazioni. Siamo già integrati nelle principali piattaforme B2B di welfare, incentive e reward in Italia e all’estero e ora guardiamo verso una nuova espansione delle nostre integrazioni dal lato Merchant e Retail.” Conclude Verri: “La collaborazione con Toshiba e Konvergence si colloca proprio all’interno di un piano esteso di potenziamento dei servizi tramite l’integrazione con il retail fisico”

    Amilon guarda con grande ambizione all’inizio della collaborazione, che sarà prima di tutto un’occasione per portare un’offerta innovativa all’interno dei punti vendita della GDO, ovvero la possibilità di acquistare prodotti digitali direttamente in cassa.

    “Con questa integrazione potenziamo ulteriormente il nostro posizionamento nel Retail, portando l’offerta innovativa delle gift card digitali al posto delle tessere fisiche” illustra Fabio Regazzoni, CEO e Co-founder di Amilon. “La soluzione digitale garantisce diversi vantaggi, dalla scelta più ecologica, alla comodità di fruire del proprio acquisto online, che può essere conservato, condiviso con chi si desidera, e utilizzato per fare shopping direttamente dallo smartphone, pagando le proprie spese online o in store. Il buono digitale è fruibile da qualsiasi touchpoint e risponde alle esigenze sempre più tecnologiche del mondo contemporaneo, offrendo un metodo di pagamento totalmente contacless che si può inviare online a chiunque nel mondo.”

    La piattaforma centralizzata di pagamento e multiservizio KPay di Konvergence è il facilitatore tecnologico che permetterà la diffusione su tutti i touchpoint del Retailer delle gift digitali.

    “Come Solution Provider e Partner di TGCS, Konvergence contribuisce a quest’accordo con la tecnologia, la piattaforma di pagamento e multiservizio Kpay, che è stata espansa per supportare l’offerta Amilon di gift digitali a brand. Oltre ai modelli di vendita tradizionali, questo consentirà anche di sperimentare forme interessanti di co-marketing. Crediamo molto in questa collaborazione e a breve, ne siamo certi, avvieremo diversi progetti con i Retailer che tradizionalmente rispondono e ci seguono per primi nei percorsi di innovazione.” – spiega Paolo Viglianisi, Chief Operating Officer di Konvergence.

    Si prevede inoltre l’implementazione di servizi a supporto della digitalizzazione dei processi di business su tutte le tecnologie e soluzioni HW e SW che TOSHIBA svilupperà in futuro.

    “Continuare ad accompagnare le realtà italiane nel percorso di trasformazione digitale è un imperativo e mai come ora le nuove tecnologie si stanno rivelando degli alleati preziosi per ripensare le modalità di offerta.
    Questa collaborazione amplia e rafforza la relazione strategica che le tre imprese hanno consolidato negli ultimi anni e inaugura nuove prospettive di sviluppo, basate sulla combinazione delle rispettive competenze. L’intesa si basa su un’analisi congiunta delle esigenze del mercato italiano allo scopo di individuare le priorità dei clienti e le soluzioni più adeguate da offrire in modo integrato. L’obiettivo della partnership è accompagnare nel percorso di trasformazione digitale tutti i Retailer italiani ed Europei.” - conclude Giovanna Bruno, Chief Digital Officer and Services di TCGS Italy.